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Visualizzazione post con etichetta caporalato. Mostra tutti i post
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giovedì 10 ottobre 2024

DOVE SE NO ?




 Come accade quasi sempre in prossimità della formulazione della legge di Bilancio mancano i soldi e come sempre rispuntano le preoccupazioni per "le tasche degli italiani".
A parte che il problema va risolto anche riducendo gli sprechi, i regali, i bonus assurdi, l'evasione e l'elusione fiscale, i condoni, le rottamazioni  ecc. ecc. in quali tasche si dovrebbero mettere le mani del fisco visto che in quelle dei lavoratori stranieri  ce le mettiamo già, come peraltro in quelle di tutti i lavoratori dipendenti? 
Certo, solo per quelli in regola, ma in quali tasche finiscono i proventi dello sfruttamento del lavoro nero?

martedì 18 giugno 2024

BRACCIA




Eccomi di ritorno in Italia!
In un suo libro lo scrittore svizzero Max Frish scriveva: "volevamo braccia, sono arrivate persone", noi facciamo finta di non accorgecene.
La vicenda del migrante indiano nel Pontino ha dell'incredibile, cadono letteralmente le braccia nel vedere quanto in realtà siamo distanti dalla volontà non solo dall'integrazione dei migranti ma anche dal voler garantire loro semplici condizioni di lavoro umane.


sabato 15 aprile 2023

SENZA PROTEZIONE



 
Il Governo Meloni si prepara a decretare lo Stop della Protezione Speciale per i migranti.
Una linea dura che esclude la possibilità di concessione automatica del permesso di soggiorno considerata una sanatoria non accettabile dalla Lega.
Manca tuttavia un chiaro disegno di come si vorrà risolvere il problema della grande e urgente  richiesta  di lavoratori legalizzati in  luogo della permanenza comunque nel paese di persone sbandate, in condizioni di vita inaccettabili, facili vittime di sfruttamento o peggio nuova manodopera del malaffare.  

sabato 11 dicembre 2021

CAPORALI E NON SOLO

 
Indagata e arrestata a Foggia la moglie del Capo Dipartimento Immigrazione del Viminale Michele Di Bari nominato a suo tempo Prefetto da Salvini per il bel lavoro svolto a Riace, che ha immediatamente dato le dimissioni  altrettanto immediatamente  accettate dal Ministro Lamorgese.
L’indagine che ha dato origine agli arresti è incentrata sullo sfruttamento dei braccianti extracomunitari  tutti "ospiti" della baraccopoli di Borgo Mezzanone, un accampamento, conosciuto da tutti, che ospita circa duemila persone in pessime condizioni igienico-sanitarie e forte stato di bisogno.
Come d'uso lasciamo alla Magistratura il compito di appurare la verità ma è certo che la lotta allo sfruttamento dell'immigrazione non si può limitare ai gradi bassi della catena di comando.

martedì 18 maggio 2021

LA CATENA ALIMENTARE



 Ieri è passata quasi inosservata la manifestazione dei braccianti  a Roma che chiedevano maggiore visibilità e solidarietà. 
Sicuramente complice la contemporanea triste notizia della morte di Franco Battiato ma anche frutto della usuale poca attenzione alle condizioni di vita dei lavoratori stagionali, ultimo anello debole della catena alimentare.
 

mercoledì 14 ottobre 2020

NUOVI NEGRIERI

 

La chiusura delle indagini per caporalato di Uber Italy conferma il perdurare delle condizioni di sfruttamento della categoria dei Riders.
L´autore tiene molto a precisare di non aver nulla a che fare con la multinazionale californiana.

mercoledì 10 giugno 2020

GLI STATI CAPORALI

 

Forse battezzare come "Stati Generali" la convocazione a Villa Pamphili delle parti politiche e dei corpi intermedi non è stata un'idea felice.
Non che la situazione italiana attuale sia meno critica di quella francese nel 1789 ma a Luigi XVI non aveva portato molta fortuna.
Già piovono le critiche per l'ubicazione, le lamentele per chi non si è sentito convocato e le defezioni di chi, ricordando Moretti, spera di essere notato di più se non partecipa.
Io spero solo che non ne escano solo parole ma il disegno del Paese che si vuole far rinascere; non già la soluzione immediata per la miriade di problemi che abbiamo ma i princìpi ideali che manterremo per risolverli.





venerdì 8 maggio 2020

PRENDERE O LASCIARE


E' certo che con questa pandemia molti nodi vengono al pettine, altro è pensare che vengano sciolti.
Si scopre che abbiamo un bisogno estremo dell'immigrazione meglio però se fintamente non autorizzata chè altrimenti dovremmo garantire condizioni di vita decenti e paghe dignitose, e addio guadagno esagerato.
In realtà abbiamo sempre fatto finta di non sapere, come diceva lo svizzero Max Frish parlando della forza lavoro italiana :"volevamo braccia, sono arrivati uomini".
Ma oltre venire al pettine questi nodi si scioglieranno? No.

domenica 13 ottobre 2019

WESTERN ALL'ITALIANA


A Terracina  arrestato un imprenditore (?) agricolo che sparava ai braccianti per farli lavorare di più.

domenica 12 agosto 2018

TODOS CABALLEROS


A me l'idea di Salvini di ripristinare la leva mi è sembrata più rivolta a migliorare l'educazione dei giovani che a rafforzare la Difesa. Sulla bontà dei risultati è legittimo dubitare.

martedì 5 giugno 2018

STRANGE FRUITS


L'assassinio di Soumaila Sacko  ricorda troppo la persecuzione razzista negli Stati del Sud.
Un raccoglitore di cipolle per 2,5 euro all'ora che cercava anche di difendere i diritti dei propri compagni.
"Strange fruits" cantava l'indimenticabile Billie Holiday riferendosi ai poveri corpi dei negri impiccati nelle spedizioni "punitive"del Ku Klux  Klan.
Possiamo anche estendere il significato agli strani frutti che sta producendo l'ondata xenofoba, razzista, il ritorno delle ideologie nazionalistiche, l'intolleranza causata dalla paura per lo straniero quando la paura dovrebbe  farcela più chi sta facendo affari d'oro con lo sfruttamento incivile dell'immigrazione.

domenica 28 gennaio 2018

SPREMUTI


Sono otto anni esatti dalla rivolta dei lavoratori stagionali di Rosarno vittime del lavoro nero, mal pagati e costretti a vivere in condizioni disumane e l'incendio con vittima di due giorni fa ha costretto, anche chi avrebbe preferito di no, a portare alla luce il fatto che non è cambiato nulla, anzi!
La velocità con cui si è tirato su un nuovo capannone dotato di brandine e trovata una struttura già disponibile è disarmante di fronte a otto anni di silenzio e finta dimenticanza. Vergogna!!!

lunedì 23 ottobre 2017

LA CATENA LUNGA


Quanti ricordano la morte per infarto di Abdullah Muhamed mentre raccoglieva pomodori sotto il sole cocente di Nardò, senza contratto per 2 euro all'ora? Caso esemplare ma purtroppo non certo isolato.
 Il 19 ottobre è stata approvata una nuova legge sul caporalato che prevede l’inasprimento delle pene, anche per le aziende che si servono di intermediari illegali ma fermandosi al primo anello della catena.
La procura di Lecce però non si ferma a questo ritenendo che la responsabilità vada anche estesa a tutti  gli anelli della catena di beneficiari dello sfruttamento ivi comprese le grosse Aziende di trasformazione finale. Possono non sapere?

lunedì 20 marzo 2017

EQUINOZI


Pensavo di pubblicarla domani ma ho saputo che quest'anno l'equinozio di primavera non è il 21 ma il 20 cioè oggi.
Buona Primavera a tutti.

lunedì 25 gennaio 2016

CULTIVAR


E' di stamane la notizia dell'arresto di un potenziale "foreign fighter" in Calabria.
Nella stessa operazione la GDF scopre per caso lo sfruttamento di braccianti stranieri addetti alla raccolta degli agrumi pagati (si fa per dire) a 1 euro all'ora, per più di 10 ore di lavoro, senza pausa e, naturalmente, senza alimenti.

venerdì 16 maggio 2014

INDIGNAMOCI


La notizia presa dal Manifesto e rilanciata a Primapagina di Radio3 sugli "schiavi" dell'Agro Pontino, dopati per poter sopportare un maggiore carico di lavoro nella raccolta dei pomodori, mi ha ricordato questa vignetta che avevo fatto in occasione di una protesta di questi poveri lavoratori proprio per le condizioni di lavoro a cui erano sottoposti. Evidentemente la protesta aveva avuto un esito positivo.

giovedì 15 gennaio 2009

CHIEDIAMOCELO, COME TOTO'

Se gli immigrati regolari sono una risorsa quelli clandestini sono una vera manna per chi è capace di sfruttarne appieno le debolezze. Altro che mandarli indietro.