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domenica 16 luglio 2023

BECCATO CON LE MANI NELLA MARMELLATA

 




 Sarebbe da non credere ma ho controllato su una fonte abbastanza attendibile come "Il Sole24ore" ed è proprio così.
Nella lista dei prodotti acquistabili con la "social-card" c'è il miele ma non la marmellata!.
Mancano in realtà altri prodotti che fanno pensare a quale mente contorta possa aver partorito questa trovata che, oltre ad essere indecente dal punto di vista morale, mi chiedo come, in pratica, possa funzionare.
 

venerdì 14 luglio 2023

MA DOVE VIVONO ?




L'aumento dell'emolumento deciso alla Camera a favore dei Capigruppo è a dir poco scandaloso.
Poco importa se sarà immutata la spesa totale del bilancio (se poteva rununciare a questa cifra doveva farlo prima) e poco importano le rinunce tardive e le penose "astensioni" di PD e M5S.
Giustificare un aumento di 1200 euro netti mensili con la crescita dell'inflazione per chissà quali costi aggiuntivi  dovrebbero soportare questi personaggi rispetto a tutto il resto della popolazione è indegno specie da chi ho il coraggio di enfatizzare l'elemosina di 300 euro una tantum e con il contagocce ridicolo dell'ennesima "social card" per i poveri.
Il problema è che chi entra nel Palazzo vive costantemente sulla terrazza, a diversi metri da terra.
VERGOGNA ! 

mercoledì 12 luglio 2023

PNRR CARD



 
Il Governo Meloni vara la nuova "Social Card 2023".
Non ho nulla contro le carte di pagamento, anzi avendoci lavorato le apprezzo parecchio, ma lo stigma rappresentato da quelle cosiddette "social" (in realtà poverty card il cui primo esperimento risale a Tremonti nel 2008) non mi è mai piaciuto.
In molti casi penso che i costi per emetterle e distribuirle superino i benefici ottenuti con il controllo di come e quando questi aiuti vengono spesi e dopo che  in realtà la selezione rigorosa dei beneficiari potrebbe consentire l'utilizzo dei normali canali di accredito periodico.
Ma tant'è, dei poveri non ci si può fidare, visto che se sono poveri tanto oculati nelle spese non lo sono.
Ma a voi non viene in mente qualcosa? Attenzione: chi di card ferisce...

 

sabato 15 dicembre 2018

REDDITOCARD


Ecco un estratto del fascicolo istruzioni, stampato in 6 milioni di esemplari,  per ottenere la famosa "reddito card".
A parte gli scherzi ho sentito stamane che le card in questione saranno dotate di un microchip per evitare che i fortunati beneficiari possano spenderle nelle slot machines!
Mi sto chiedendo ancora se, come dicono a Genova (tradotto), "il droghiere non si stia mangiando lo zucchero".
Non ho nulla contro le carte di pagamento, che peraltro sono state una buona parte della mia vita lavorativa, ho molto da obiettare invece sulle modalità che si stanno inventando per erogare l'ormai famoso "reddito di cittadinanza".
Chi è in condizioni di povertà perchè senza lavoro ha diritto ad un lavoro e non ad un'elemosina erogata persino con l'elastico.
E finchè non esiste un'offerta di lavoro privato sufficiente deve essere creato lavoro di pubblica utilità ma retribuito in modo regolare.
Poi se i lavoratori vorranno  farsi il Bancomat ben vengano. 

domenica 2 dicembre 2018

COLONIALISMO VOLONTARIO

Ho sentito stamane la rassegna della stampa estera a radio3 e, tra le altre notizie tutte interessanti mi ha colpito quella del Colonialismo Volontario.
Mi ha colpito perchè da tempo credo che l'unica soluzione per limitare o addirittura risolvere il problema delle migrazioni sia quello di creare migliori condizioni di vita nei paesi d'origine.
Il Global Migration Compact proposto dall'ONU viene avversato non solo da i non firmatari ma anche nella Germania, che di fatto lo ha proposto, solleva grandi malumori e, come si legge sul “Die Welt” (vedi)la Merkel ha fatto bene a pensare di ritirarsi prima dell'entrata in vigore dello stesso.
Con l'approvazione del Patto infatti verrebbe a cessare l'ipocrita distinzione tra migranti politici ed economici che ad oggi consente di far approvare norme apertamente liberticide come l'ultima legge sulla Sicurezza in Italia.
L'idea lanciata dal JueuneAfrique di invitare le organizzazioni internazionali e i paesi più industrializzati a costruire e gestire in Africa città orientate allo stile di vita occidentale, potrebbe essere anche l'unico sistema per recuperare parte di quanto depredato da secoli nell'unico modo oggi possibile e cioè quello di fare di questo un altro business.

E l'invito ad aiutare i migranti nei loro paesi d'origine potrebbe persino venire bene al Governo Conte per giustificare i 6 milioni di Cards ordinate per il Reddito di Cittadinanza e che probabilmente in Italia non verranno utilizzate.





giovedì 4 ottobre 2018

IL REDDITO PELOSO

 


Mi unisco al coro dei critici di ogni colore degli annunciati pasticciati criteri di somministrazione del "reddito di cittadinanza".
Non finirò mai di pensare che non servono le elemosine ma le retribuzioni per lavoro veramente prestato e dove non esista l'offerta di lavoro privato lo Stato (a costo uguale del reddito di cittadinanza ma con maggior ritorno di servizi) deve provvedere a crearlo; visto che, al momento, esiste ancora l'Art. 1 della Costituzione.
Senza contare il costo inutile di gestione delle famigerate "card", del controllo dei fannulloni, del necessario presidio dell'Unieuro e dei Tabaccai.
C'è da scommettere che chi comunque avrà bisogno di quel reddito non protesterà per l'umiliazione subìta così come non protesterà chi lo percepirà senza averne diritto visto che  alla necessità della lotta all'evasione non sembra crederci più nessuno.

martedì 2 ottobre 2018

REDDITO DI CITTADINANZA CARD ?


Ho sentito che si vorrebbe elargire il "reddito di cittadinanza" mediante l'accredito su una "card" specifica per poter poi controllare come verrà speso.
Mi chiedo chi può aver pensato ad una cosa così umiliante discriminante e stupida.
Non sarebbe meglio retribuire normalmente un "lavoro di cittadinanza" che oltre ritornare utile alla comunità escluderebbe la possibilità di lavorare contemporaneamente in nero?

domenica 13 maggio 2012

SOCIAL TAG


E' partita la fase 2 del cosiddetto Piano Adesione-Coesione del Governo. Al l'insegna dell'ormai conosciuto motto "crescita ed equità" i provvedimenti annunciati prevedono lo stanziamento iniziale  di 2,3 mld di Euro su diversi obbiettivi.
Tra questi il  rifinanziamento della "Social Card" con 50 ml già annunciato dal Ministro Fornero.
Confesso che mi aspettavo dai tecnici più concretezza e meno demagogia. 
Nel caso della "social card" non ho mai capito perchè l'aiuto non venisse semplicemente aggiunto agli assegni mensili dei soggetti titolati a riceverlo.
Vorrei capire se i famosi "sconti" promessi siano reali e se realmente bilanciano i costi di emissione, di marchio e di commissioni della carta.
Senza contare, e per me è la cosa peggiore, l'insopportabile "stigmatizzazione" del portatore.
Ci pensi Professoressa Fornero.

mercoledì 14 marzo 2012

IL PACCO DEL LAVORATORE


Dopo le lacrime la "paccata di miliardi" è destinata ad etichettare ulteriormente il Ministro Fornero. Se le prime in fondo le avevano anche procurato qualche simpatia l'ultima battuta mi sembra un po' una caduta di stile. Ora dovrà mettercela tutta per riconquistare un po' di fiducia.

martedì 28 febbraio 2012

SOCIAL NETWORK VATICANO


E' probabile che le frange cattoliche più conservatrici non abbiano gradito molto le ultime aperture tecnologiche del Vaticano.
(CARTOONMOVEMENT)

giovedì 20 ottobre 2011

PLAFOND ZERO


Berlusconi gela le attese sul famoso "decreto sviluppo". Senza soldi il trust dei cervelli governativi non riesce a carburare.

mercoledì 16 giugno 2010

UN MESTOLO PER VOLTA


Una recente pubblicazione della Banca d'Italia rivela che quasi il  50% della ricchezza in Italia è concentrata solo nel 10% della popolazione.
Il fatto più preoccupante però è che da tempo l'ascensore sociale è guasto e l'amministratore non sembra voler prendere alcun provvedimento.

giovedì 24 luglio 2008

C'E' CARD E CARD

Nella Finanziaria prevista anche la carta sconti per i meno abbienti. Ancora poco chiare le modalità di utilizzo.

domenica 22 giugno 2008

LA CARD PER GLI ANZIANI

Annunciata l'emissione di una specifica "card" per anziani indigenti per favorire l'acquisto di alimentari.