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venerdì 29 settembre 2023

A ME MI HA ROVINATO LO SPREAD (cit. Petrolini)

 




 Ora è ufficiale. La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni da Malta dove si discuteva di immigrazione coglie l'occasione per denunciare quel "complotto" che starebbe preparando la sua caduta, in favore di un nuovo "Governo Tecnico", attraverso la preoccupante salita dello SPREAD.
E' purtroppo un giallo già visto, con i precedenti illustri,  in cui però anche lì il vero assassino non era lo SPREAD (che è solo il maggiordomo)  ma il nostro solito incorreggibile DEBITO PUBBLICO.
 

sabato 2 luglio 2022

MAL COMUNE MEZZO DISASTRO


 

La crescita dell'inflazione preoccupa tutta Europa e in particolare la  Germania che l'ha sempre vista come uno dei peggiori pericoli per la propria economia e stabilità. 
Sarà bene adottare un altro criterio per tenere d'occhio la sostenibilità del nostro Debito Pubblico.

giovedì 15 agosto 2019

MAL COMUNE MEZZO GAUDIO


Sicuramente per gli addetti poter misurare la differenza dei tassi tedeschi da quelli italiani è utile ma per la gente normale non sarebbe meglio sapere semplicemente quanto ci costa piazzare sul mercato le fette sempre più grosse del nostro debito pubblico?


lunedì 6 agosto 2018

DIRITTO ALL'AUTODIFESA


Ogni accenno ad aumenti di spesa che lasciano immaginare un probabile aumento del debito pubblico viene seguito immancabilmente da un aumento dei tassi che dobbiamo promettere a chi sottoscrive i nostri titoli pubblici se vogliamo piazzarli, visto che, perversamente, più aumenta il nostro debito meno sicura la possibilità che riusciremo a rimborsarlo.
Certo che questo ricatto rende facile anche la speculazione finanziaria internazionale ma non possiamo per questo gridare al complotto nè  prendercela con il destno cinico e baro che ci ha fatto nascere italiani e non tedeschi.
L'unica possibilità che abbiamo (a mio parere) è quella di diventare più credibili.
E per questo non giova parlare né di uscite dall'Euro né di cancellazioni unilaterali del debito ma recuperare seriamente gli sprechi e iniziare a fare i passi secondo la gamba.
Magari a quel punto troveremo anche più solidarietà per una politica meno austera della UE.  

lunedì 28 maggio 2018

E' ANDATA BUCA

 
Andrò controcorrente ma penso che Mattarella abbia salvato in corner e per il momento l'Italia.
Non sono affatto favorevole alle logiche dei Mercati ma non credo che gli algoritmi "cospirino", obbediscono semplicemente alla logica di trarre il maggior beneficio possibile per chi li ha impostati senza alcun riguardo per nessuno e senza nessuna pietà per i più deboli.
Io vorrei  un'Europa e un Mondo diversi. E mi piacerebbe anche un'Italia diversa, critica, autorevole e propositiva, ma per andare a battere i pugni sul tavolo bisognerebbe avere i conti in ordine
o dimostrare comunque di volerceli mettere.
L''idea di poter finanziare le promesse populistiche con il pozzo di San Patrizio della zecca di Stato va in direzione contraria ed  è folle e irresponsabile per le immancabili conseguenze "argentine".
E anche irresponsabile è parlare di uscita dall'Euro in privato dimenticando di spegnere il microfono come ha fatto il pur esperto Savona.
Ah dimenticavo, il Giro è finito con qualche corridore incappato nelle buche romane.
 

mercoledì 16 maggio 2018

LO SPREMIER


E' quasi fatta, manca solo il nome del P.d.C. designato da M5S e LEGA. Il nuovo governo sembra quindi pronto a partire subito in salita (oltre quella del Colle) vista la reazione dei Mercati alle fantasiose anticipazioni sull' EURO e Debito Pubblico sia pure smentite.

venerdì 23 febbraio 2018

MAMMA LO SPREAD !


Lamentarsi della preoccupazione di Juncker mi sembra un po' ridicolo visto che tutta la campagna elettorale è fondata sulla stessa previsione di ingovernabilità del paese favorita peraltro da una legge elettorale che, grazie anche alla Corte Costituzionale, sembra fatta apposta.
Ma il pericolo di un aumento degli interessi da pagare per il debito pubblico pregresso e per quello aggiuntivo che le promesse elettorali minacciano di causare, più che agli elettori, bisognerebbe  ricordarlo alla classe politica.

venerdì 27 ottobre 2017

QUANTITATIVE EASING


Draghi si destreggia abilmente tra l'esigenza di non chiudere troppo in fretta il rubinetto degli acquisti di debito pubblico e le molto probabili pressioni contrarie tedesche.
Non ci sarà il temuto azzeramento  ma una riduzione compensata da una non specifica scadenza. 
Un piccolo sospiro di sollievo per l'Italia che comunque, se ce n'era il bisogno, è avvertita che la scusa della mancata inflazione non potrà tenere ancora per molto.

lunedì 10 febbraio 2014

SOLO FUMO


Alan Friedman rivela che alcuni mesi prima delle dimissioni di Berlusconi Napolitano avrebbe già contattato Monti per verificarne la disponibilità ad un incarico. Verissimo, ma dove è lo scoop, dove è lo scandalo ? Nessuno ricorda in che clima greco fossimo in quei mesi e il perchè ci fossimo.
Semmai lo scandalo è stata la fallimentare prova del Professore ma che per togliere le castagne dal fuoco, in quel momento, andava più che bene soprattutto a chi ce le aveva messe.

mercoledì 10 luglio 2013

MADE IN ITALY


L'Agenzia Standard & Poors declassa il rating italiano da BBB+ a BBB.
Dopo un periodo di stasi un brutto segnale del pericolo di risalita dello Spread.
Solo un rilancio reale del Made in Italy potrà salvarci dalla speculazione finanziaria internazionale.

venerdì 1 marzo 2013

VOLAVOLA


Il Pentagono annuncia che gli F35 possono tornare a volare, risolto il problema del difetto ad una turbina che aveva fatto temere uno stop del progetto. Anche in Italia si tira un sospiro di sollievo dopo il timore di non poter spendere i 13 miliardi di euro già stanziati per l'acquisto dei bombardieri.
Intanto anche in Italia lo spread torna a volare.

venerdì 14 dicembre 2012

LA DIFFERENZA


Bankitalia rivela che prosegue l'inesorabile aumento della forbice nella distribuzione della ricchezza degli italiani.
In realtà ci sarebbe da stupirsi dell'inverso visto che un'enorme numero di privilegiati sono destinatari di compensi molto più alti dell'ipotetico PIL prodotto. Ammesso che lo producano.

mercoledì 12 dicembre 2012

@SILVIOFEX


Berlusconi sta cercando di impadronirsi nuovamente della scena politica e mediatica italiana ed europea. 

venerdì 7 dicembre 2012

SALITE


L'astensione sulla fiducia al decreto sviluppo da parte del PDL apre di fatto la crisi del Governo Monti.
Alfano sale al Colle per informare Il Presidente della Repubblica sulle reali intenzioni del Cavaliere con il pesante carico di un Partito diviso e dopo l'istantanea reazione negativa dei Mercati Finanziari.

martedì 4 dicembre 2012

PROPIZIATORIO


Sarà lo Spread la vittima sacrificale offerta da Monti in funzione di una sua possibile candidatura?

mercoledì 22 agosto 2012

martedì 14 agosto 2012

IL FONDO


Sollevare il debito pubblico italiano è già un'impresa difficile per Monti ma senza l'appoggio della Germania rischia di essere impossibile.

giovedì 9 agosto 2012

IL MECCANISMO


La molla del complicato meccanismo della crescita sembra non volerne sapere di ripartire.
Pensare di risolvere la crisi economico-finanziaria in cui ci troviamo solo con interventi di riduzione della spesa pubblica si sta dimostrando poco realistico e pericoloso.

mercoledì 8 agosto 2012

LONDRA 2012 - GARA DI SPREADING


Monti assegna la vittoria della gara di spreading virtuale a Berlusconi. Avrebbe potuto veramente il Cavaliere raggiungere il record di 1200 punti? Difficile dirlo ma certo che le potenzialità c'erano tutte.

lunedì 6 agosto 2012

LONDRA 2012 - WASSERBALL


Il giornale tedesco Bild, dimostrando che il cattivo gusto non è poi una esclusiva solo italiana, ironizza sulla stazza della giocatrice della nazionale di pallanuoto italiana "Little Eli" Casanova ma dimentica che in certi casi anche il peso ha la sua importanza.