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Visualizzazione post con etichetta stability pact. Mostra tutti i post
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giovedì 4 giugno 2026

IL PACCHETTO PRIMAVERA


 


La UE autorizza l'Italia a derogare dal Patto di Stabilità  
Il Ministro Giorgetti si dichiara molto contento che le sue ragioni abbiano convinto il Commissario Dombrovskis il quale tuttavia ha voluto ribadire delle condizioni che suonano anche come un severo rimprovero all'Italia.
Difficile infatti che con i 14 miliardi concessi si riesca a raggiungere quegli obbiettivi  che  potevano e dovevano essere raggiunti con i più di 200 del PNRR.
Ma, ricordando Totò nel formidabile Miseria e Nobiltà, noi quando ci impegniamo siamo capaci di fare miracoli.  

domenica 31 maggio 2026

PNRREXIT


 

Sta per giungere il termine di utilizzo dei fondi di quella enorme disponibilita' di fondi che con il titolo di NEXT GENERATION UE l'Unione Europea intendeva dare un aiuto alla ripresa economica dopo la crisi del COVID. 
C'è riuscita ? In altri Paesi forse, per l'Italia i pareri sono diametralmente opposti non tanto tra Maggioranza e Opposizione, come ci si attenderebbe, ma tra Politica e realtà economica.
Di fatto si stentano a vedere i  risultati positivi di una polverizzazione di interventi (molti inconclusi o mai iniziati) che sicuramente hanno accontentato tanti ma che hanno lasciato inalterati i grandi problemi del territorio, della sanità e della Scuola, senza peraltro alcun effetto positivo sul PIL.
Come tutte le cose che non funzionano la soluzione sarebbe quella di darlo indietro, ma qui sta proprio il problema, in larga parte dovremo proprio restituirlo!

lunedì 25 maggio 2026

MOTORE A SCOPPIO




 La BCE non intende derogare dal Patto di Stabilità. 
Christine Lagarde invita l'Italia a risolvere i problemi di bilancio spendendo meglio e su questo non si può che essere d'accordo, ma non sarà il caso di ripensare alla scelta di puntare tutto sul riarmo ?
Siamo sicuri che sia il motore giusto per noi ?

 

lunedì 18 maggio 2026

LO SCORPORO

 




Giorgia Meloni ha scritto alla Commissione Europea per chiedere la possibilità di non far incidere il costo della crisi energetica sul deficit di bilancio in modo da poter rientrare nel Patto di Stabilità, ma da Bruxelles non pare ci sia molta disponibilità.

E non è difficile capire il perché.

domenica 9 marzo 2025

LA CUCCAGNA



Se ho capito bene il Patto di Stabilità viene sospeso. gli Stati emettono bond garantiti e fruttuosi per raccogliere denaro con cui riempire gli arsenali, chi vende le armi  investe i profitti in bond emessi per acquistare nuove armi e così via.

All'infinito? No.





sabato 15 febbraio 2025

SENTITI RINGRZIAMENTI

 


Von der Leyen: "Propongo di sospendere il Patto di Stabilità per i fondi alla Difesa".
Scontato il plauso dell'industria bellica e di chi crede nell'imminente invasione da parte della Russia del quale pericolo io non sono convinto ma potrei sbagliare. 
Sbaglierò ancora ma vedo pericoli più imminenti come quello della disoccupazione, come quello delle migrazioni sempre più inarrestabili, come quello del cambiamento climatico ecc.ecc., che per me avrebbero se non più almeno pari urgenza di essere contrastati.
Ma veramente si crede ancora possibile difenderci da questi "nemici" con una guerra ?
 

venerdì 4 ottobre 2024

TRE FAGIOLI

 


 

Con il patto di stabilità e le poche risorse a disposizione  da una parte e dall'altra il divieto di aumentare le entrate per la paura della Meloni di perdere consenso , sarà dura per Giorgetti varare la Legge di Bilancio.
A Roma si dice "non c'è trippa per gatti" a Genova si diceva "tre fagieu in t'en pignatin, risu reu, risu reu" che, in dialetto, rappresentava una povera minestra fatta con tre fagioli e pochissimo riso.
Speriamo sia bravo a cucinare come i nostri vecchi perché ce la dovremo far bastare.
 

giovedì 19 settembre 2024

FITTO BLOCCATO


 

Destra o sinistra poco importa, a livello di Commissione Europea quello che preoccupa di più dell'Italia è il suo pesante debito pubblico e la difficoltà con cui tutti i Governi tentano di rispettare il Patto di Stabilità semza fsre troppi sacrifici in termini di consenso interno.
Ed ecco che dopo essere stato alle costole di Gentiloni ora il fido vicepresidente esecutivo Dombrovskis, terrà d'occhio anche i polpacci di Fitto.  

mercoledì 3 luglio 2024

RATA DA PESCA


 

Grande soddisfazione nella maggioranza per l'incasso della quinta rata del fondo  che la UE ha concesso all'Italia per quello che noi abbiamo battezzato Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. 
Sicuramente è stato  valutato positivamente il raggiungimento degli obbiettivi concordati.
In quanto alla possibilità di rientro della cospicua parte del prestito concessa non a fondo perduto, che noi tendiamo un po' a dimenticare, è possibile che Bruxelles non abbia ancora digerito la mancata ratifica del MES.
E che ci aspetti al varco.


domenica 23 giugno 2024

LA MASCOTTE




Ieri sera, guardando il servizio di Report sulle prossime Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 mi sono chiesto se si è già individuata una Mascotte. 
Mi sono chiesto: cosa meglio della vecchia maschera veneziana di Pantalone in discesa dalla montagna del Debito Pubblico, che aggira abilmente tutti i paletti del Patto di Stabilità europeo?
Sarei anche disposto a cederla per un corrispettivo molto, molto inferiore del costo della pista di bob.
  

venerdì 10 maggio 2024

DES UT DO

 


Corruzione o concussione ? In realtà poco importa. 
Il grave problema che ci affligge da troppo tempo, che periodicamente emerge qua e la e che spesso si cerca di giustificare parlando di necessità di finanziamento ai partiti e non andando ad indagare troppo sull'arricchimento illecito dei privati, ha una causa ben precisa.
Il pubblico bilancio è il vero Pozzo di San Patrizio da cui in troppi pensano poter attingere senza fine, senza preoccuparsi dell'aumento dei costi delle opere pubbliche o degli effetti nella diminuzione della qualità dei servizi ma, anche tralasciando l'aspetto morale ed illegale non si tiene conto che questa bengodi non potrà durare a lungo.
Poi magari, come Petrolini, dovremo lamentrci: " a noi ci ha rovinato lo Stability Pact"
 

giovedì 21 dicembre 2023

FORZE AMATE


 

Raggiunto un accordo dei Ministri UE per il nuovo Patto di Stabilità.
Per l'Italia è andata meno peggio di quanto si temeva, le nuove regole di limitazione degli sforamenti di bilancio e per la riduzione del debito pubblico sono anche accompagnate da norme transitorie che le rendono meno cogenti. 
L'Italia non ottiene lo scorporo degli investimenti sulla Sanità ma guadagna senza molto sforzo e con gran gioia del Ministro  Crosetto, quello  per gli investimenti nella Difesa.
Ci dovremo adattare.  
 

mercoledì 25 ottobre 2023

UNA MANOVRA DIFFICILE



 
La legge di bilancio per il 2024 è stata presentata alle Camere.
Un documento di 104 pagine del solito burocratese in cui solo gli addetti riusciranno a capire chi ne sarà avvantaggiato e chi no ma da cui traspare la sensazione che non c'è trippa per gatti.
 Comprensibile la difficoltà di muoversi con un debito pubblico in continua ed obbligata ascesa e la minaccia del rinnovo dello Stability Pact tuttavia, è una mia impressione, che le poche ma pur sempre utili misure a favore delle famiglie a basso reddito vengano sopportate di più dalle famiglie a reddito medio che da quelle benestanti.

venerdì 15 settembre 2023

DO UT ... MES

 



A Santiago de Compostela L'Eurogruppo spingerà nuovamente per sbloccare la ratifica del MES da parte dell'Italia.
Dal Governo Conte bis in poi che l'aveva firmato, l'adesione al Meccanismo Europeo di Stabilità è sempre stata osteggiata principalmente dalla Lega che anche adesso promette battaglia in Parlamento.
Comprensibile l'imbarazzo di Giorgetti che sul superamento delle regole del Patto di Stabilità sta cercando da tempo di ammorbidire le posizioni dei paesi  "virtuosi".

lunedì 4 settembre 2023

BONUS FACCIATE

 




Il Ministro Giorgetti al forum Ambrosetti incolpa il famigerato "Bonus 110" di tutti i guai delle difficoltà della prossima Legge di Bilancio. Conte invece ne rivendica  i benefici in termini di PIL e occupazione.
Di certo la trovata del 110% doveva essere meditata più attentamente anche sapendo quanti "furbi" sia capace di produrre  il nostro Paese, e con quanta velocità,  quando si prospetta un piatto ricco.
Vista la situazione sarebbe opportuno mantenere solo  il "bonus facciate".  

venerdì 28 aprile 2023

IL NUOVO PATTO DI STABILITA'



 Chi sperava che il Nuovo Patto di Stabilità deciso dalla UE  venisse orientato verso un progressivo abbandono dell'austerità è rimasto deluso. 
Non vengono decisi, è vero, più limiti fissi al disavanzo uguali per tutti ma ogni paese dovrà concordare la possibilità di sforare o meno  e per quanto con la Commissione impegnando anche i Paesi più esposti (come l'Italia) ad un Piano di rientro molto rigido. 
Non viene accolta la richiesta di tenere fuori dal debito la parte non a fondo perduto del PNRR che, a questo punto,  sarebbe  bene non disperdere in investimenti non produttivi confidando nelle nostre doti di equilibrismo.  



domenica 13 novembre 2022

CARICHI RESIDUALI



Alla brutta questione dei migranti, resa ancora più difficile dall'inopportuna spacconata  "abbiamo piegato la Francia" seguita dall'isterica  reazione francese, ora per la Meloni spunta il problema del nuovo  Patto di Stabilità. 
 Sulla questione migranti penso giusta la richiesta di soluzioni comuni europee senza furbizie da parte di nessuno ma, mentre non penso che l'Italia debba sempre andare con il cappello in mano, non trovo nemmeno  utile fare la voce grossa.

mercoledì 27 maggio 2020

LA "RECHERCHE"


Oggi a Bruxelles si chiarirà la portata del "Recovery fund" sia in termini quantitativi che in quelli qualitativi. Quanto cioè dei fondi stanziati dal Bilancio Comunitario potranno essere destinati ad interventi a fondo perduto per situazioni di emergenza tipo quella in corso e quanto invece dovrà essere gestito sotto forma di prestiti per "accontentare" i falchi "frugali".
Il realtà la possibilità di ottenere dei finanziamenti a debito esiste già attraverso il MES, quello che manca invece è proprio uno strumento che consenta di sostenere il sacrificio di situazioni emergenziali, che pesano in sostanza su tutta la Comunità, a spese di tutta la Comunità per il beneficio di tutta la Comunità.

mercoledì 20 maggio 2020

I PREDATORI DEL FONDO PERDUTO


Non è un remake della serie di Indiana Jones, è il nuovo film che si sta proiettando in Europa e narra del tentativo della coppia Merkel/Macron di  creare uno strumento di intervento finanziario solidale. Contro di loro il gruppo dei cosiddetti paesi "frugali" Austria, Danimarca, Finlandia e Olanda legati alle regole del Patto di Stabilità che non prevede "regali" a fondo perduto.
E' probabile che la storia finisca con un compromesso anche perchè nessuno sa ancora quanto costerà  uscire dalla crisi pandemica e  persino i paesi "virtuosi" potrebbero aver bisogno di qualche "aiutino".   

sabato 11 aprile 2020

DECISIONI "STORICHE"


Non è  il MES che è sbagliato, purtroppo molti vorrebbero che l'Unione Europea fosse diversa da quella che è (io sono tra quelli) ma non è così. Oggi è tenuta insieme solo dalla moneta unica e nessuno Stato ha la libertà di emetterne quanta ne vorrebbe ma tutti hanno accettato regole precise a riguardo.
E in situazione normale il Meccanismo Europeo di Stabilità è perfettamente congegnato per evitare che l'inflazione generata da qualche "falsario" ricada su chi invece rispetta le regole di una normale crescita.
Ma siamo in una condizione che possiamo definire "normale" ? Io penso di no e sono convinto delle ragioni di Conte (non di Navarra) nel cercare di convincere Bruxelles sull'esigenza, che presto non sarà solo italiana, di affrontare la ripresa post pandemica con strumenti diversi dai prestiti grazie al fatto che l'Europa intera se lo può permettere, i singoli Stati no.