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Visualizzazione post con etichetta LEGGE ELETTORALE. Mostra tutti i post
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mercoledì 15 luglio 2026

PREFERENZE

 


Giorgia Meloni non si dà per vinta. Tanta è la voglia di introdurre il voto di preferenza  che  sta sicuramente pensando ad un nuovo emendamento intelligente.
Intanto la Camera approva l' anticostituzionale Premio di Maggioranza destinato a stravolgere  quella  volontà degli elettori che si vorrebbe tutelare con le preferenze.

lunedì 13 luglio 2026

LA TEORIA DEI "QUANTI"



 
Fervono i tentativi di trovare l'accordo per una nuova "legge elettorale". Il principale motivo di discordia sembra essere quello delle "preferenze". 
Non so quanto possono incidere comunque anche se venissero abolite le spudorate "liste chiuse" ma comunque sarebbe un primo passo.
Siamo ancora lontani dalla volontà politica di affidarsi di più sugli elettori e questo non contribuisce certo ad una maggiore partecipazione che però, è evidente, non preoccupa realmente quanto si afferma.

domenica 5 luglio 2026

VOTO DROGATO


 

Prosegue in Parlamento l'iter per l'approvazione di una nuova Legge Elettorale.
Una legge da cui dipende strettamente il funzionamento dello Stato Democratico potrà essere modificata    con una legge ordinaria da parte della maggioranza al Governo secondo le regole che ritiene ovviamente più favorevoli per la sua sopravvivenza.
Si sta in verità sollevando un'opposizione trasversale sull'opportunità di prevedere le preferenze ma poco o nulla si sente circa l'intenzione di introdurre un Premio di Maggioranza.
che sarebbe palesemente antidemocratico e per questo anticostituzionale, ma indispensabile per poter fare quello che si vuole senza i fastidiosi obblighi democratici verso le minoranze.
Si partirebbe con dosi già alte, poi nel tempo, valutati gli effetti...

mercoledì 3 giugno 2026

IL MOMENTO BUONO



"Quale Repubblica vogliamo essere ?" così la Presidente del Consiglio alla Parata del 2 giugno coglie l'occasione per ricordarci che sta lavorando alla Legge Elettorale.

martedì 12 maggio 2026

LA ZATTERA

 


 Il Governo accelera sulla riforma elettorale e si dice pronto ad avviare un tavolo con le opposizioni.

Continuo a pensare che sia scandaloso che la Legge Elettorale possa essere modificata con una legge ordinaria o peggio con un decreto dal Governo in carica anche se spesso in accordo all'opposizione e specie quando, come oggi, i segnali di un malcontento dell'elettorato sono evidenti.

Andrebbe bene se, una volta salvata, questa classe politica venisse portata in Albania, ma temo non sarà così.

venerdì 27 febbraio 2026

UHM !


 


Non datevi tanto da fare per capire che nome daranno alla nuova legge elettorale in preparazione per le prossime elezioni e neanche per capire di che gusti l'hanno già ordinata direttamente dal Palazzo.

Il nome lo darei io una volta per tutte conservando la stucchevole moda del latinorum ma per esprimere anche il dubbio sulla liceità di quanto la classe politica continua a fare non tanto per la durata dei governi quanto per la durata di se stessa.


mercoledì 26 novembre 2025

IL TEATRINO DELLA POLITICA

 





Premetto che a me non piace neanche l'attuale legge elettorale.
Come per il caffé per gli italiani esistono innumerevoli modalità di gradimento
Personalmente sarei per un proporzionale puro a doppio turno con altre piccole varianti, ma
quello che penso più necessario però sarebbe il proibire che venga modificata dal Governo di turno con una semplice legge o, peggio, con un decreto e trovo appunto scandaloso che, ai primi segni di scricchiolio della maggioranza, si cerchi, come ha fatto il capogruppo FDI Donzelli, di correre ai ripari.

lunedì 1 luglio 2024

LA PELLE DELL'ORSO


 

C'è ancora molta incertezza su quelli che saranno i risultati del ballottaggio francese di domenica prossima. 
Marine Le Pen può sicuramente vantare un grosso vantaggio avendo  confermato i risultati delle europee, ma l'immediato e accorato appello di Bardella per il prossimo turno, a spoglio ancora in corso, mi è sembrato invitasse ad una maggiore prudenza.   
I risultati del primo turno non rendono certa la vittoria del Rassemblement nel secondo, tutto in conseguenza di una legge elettorale cinica e bara che non consegna velocemente il Paese a chi raggiunge semplicemente la maggioranza relativa dei votanti. 
Salvini la chiama "inciucio" ma forse è solo democrazia.

lunedì 8 gennaio 2024

IL SEGGIO




 Fabio Martini, il conduttore di Primapagina da oggi defunisce senza mezzi termini "una truffa" le finte candidature alle elezioni europee tese solo per una ragione politica interna e senza una realistica intenzione di abbandonare le cariche Istituzionali oggi ricoperte che, peraltro, sarebbero poi, in caso di elezione, incompatibili.
Ovvio che si parla dell'eventuali candidature di Giorgia Meloni e di Matteo Salvini tese solo per attirare voti  per poi farli contare nella competizione domestica sotto traccia tra Lega e FdI, con un evidente disinteresse per il Parlamento Europeo.
Ma a questo tipo di truffe l'elettore italiano purtroppo è già stato anestetizzato attraverso le diverse versioni di leggi elettorali (gli ellum) tesi più a garantire le poltrone che alla scelta dei candidati più capaci nel raggiungimento di un programma.
 

domenica 6 agosto 2023

BORGHI D'ITALIA


 
L'indagine della Procura della Repubblica di Perugia sul presunto dossieraggio contro il Ministro Crosetto fa cogliere l'occasione per una sforbiciata alla legge spazzacorrotti. 
Il senatore Enrico Borghi di Italia Viva propone addirittura il divieto di segnalazione alla Centrale Antiriciclaggio dei movimenti di denaro sospetti effettuati da parlamentari e membri del Governo.
Tranquilli comunque: con l'attuale legge elettorale, anche volendo, gli elettori non possono ricattare nessuno, neanche minacciando il non voto.

sabato 6 marzo 2021

DEMI-CRAZIA




A Hong Kong elezioni rinviate al 2022 ma il Covid non centra. 
E' Pechino che nel frattempo intende modificare la legge elettorale dell'ex colonia britannica a quanto pare un po' troppo democratica.
D'ora in poi solo i "patrioti", e cioè gli iscritti al Partito, potranno essere eletti. E chi se non il più patriota di tutti?

venerdì 7 agosto 2020

IL "BISLACCUM"


Per motivare il suo dissenso al doppio voto di genere il Senatore Calderoli si avventura in una teoria che definire bislacca è poco.
Secondo il noto inventore del "Porcellum" la maggiore infedeltà (presunta) dei maschi  con la doppia preferenza potrebbe avere degli "strascichi" nella cabina elettorale più favorevoli agli uomini che alle donne.
A me questa teoria sembra oltre che una cretinaggine un'offesa per le donne  ma potrei aver non capito, potremmo chiedere  a Salvini di spiegarcela visto che l'ha applaudita.

venerdì 3 luglio 2020

SEMPLIFICAZIONI


Rimandato ancora il varo del Decreto Semplificazione, ora per il CDM spunta anche l'esigenza di una nuova Legge Elettorale che naturalmente agita i sonni dei parlamentari soprattutto in vista del Referendum sulla riduzione dei seggi. Sono convinto che con una bella APP il problema potrebbe essere risolto brillantemente. Peccato che l'APP "Immuni" esista già, ma ai nostri politici la fantasia per i nomi non manca.

giovedì 16 gennaio 2020

ECCESSIVAMENTE MANIPOLATIVO


"Eccessivamente manipolativo" con questa ragione la Corte Costituzionale ha bocciato la richiesta di referendum  teso a modificare l'attuale legge elettorale in senso totalmente maggioritario.
Si attende la pubblicazione della sentenza per capire tutte le motivazioni della sentenza ma è probabile che il pericolo di creare una nuova specie animale abbia influito parecchio nella decisione.

domenica 20 ottobre 2019

ANZIANI


Seria o provocatoria la proposta di Grillo di togliere il voto agli anziani può sicuramente far riflettere.
Da anziano devo stare molto attento ad appoggiare possibili soluzioni "eschimesi" anche se, grazie al riscaldamento globale, potrebbero risultare meno drammatiche.

martedì 8 ottobre 2019

MO' VENE NATALE


Il taglio del numero dei parlamentari è legge.
Sorprendente la grande maggioranza con cui è stata approvata viste le critiche che gli stessi parlamentari stanno esprimendo.
E' vero che la fretta del M5S di portare a casa uno dei punti chiave della loro propaganda ha costretto il PD ad abbozzare pur di non far cadere il Governo, vero anche che i risparmi promessi e sperati sono una poca cosa, ma se questo costringerà (?) a riscrivere una legge elettorale decente la temuta riduzione di rappresentatività potrebbe essere superata.
In ogni caso, a scanso della bocciatura di un referendum abrogativo che ancora non si sa se verrà fatto, dalla prossima legislatura la fisionomia del nostro Parlamento è destinata a mutare. 

domenica 24 marzo 2019

COGLIERE L'ATTIMO



Ho sentito che qualcuno giustifica i recenti fatti romani, vero che talvolta l'occasione fa l'uomo ladro ma non sarà anche lecito dubitare di molte vocazioni politiche facilitate dalla poca o nulla possibilità di selezione dei nostri rappresentanti ?

martedì 8 maggio 2018

FERMATO SUL BAGNASCIUGA ?


Il Presidente Mattarella propone un Governo di transizione che permetta la modifica della legge elettorale e il disbrigo degli impegni più importanti di bilancio ma Sia il M5S che Salvini, deplorando i "governi balneari" della Prima Repubblica esigono di passare finalmente alla terza mediante elezioni anticipate a Luglio.
Evidente il tentativo dei vincitori di far fuori i piccoli partiti mediante quello che di fatto potrebbe rivelarsi come il ballottaggio non previsto dal Rosatellum Bis.

mercoledì 2 maggio 2018

FORNI CHIUSI


Esaurite le poche scorte di soluzioni offerte dai risultati elettorali e dallo sciagurato "Rosatellum bis" si attendono le decisioni del Quirinale sperando in una toppa non peggiore del buco.

lunedì 23 aprile 2018

LA FOGLIA DI FICO


Mattarella affida al Presidente della Camera l'incarico esplorativo per un accordo tra M5S e PD.
Tentativo disperato  per cercare di rimediare ad una Legge Elettorale vergognosa.