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martedì 5 maggio 2026

PER CONOSCENZA


 

Due giorni fa si è celebrata la Giornata Mondiale della Libertà di Stampa. Non so quanto servano queste "giornate" se non a riflettere sul fatto che normalmente ricordano dei sani princìpi ideali puntualmente ignorati o disattesi nel mondo reale.
Cade giusto per ricordare che l'Italia, a questo proposito, è scesa negli ultimi anni nella classifica dei paesi "virtuosi" dal quarantanovesimo al cinquantaseiesimo posto con la magra consolazione che gli USA sono scesi al sessantanovesimo posto.
La progressiva eliminazione della libertà di stampa è una caratteristica dei sistemi autoritari non sembrerebbe quindi dell'Italia che però, guardando le misure bavaglio già operanti e peggio quelle proposte relative alle multe sproporzionate per la pubblicazione di notizie e atti segreti, sembra stia preparandosi.
So già che qualcuno anche in buona fede osserverà: "ma perché volerli pubblicare se sono segreti ?"
E in fondo potrebbe aver ragione, dice un vecchio adagio "meno sai e meglio stai". 

venerdì 12 dicembre 2025

LO STRILLANTIS


 

Tutti i giornali dell gruppo GEDI sono in vendita o sono già stati venduti. 
In particolare "Il Secolo XIX" è già stato acquistato da MSC, ovviamente interessata alle vicende portuali,  "La Repubblica" diventerebbe di proprietà del  gruppo  Antenna del greco Theo Kyriakou, disposto ad acquisire anche le altre testate importanti come "la Stampa" per poi decidere in seguito e senza nessuna garanzia la sorte degli asset  e dei lavoratori relativi.
Un grave colpo per il mondo giornalistico italiano che non ha visto alcun tentativo da parte della proprietà di discutere con i lavoratori interessati la possibilità di soluzioni diverse, metodo peraltro abituale per gli eredi della FIAT. 
Né sembra aver avuto alcun sostegno da parte del Governo che, alle richieste di intervento, pare abbia risposto  "questo è il mercato bellezza". 
Oltre che sulla sorte dei lavoratori dovremmo essere preoccupati per la qualità dell'informazione che ci viene  e che ci verrà somministrata. Ci piace o ce la facciamo piacere?
E qui mi pare ci sia  un'analogia perfetta tra il non comprare più i giornali e l'astensione del voto.  

giovedì 20 novembre 2025

IL COLLOQUIO AL QUIRINALE PER FERMARE LA POLEMICA




Il vero problema dell' "incidente" sollevato dal capo gruppo di FDI sta net titolo   "IL PIANO DEL QUIRINALE PER FERMARE GIORGIA MELONI" utilizzato per corredare lo scoop sulle parole carpite al consigliere Garofani.
Parole interessanti ma che, se anche rivelassero un "piano", sarebbe assolutamente sleale attribuirle al Quirinale e, di fatto, al Presidente della Repubblica. 
(Per chiarezza il disegno l'ho fatto io ma il testo del veloce e riservato colloquio tra Mattarella e la Meloni  l'ho ricevuto via mail da un certo Mario Rossi).



giovedì 16 ottobre 2025

SIGFRIDO




 Probabilmente  i genitori di Sigfrido Ranucci amavano Wagner, ma comunque un  nome migliore non potevano trovarlo.
Al coraggioso difensore della libertà d'informazione, obiettivo dell'attentato intimidatorio di questa notte, tutta la mia solidarietà e la raccomandazione di stare sempre  molto attento ai colpi di coda !


lunedì 18 agosto 2025

QUARTO POTERE

  


Stamane il cordoglio per la scomparsa di Pippo Baudo riempie le prime pagine dei giornali insieme alle notizie della scorta europea per Zelensky a Washington e sugli sviluppi della guerra russo/ucraina.
Bisogna andare in quarta per il "Fatto" e in decima per "La Repubblica" per avere notizia della grossa manifestazione in tutta Israele contro il governo Netanyahu, difficile trovare qualcosa sui giornali filo governativi italiani.
Fossimo in un regime totalitario potremmo dare la colpa alla censura, invece da noi il motivo è che ormai è scomparsa la stampa libera in favore della stampa allineata restando, in fondo, sempre un "Quarto Potere".

PS
ho parafrasato la battuta di Bogart che però era pronunciata nel film "L'ultima minaccia" e non nel film "Quarto potere" di Orson Welles come tempo fa mi ha fatto notare il caro amico cinefilo Marco Ercolani. 
Entrambi i film comunque possibilmente da rivedere. 
 

lunedì 12 maggio 2025

DISARMIAMO LE PAROLE




 Bella proposta di Leone XIV. 

Un primo passo, forse utile forse no, ma che potrebbe creare un clima più favorevole a far parlare più la diplomazia che le armi.

Presto ad Istanbul potremmo averne la prova.


 

sabato 8 febbraio 2025

MALE NON FARE, PAURA NON AVERE

 


La vicenda dei cellulari infettati dal software Graphite  solleva più di un problema.
Il software viene installato all'insaputa degli utenti ed è potenzialmente così invasivo delle libertà personali che l'israeliana Paragon, la società che lo ha inventato, pare  lo venda solo alle istituzioni degli Stati che ne garantiscano un uso limitato all'antiterrorismo. 
All'insaputa degli utenti ma evidentemente non di Whatsapp che, per tutelare la propria reputazione, ha avvertito gli utenti infettati facendo uscire la sorprendente notizia che in larga parte sono legati al mondo delle ONG e del giornalismo libero e d'inchiesta.
A questo punto qualcuno dovrebbe spiegare come libera informazione e volontariato umanitario possano essere considerati "terroristici", e quale tutela offra l'Autorità per la Cybersicurezza Nazionale, ma temo nessuno lo farà. 
Molti invece quelli che pensano "male non fare, paura non avere" finché qualche altro software...   


giovedì 9 gennaio 2025

ALLA CORTE DI RE ARTRUMP


 

Elon Musk li ha capiti da subito, Jeff Bezos non ci ha messo molto e ora anche Zuckerberg si allinea adeguando la sua piattaforma ai gusti del neo Presidente USA. 

Donald Trump non è certo il primo a capire l'importanza del controllo dei media e non sarà mica un caso che loro sono miliardari !

mercoledì 8 gennaio 2025

FACT CHECKING




Anche Zuckenberg sale sul carro di Trump portando in dote la piattaforma META ripulita dal Fact Checking.
Come si sa Trump fin dai tempi di Tweet non ha mai gradito alcuna forma di "fact checking"   e Elon Musk aveva provveduto ad eliminarlo appena diventato padrone di "X".
Non si tratta dell'eliminazione di sistemi di controllo automatico basato su algoritmi più o meno sofisticati che, credo, non sarebbe rimpianto da nessuno, si tratta invece dell'abolizione della verifica      per l'eventuale segnalazione all'utenza di notizie completamente false.
E questo è preoccupante.


 

lunedì 30 dicembre 2024

ELONPEDIA



  
L'invito di Elon Musk  di sospendere i contributi volontari che consentono alla Wikipedia Foundation di mantenere Wikipedia come strumento di informazione, basato esclusivamente sui contenuti immessi e aggiornati dagli utenti, ha ottenuto però l'effetto inverso di farli impennare.
Fin dagli esordi di internet Wikipedia è stata utilizzata come utile motore di ricerca a cui si sono aggiunti strumenti e piattaforme oggi sicuramente più potenti ma non del tutto indipendenti dalle logiche commerciali e politiche.
Musk accusa Wikipedia di essere troppo a favore dei "democratici", ma se anche fosse la predica non arriva certo da un pulpito affidabile.
 

domenica 3 novembre 2024

LA STRILLA

 


Ultime ore di campagna elettorale negli USA. Pochi voti separano Donald Trump da Kamala Harris. 
Dalla mancata rielezioe ad oggi Trump non ha fatto che ribadire il suo scarso amore per i metodi democratici. 
Ma, mentre il New York Times titola "VOTATE PER FERMARLO" convinto che l'ex Presidente sia un pericolo per le libertà,  Jeff Bezos vieta al "suo" Washington Post di schierarsi.
Un bavaglio mai visto al giornale più autorevole del Paese.
Un piccolo anticipo di quanto potrebbe avvenire.

venerdì 6 settembre 2024

VIZI PRIVATI, PUBBLICHE VIRTU'


Il CDM ha approvato l’emendamento Costa che impedisce di citare il contenuto delle ordinanze di arresto. 
Ora il decreto legislativo dovrà passare all’esame delle commissioni parlamentari per un parere non vincolante da rendere entro 60 giorni. Poi il testo tornerà in consiglio dei ministri per l’approvazione definitiva e così diventerà legge.
Un po' a colpi di garantismo un po' di privacy prosegue la lunga marcia, da tempo in atto, tesa soprattutto a proteggere colletti bianchi e politici dall'opinione pubblica.
Se nel caso di fatti essenzialmente privati il provvedimento può considearsi corretto, nel caso dei grandi  scandali pubblici penalizzerà sicuramente il diritto all'informazione.
(vignetta vecchia come il problema)


lunedì 26 agosto 2024

TELEGRAM


 

Pavel Durov, il fondatore di Telegram, è stato arrestato in Francia.
Ancora poco chiare le motivazioni dell'arresto, di certo c'è che la piattaforma di messaggistica con la libertà di diffusione di notizie, vere o false che consente, si presta alle accuse più disparate. 
E' vero che esiste il pericolo di favoreggiamento del terrorismo o di ogni atto illecito o attività criminale come la pedopornografia, il traffico di droga ecc., ma è altrattanto vero che, grazie alla garanzia di anonimato, consente l'aggiramento di ogni tipo di censura facendo circolare notizie scomode anche nei regimi non proprio aperti alla libertà d'informazione.
Curioso che Durov, fuggito dalla Russia per questioni di libertà, venga arrestato in Francia e altrettanto curioso che a protestare di più oggi sia il Regime di Putin!
In realtà non credo ci siano regimi, democratici o meno, che amino l'anonimato ma il motivo è che probabilmente non amano neanche tanto la libertà tout court.. 

martedì 20 agosto 2024

LA PIAGA




Secondo Sallusti la Magisratura sta preparando un'incriminazione di Arianna Meloni per "traffico d'influenze".
Se lo scoop venisse confermato, con tutto quello che avrebbe da fare, occuparsi di un reato già cancellato i parte dalla riforma Nordio sarebbe proprio uno scandalo.
In attesa di sapere se le vere piaghe italiane sono la corruzione, il debito pubblico, la mancanza di lavoro oppure la Magistratura scegliamo di riderci su riguardando la scenetta delle piaghe di Palermo nell'esilarante "Johnny Stecchino" di Benigni nell'esilarante "Johnny Stecchino" di Benigni.

lunedì 19 agosto 2024

MEDIA VISTA SOCIAL CLUB

  



Ricevo giornalmente le news di Haaretz e resto costantemente sorpreso per quanto poco stiamo seguendo quello che sta succedendo nei campi profughi, nei pochi ospedali rimasti  e in mezzo alle macerie dei bombardmenti che, mentre lontano si svolgono i colloqui diplomatici per un "cessate il fuoco", continuano senza sosta.

L'impressione è che i nostri mezzi di informazione non vogliano fare figli e figliastri nel trattare la vicenda ucraina e quella palestinese senza voler riconoscere che non sono comparabili e che, per quanto giusto preoccuparsi del focolaio di guerra nel cuore dell'Europa, a Gaza si sta consumando di fatto quel genocidio che nessuno vuol pronunciare. 

 

martedì 13 agosto 2024

L'INCOGNITA "X"


 



Kamala Harris sembra in vantaggio e Trump confida molto sulla potenza dei Social per recuperare.
In particolare sembra onfidare moloto sull'aiuto del suo amico miliardario Elon Musk che in luogo di un funanziamento promesso di 45 Mil di dollari mensili contribuisce (con meno spesa) alla diffusione di messaggi allarmanti e spesso di fake news sulla sua piattaforma "X".
Di qui a novembre sarà una battaglia senza esclusione di colpi tra la candidata democratica e l'ex Presidente pure con sterategie comunicative completamente diverse che, ad oggi, non permettono di capire con quali gambe andranno a votare gli elettori americani.

giovedì 25 luglio 2024

IL DISCORSO DEL VENTAGLIO



Tanti i punti toccati dal Capo dello Stato nel suo discorso durante l'incontro con la Stampa nella tradizionale Ceriumonia del Ventaglio. 

Uno su tutti viene oggi rimarcato in modo particolare da tutti i mezzi d'informazione ed è, ovviamente, visto il contesto, il riferimento alla gravità degli attacchi alla libera informazione.

sabato 22 giugno 2024

IL RADAR SELETTIVO


 

  A me ha fatto molto piacere che l'iniziativa di AVS sia riuscita a far attendere alla Salis, da libera, le conclusioni della Magistratura ungherese anche perché, se i reato commesso era quello emerso sinora, ho considerato l'accusa più spinto da ragioni di politica internazionale che di giustizia.
Allo stesso modo trovo ora un po' pelosa la campagna dei giornali di destra contro la Salis per i suoi trascorsi di occupante abusiva.
L'abusivismo edilizio è sicuramente un problema e va perseguito secondo legge, ma non a senso unico.  

lunedì 27 maggio 2024

SONDAGGI




Mentre mi rendo conto dell'importanza di conoscere gli orientamenti degli elettori durante una campagna elettorale, compreso il pericolo della possibile manipolazione mirata dei dati, capisco molto meno lo spreco di denaro pubblico per i cosiddetti "exit poll" quando, a distanza di pochi minuti, si conosceranno i risultati reali. 
In ogni caso sono tempi d'oro per le società di indagini demoscopiche, disputate a suon di milioni da tutti gli imprenditori dell'informazione e dai partiti, che forniscono quei sondaggi destinati, anzitempo, ad aumentare speranze o a spegnere illusioni. 
Come quelle dei due avventurosi scavezzacollo della Politica Italiana.

sabato 13 aprile 2024

PREMIER VOICE




L'Agcom ha varato le nuove norme della Par Condicio in relazione alle prossime elezioni europee sconfessando per le  tv private le nuove norme emanate dalla Vigilanza RAI  che favoriranno i rappresentanti del Governo e per le quali è già in atto una protesta dei giornalisti.
Da quando la TV ha in pratica sostituito il Parlamento l'occupazione di questo mezzo d'informazione è considarata vitale da tutte le parti politiche, anche se, a guardar bene i livelli di astensionismo, qualche riflessione sulla qualità dei dibattiti andrebbe fatta.