RACCOMANDAZIONI D'USO

Creative Commons License

Le vignette di questo blog sono pubblicate sotto una Licenza Creative Commons.
L'utilizzo non a scopo di lucro, salvo espressa autorizzazione dell'autore, è consentito citando la fonte o creando un link a questo blog.

Visualizzazione post con etichetta politica internazionale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta politica internazionale. Mostra tutti i post

giovedì 26 febbraio 2026

SINE QUA NON




Riuscirà l'Italia ad aderire al Board of Peace di Trump ?
Io temo di si, non credo che le norme Costituzionali costituiscano un problema per questo Governo.
E' più problematico l'impegno economico che comporterebbe, ma anche per questo vedrete che  si troverà una scappatoia. 

 

mercoledì 12 marzo 2025

L'INSOSTENIBILE PESO DELLE GUERRE

 


 


Stamane Primapagina ha esordito con un apprezzamento di Trump  che forse va controcorrente ma che non mi pare per nulla sbagliato.

In verità l'allarme (inascoltato) per la crescita incontrollata degli armamenti era già stato dato (udite udite) dal Presidente Eisenhower al momento di abbandonare la Casa Bianca, ma ora sembra che Trump, da imprenditore più che da politico,  guardando anche in cassa,  abbia  preso atto che la difesa della democrazia  non rende più abbastanza da coprire il costo di mantenimento dell'enorme apparato bellico degli USA.


 


martedì 4 febbraio 2025

T come TRUMP

 


Fermi tutti! Dopo aver provocato un mezzo terremoto sui Mercati e nelle Cancellerie di mezzo Mondo Trump sospende l'applicazione dei dazi all'importazione nei confronti di Canada, Messico e Cina.
I Paesi interessati in modi diversi si sono immediatamente dichiarati disposti a discutere facendo gongolare il Presidente USA. 
Non sapremo mai se sia corso ai ripari dopo che anche in casa sua molti gli hanno fatto capire che quei dazi potevano essere autolesionistici ovvero se tutti i prossimi quattro anni saranno una lunga e rischiosa partita di Poker con qualche time-out.

sabato 21 dicembre 2024

AUTUMN IN OTTAWA





 Il  governo  canadese  a rischio dopo le dimissioni di una Ministra in disaccordo con l'aumento della spesa pubblica. 
Pesano molto le minacce di Trump sulle possibili sanzioni commerciali che aggraverebbero pesantemente il bilancio canadese.
Minacce condite dall'ironia di  rivolgersi a Trudeau chiamandolo Governatore quasi che il Canadà fosse già la cinquantunesima stella dell'Unione. 

giovedì 12 ottobre 2023

12 OTTOBRE 2023



Nel 1492 Cristoforo Colombo aveva dovuto sudare davanti al Consiglio di Salamanca e senza l'intervento della regina Isabella non sarebbe riuscito a fare approvare il suo progetto. 

Oggi forse avrebbe qualche probabilità in più.

martedì 3 ottobre 2023

SMARRITO

 




 Il recente "azzeramento" (letterale) del Nagorno Karabakh da parte dell'Azerbaigian mi ha fatto riflettere sul fatto che buona parte dei conflitti mondiali sono provocati dalla difficoltà di riconoscere, rispettare e tutelare il "Principio dell'autodeterminazione dei popoli".
Un Principio che, come quello dei diritti dell'uomo, sembrava sacrosanto scrivere nella Carta dell'ONU ma che sembra valido solo a corrente alternata.

domenica 3 settembre 2023

USTICA - IL TORTO DI STATO



 
Non molto chiari (comunque molto sottili) i motivi delle esternazioni di Giuliano Amato sulla strage di Ustica.
Peraltro non nuove, Cossiga lo ha preceduto da tempo, in qualità di PdR, senza grandi risultati. 
Giorgia Meloni, come molti altri, chiede le prove e afferma l'inesistenza di secretazioni a riguardo. 
Potrei sbagliare ma forse dimentica che nel 2020 erano stati chiesti altri 8 anni di  mantenimento del segreto.
Ne riparleremo (forse) nel 2028.

giovedì 24 agosto 2023

LA MORTE DI PRIGOZHIN




 Le mire di Putin non si fermano certo alla sconsiderata invasione del'Ucraina.
Da tempo la Russia è molto sttiva anche in Africa dove cerca in tutti i modi di sostituirsi alle nazioni europee che, per la verità, non hanno mai fatto molto per cancellare i trascorsi coloniali.
Per questo, come saappiamo, aveva visto molto lungo Enrico Mattei la cui visione "progressista" viene oggi rivalutata e studiata, magari solo per ricavarne qualche idea.

sabato 29 luglio 2023

IL CONVITATO DI SETA



 
La mancata conferenza stampa congiunta al termine dell'incontro Meloni/Biden viene data come prassi normale ma nel linguaggio diplomatico potrebbe anche voler sottolineare una differenza di vedute tra i due.
E se fosse quasi certamente il problema dovrebbe essere individuato nella famosa Via della Seta per la quale  è ancora pendente la firma del memorandum d'intesa dell'Italia con la Cina.
Un accordo fortemente osteggiato dagli USA ma la cui rinuncia dell'Italia, al di là degli aspetti economici collegati, intaccherebbe parecchio quella capacità di indipendenza e autonomia più volte rivendicata dalla Presidente del Consiglio per il nostro Paese.

venerdì 26 maggio 2023

CENT'ANNI DI COMPLOTTUDINE




 Henry Kissinger  ha compiuto cento anni.
Dalla Guerra in Vietnam ai colpi di Stato in America Latina è stato il deus ex machina  della politica estera degli USA e probabilmente ancora oggi gode di qualche influenza.
Ha preso anche un Nobel per la Pace ma lui confessa di non credere per nulla alla Pace. 
E come Machiavelli è sempre stato convinto che il fine giustifichi i mezzi e che poi i vincitori troveranno anche il modo di giustificare anche il fine.

venerdì 24 giugno 2022

LA POLARIZZAZIONE


 

La guerra scatenata da Putin sembra essere stata solo la scintilla per far scoppiare quel bubbone, da tempo poco gradito, della pretesa egemonia economica e militare degli USA. 
Al punto che ci si domanda se l'obbiettivo fosse veramente il Donbass.
L'asse Pechino Mosca sta  coinvolgendo anche tutti i paesi del BRICS che, guarda caso, non hanno aderito alle sanzioni contro la Russia. 
Da un mondo diviso tra ricchi del nord e poveri del sud stiamo passando ad una pericolosa polarizzazione est/ovest, dall'ideale lotta alla fame e alle disuguaglianze ad una molto più probabile guerra per le risorse del pianeta.
 

domenica 22 maggio 2022

HONI SOIT QUI MALI PENSE

 


Un calembour quasi obbligato per riflettere su quanto sta succedendo in Mali. Il rapimento della famiglia italiana sposta momentaneamente il riflettore dall'Ucraina all'Africa dove, dopo la resa francese ed europea, la Russia di Putin con i mercenari della Wagner stanno offrendo un appoggio ovviamente non disinteressato al governo di Bamako. 
Consiglio di sentire sull'argomento i podcast di Radio Radicale  la "Rassegna stampa africana di J.L.Touadi" trasmessa oggi alle 12.24 e probabilmente scaricabile a breve.

martedì 12 aprile 2022

VERITA' PER GIULIO REGENI E NON SOLO

 


Ieri ennesima delusione per la famiglia di Giulio Regeni. Il GUP ha dovuto riaggiornare a ottobre la decisione di mandare a giudizio i quattro imputati dell'omicidio perchè l'Egitto ha rifiutato di comunicare il loro domicilio e di rendere così possibile la notifica dell'imputazione, obbligatoria per il nostro ordinamento giuridico. E poche sono le speranze di un cambio di rotta del regime egiziano né, è bene essere concreti, di grosse pressioni del nostro Governo.

lunedì 10 gennaio 2022

KAZAKHSTAN


 
I gravi disordini nel grande paese asiatico sono stati repressi con grande violenza dal Governo. Più di venti i morti tra i manifestanti che pare protestassero per gli aumenti del gasolio e per il conseguente insoportabile peggioramento del costo della vita  in un paese tra i più ricchi produttori di petrolio, gas, uranio.
Pronto l'intervento in aiuto del Governo da parte della Russia che pare abbia fregato sul tempo la Cina preoccupati più della grande importanza strategica del Paese che dei diritti civili della popolazione.
Per informazione l'Europa è il più importante partner commerciale del Paese.

giovedì 25 novembre 2021

SEMAFORO VERDE PER LA GERMANIA



 Olaf Scholz è il nuovo Cancelliere della Germania. Duro il compito di succedere alla Merkel anche se a me pare che il  programma della nuova coalizione "rosso, giallo, verde"  potrebbe essere anche sottoscritto dalla stessa. Tra i punti più significativi l'impegno "rosso" di aumentare il salario minimo a 12 euro/ora   l'uscita "verde"  dal carbone entro il 2030  e il "giallo" del rafforzamento della NATO.

giovedì 18 novembre 2021

CANCEL CULTURE MADE IN CINA



 
Nella risoluzione dell'ultimo Plenum del PCC, resa nota ieri,  Xi Jingping ha iniziato a prendere le distanze da Mao e dagli errori della Rivoluzione Culturale. 
Una mossa che sicuramente lo proietterà non solo verso il terzo mandato ma probabilmente verso la sua permanenza a vita alla guida del Paese.
Un messaggio comunque rivolto anche a chi ha tutto l'interesse nel  voler credere ad una svolta democratica del grande colosso economico cinese.



sabato 18 settembre 2021

LA DOMANDA

 

Dall'economia alla salute, dagli armamenti ai diritti umani è evidente quanto conterebbe avere, per l'Europa, una politica comune per cercare di avere un peso non trascurabile nel quadro della politica internazionale che si sta delineando. 
E' chiaro ormai che gli USA non considerano più strategico il Continente Europeo, né hanno mai gradito che fosse rappresentato dall'Unione Europea e dall'Euro.. 
La UE per contro non ha mai fatto nulla non  per farsi gradire ma per farsi rispettare, messa sempre in difficoltà dalle fughe in avanti dei singoli Stati per piccoli interessi coltivati ad arte da chi ha sempre lavorato per dividere.
Servirà la lezione afghana o lo schiaffo australiano per indurci a cambiare o l'ironica e ormai proverbiale domanda di Kissinger oggi rischia ancora di restare senza risposta...o peggio?

venerdì 27 agosto 2021

LUI SI CHE SE NE INTENDE

 



L'ex consigliere per la sicurezza nazionale ed ex segretario di Stato degli Stati Uniti Henry Kissinger critica sull'Economist tutto l'intervento USA in Afghanistan a partire dall'11 settembre 2001 e naturalmente dopo il triste epilogo di questi giorni.

martedì 27 luglio 2021

ATTENTI A ERDOGAN !


 
Il presidente tunisino Saied dimissiona il Primo Ministro Hichem Mechichi dopo che la crisi economica aggravata dalla pandemia ha provocato un grave malessere nella popolazione. Ora si attendono gli sviluppi di questo che la  maggioranza islamista definisce un golpe ma che in molti salutano come un ritorno alle speranze democratiche accese dopo la cacciata di Ben Ali.  
Sarebbe urgente che l'Europa prima di altri offrisse  a Tunisi tutto il sostegno economico possibile per aiutarlo a risolvere democraticamente la situazione prima che venga "aiutato" da altri. Basta poco che ce vò?

giovedì 17 dicembre 2020

A CANOSSA


 
Piovono critiche sul fatto che da Haftar ci siano andati il Presidente del Consiglio e il Ministro degli Esteri invece di lasciare tutto ai Servizi Segreti senza considerare che questa faccenda di segreto aveva ben poco e che  il riscatto chiesto era proprio un riconoscimento politico.
In questo caso concordo con la Bonino: "se fosse stato necessario ci sarei andata anche in dieci" ma non c'è dubbio che questa piccola vittoria di Haftar la dobbiamo non tanto al nostro poco peso politico quanto all'ambiguità internazionale con cui viene gestita la questione libica.