RACCOMANDAZIONI D'USO

Creative Commons License

Le vignette di questo blog sono pubblicate sotto una Licenza Creative Commons.
L'utilizzo non a scopo di lucro, salvo espressa autorizzazione dell'autore, è consentito citando la fonte o creando un link a questo blog.

Visualizzazione post con etichetta COSTITUZIONE. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta COSTITUZIONE. Mostra tutti i post

lunedì 19 ottobre 2026

L'URLO DEI GIOVANI


 Eh certo, chi non condanna le manifestazioni di violenza? 

Però i  governanti di tutto il mondo non possono far finta di cadere dal  pero !
Da quanto tempo i giovani stanno gridando il loro malessere, certamente anche per le condizioni della scuola pubblica, per la mancanza di alloggi, di centri di aggregazione ecc. ma, soprattutto, per un mondo che vedono sempre più riservato a pochi, per quella vita di precarietà e di rinuncia alle proprie aspirazioni che sembra attendere la maggioranza di loro.
Ridare loro speranza nel futuro è l'unico antidoto alla violenza esplosa in questi giorni, è un compito difficile ma entusiasmante che attende chi si candida a governare che potrà avvalersi di un  bellissimo manuale che si chiama Costituzione.


giovedì 8 ottobre 2026

MATTARHAMLET


 

L'approvazione finale  in Parlamento della riforma elettorale era scontata. 
Non so chi poteva sperare nel lumicino dei franchi tiratori in una maggioranza che soprattutto nel mantenimento delle potrone è particolarmente coesa.
Ora la palla, si fa per dire, passa a Mattarella che, se anche vorrà farlo, ha a disposizione il reinvio slle Camere, inutile dal punto di vista effettivo ma molto importante sotto quello istituzionale.
Vedremo, poi toccherà alla Corte Costituzionale sempreché qualcuno non faccia cadere il Governo prima del suo pronunciamento. 
Il che non è così remota come idea, d'altronde che porcata sarebbe?

mercoledì 7 ottobre 2026

LA DIPENDENZA

 




Oggi la nuova legge elettorale potrebbe essere approvata definitivamente dal parlamento.
Anche se Mattarella la rimandasse alle camere non potra' opporsi alla promulgazione in seconda presentazione.
Gira che ti gira l'insofferenza per i metodi democratici l'avrà vinta rendendo definitivamente inutile il Parlamento grazie al voto drogato dal premio di maggioranza.
Vuoi mettere il beneficio della durata del governo come peraltro in tutti i sistemi autoritari che si rispettano...

venerdì 11 settembre 2026

LA PREFERENZA








A me gli occhi please! Così sembra funzionare l'entusiasmo con cui la maggioranza saluta la reintroduzione delle "preferenze" sulla scheda elettorale
mentre viene trascurata quella che in realtà è la riforma a cui tiene di più e cioè l'indicazione obbligatoria del candidato alla Presidenza del Consiglio.
In realtà viene mantenuto il blocco per il capolista oltre al fatto che il soprannumero generato dal possibile premio di maggioranza potrà essere
liberamente scelto dai partiti della coalizione vincitrice.


giovedì 10 settembre 2026

UN FURTO CON DESTREZZA

 





ATTENZIONE ! Il Premio di Maggioranza che sta per essere approvato nella riforma elettorale è una TRUFFA nei confronti delle minoranze indipendentemente dalla maggioranza che ne beneficierà.
Il vero obbiettivo non è certo la stabilità dei Governi ma il combinato disposto con l'altra chicca dell'indicazione obbligatoria del candidato Presidente del Consiglio che sancirà di fatto l'inutlità del Parlamento e, ahimé, del Presidente della Repubblica spogliato della libertà di nomina, oggi formale è vero ma domani impossibile. 
Ci sono molti motivi per cui dovrebbe essere cassata dalla Corte Costituzionale ma non so se tempi e modi ci mettono al sicuro da elezioni anticipate ad arte.

giovedì 16 luglio 2026

JACKPOT TRUFFA

 




Il Premio di Maggioranza presnte nella Riforma della Legge elettorale appena approvata dalla Camera, è un evidente strappo alle regole democratiche dettate dalla Costituzione. 
L'urna trasformata in slot-machine  da Giorgia Meloni con la scusa della maggior governabilità  me in realtà attratta irresistibilmente dalla prospettiva autoritaria che ne potrebbe derivare.
Un gioco d'azzardo, in realtà proibito,  in cui a perdere saremmo tutti noi.

mercoledì 1 luglio 2026

TOUCHDOWN




 La Corte Suprema degli USA  boccia il tentativo di Trump di cancellare lo Jus Soli,  il diritto per chiunque nasca sul territorio statunitense di acquisirne la cittadinanza.

Non sono i primi punti persi dal Presidente nella gara intrapresa contro la democrazia e la giustizia, e speriamo neanche gli ultimi.

giovedì 18 giugno 2026

IL PROGRAMMA



Un suggerimento rivolto agli esponenti della futura coalizione di sinistra riuniti per la formulazione di un programma comune, con l'aggiunta della precisazione "...e se vogliono attuarlo" che dovrebbe essere superflua, ma non si sa mai.

lunedì 1 giugno 2026

2 GIUGNO 2026



Si festeggiano gli ottant'anni dalla nascita della nostra Repubblica. 

Alcuni la vorrebbero ringiovanire con qualche ritocchino ma forse il modo migliore per festeggiarla sarebbe quello di rispettare quanto ci  ha tentato di insegnare con la Costituzione.


  


sabato 25 aprile 2026

25 APRILE 2026




Viva il  25 aprile, viva la Repubblica, viva la Costituzione, tutti insieme appassionatamente.
Ma  non dimentichiamo che contestualmente (e non  è un caso) viene promulgata una Legge Sicurezza con dei contenuti non proprio coerenti con i principi affermati dalla vittoria sul fascismo e sul nazifascismo.
La pezza a colori del decretino che dovrebbe correggere solo quel pasticcio del bonus remigrazioni e dico dovrebbe perché essendo un decreto non è proprio sicuro che non decada e che quindi alla  fine prevalga il "buon senso" della Meloni.
Per dirla alla Forrest Gump "fascista è chi fascista fa" anche se lo chiama in un altro modo.

lunedì 20 aprile 2026

REMI...GRANTI




La conversione in legge del Decreto Sicurezza rischia di saltare per una chicca che la maggioranza ha voluto aggiungere per chiarirne ancora meglio gli intenti. 
L'emendamento che prevede un premio agli avvocati "difensori" delle persone colpite dal provvedimento di espulsione se l'espulsione va a "buon" fine è tanto illegittimo  che fa dubitare sulla reale voglia di tornare al proprio paese dei "remigranti" come l'ipocrita neologismo vorrebbe far intendere.
C'era e c'è ancora il termine di "espulsione" che andrebbe benissimo se adottato con tutte le garanzie legali e costituzionali necessarie a sgombrare i provvedimenti dal sospetto di razzismo. 
Ed è questo che probabilmente  preoccupa il Quirinale. 

mercoledì 25 marzo 2026

LA MASCHERINA



 
Giorgia Meloni tenta di salvare il Governo dal naufragio del dopo Referendum ma penso sia tardi.
Non doveva neanche arrivare alle dimissioni "spontanee" di Dalmastro e della Bertolozzi e un po' patetico l'invito alla Santanché che probabilmente non verrà raccolto.
Ha sbagliato a intraprendere una battaglia lontana dalle esigenze concrete degli italiani e troppo vicina a quelle di parte del suo Governo tanto che molti elettori hanno ritrovato la strada del seggio per farle sapere che essere stanchi della politica non significa che dormano.

giovedì 26 febbraio 2026

SINE QUA NON




Riuscirà l'Italia ad aderire al Board of Peace di Trump ?
Io temo di si, non credo che le norme Costituzionali costituiscano un problema per questo Governo.
E' più problematico l'impegno economico che comporterebbe, ma anche per questo vedrete che  si troverà una scappatoia. 

 

domenica 25 gennaio 2026

IL MACIGNO


Il "Board of Peace" parte dalla ricostruzione di Gaza, ma i promotori non nascondono di voler soppiantare l' ONU nelle controversie internazionali tramite l'autoritarismo illuminato di Donald Trump e di un ristretto numero di soci.

Sbaglierò ma alla Meloni, a cui il ripudio della guerra  probabilmente non è mai andato giù, l'impossibilità di aderire a trattati non del tutto democratici, imposta dall'Art. 11, risulta provvidenziale.

Con l'aria che tira è' tempo, per Giorgia, iniziare a pensare alle pratiche di divorzio.
 


 

mercoledì 24 dicembre 2025

BUON NATALE 2025

 



BUON NATALE PER TUTTI


 

I doni sono sempre graditi anche se poi ci accorgiamo di averceli già.

lunedì 22 dicembre 2025

MARCO CAVALLO



 
Sono rimasto molto colpito dal servizio sui CPR in Italia nella puntata de "IL CAVALLO E LA TORRE"  di due sere fa.  
Il parallelo con la situazione nei Manicomi, prima della rivoluzione di Basaglia, fatto dal suo vecchio collaboratore   Peppe dell'Acqua è tristemente perfetto e commovente. 
Anche oggi numerose iniziative cercano di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla sorte dei rinchiusi senza colpa e senza prospettive nei CPR portando in giro il simbolo della liberazione da quella morte civile, in spregio ai principi della nostra Costituzione, alla quale sono condannati ingiustamente.
Purtroppo se ne parla troppo poco ed è uno scandalo. 
Fate tutti qualcosa.


venerdì 19 settembre 2025

AL GRAN BALLO




 Ancora l'ultimo passaggio al Senato e poi la famosa "Separazione delle Carriere" dipenderà solo dal Referendum Consultivo il cui risultato dipenderà molto dall'importanza che viene data a questa Riforma Costituzionale un po' sottovalutata.
Potrebbe sembrare in effetti solo un problema interno della Magistratura e che a poco servirà per risolvere i grossi problemi della Giustizia indubbiamente ancora presenti, ma io temo invece che, alla base, ci sia  quella eterna allergia della classe Politica verso gli organi indipendenti che possono interferire con il suo operato.
Per il momento il padrone c'è ancora, ma gli inviti al gran ballo dei topi sono già partiti.
 


venerdì 25 luglio 2025

BAGNI PENALI




A "tuttalacittà" di ieri si parlava dell'aumento dei suicidi in carcere e penso andrebbe riascoltato l'intervento di Luigi Manconi.
Il sovraffollamento è sicuramente una delle cause di disagio.
Un problema che esiste tutto l'anno, che in estate esplode mettendo in risalto le grandi carenze del nostro sistema carcerario e che non solo ci espone alle censure comunitarie ma che contrasta con quanto dettato dall' art. 27 della Costituzione.
Il Governo ha appena approvato la costruzione di 1500 moduli prefabbricati destinati ad alleggerire il problema di alcune Carceri tra le più affollate e ha allo studio un piano per applicare misure alternative per circa 10mila carcerati.
Bene, soprattutto per l'idea di depenalizzare alcuni reati anche se contrasta un po' con l'ultimo decreto sicurezza che ne ha introdotto di nuovi, ma quello che sembra mancare è la volontà di recupero dei condannati, specie per reati ostativi, per i quali l'impedimento per legge di accedere a misure alternative equipara di fatto l'ergastolo ad una pena capitale.

mercoledì 23 luglio 2025

LA SEPARAZIONE


 

Ieri il Senato ha approvato in seconda lettura la modifica costituzionale per la separazione delle carriere della Magistratura Giudicante da quella Requirente.

Molti i dubbi sull'effettiva utilità della riforma per eliminare il pericolo della politicizzazione della Magistratura visto che le correnti potrebbero formarsi anche all'interno dei due singoli ordinamenti a meno che quello Giudicante non venisse controllato direttamente dal Governo.
E se anche questo obbiettivo viene reiteratamente escluso dai promotori della Riforma resta il pericolo che  il principio dell'indipendenza della Magistratura possa essere intaccato.
In conclusione sarebbe bene che tra i due litiganti non fosse, come al solito, il terzo a godere.

sabato 3 maggio 2025

DI QUESTO PASSO ...



In Germania l' Ufficio federale tedesco per la protezione della Costituzione (Bfv)  ha classificato l' AFD come partito estremista e pericoloso per la democrazia, ma i segnali di un progressivo sfaldamento delle barriere contro l'attrazione fatale dei regimi autoritari sono numerosi e (ahimé) preoccupanti non solo per l'Europa ma in tutto il mondo.
Ma attenzione, non si tratta solo di mani alzate o di passo dell'oca, qui si parla di una rinascita dei nazionalismi, dell'ammirazione di personaggi come Trump, Netanyahu, Erdogan, Putin e via dicendo, dell'indifferenza verso la repressione delle libertà e della giustificazione dell'uso della violenza per la conservazione del potere.