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giovedì 17 settembre 2026

VOTO CONSAPEVOLE




 Bisogna ammettere che in fatto di trovate pre-elettorali il mitico sindaco di Napoli Achille Lauro resta sempre il più originale. 
Quello della scarpa mancante consegnata a vittoria raggiunta per capirci.
 Questa invece del bollo auto della Meloni è abbastanza banale e già leggendo il decreto rischia, al contrario,  di provocare parecchi malumori.
Ma bisogna aver pazienza, a poco a poco vedrete che un sistema corretto verrà trovato.

domenica 12 luglio 2026

STOP AUTOVELOX


 

Da oggi entra in vigore il nuovo decreto sugli Autovelox. Immediatamente spenti 850 dispositivi su cica 4000.
Il provvedimento mira a sanare il caos delle contestazioni dovuto alle omologazioni dei dispositivi.
Per i 3500 dispositivi omologati resta l'obbligo un tantino ridicolo  della loro segnalazione preventiva con risultati sicuramente graditi per chi guida ma un po' meno efficace per la riduzione dei sinistri quasi sempre dovuti ad eccesso di velocità. 

martedì 14 gennaio 2025

SCHERZI A PARTE




Sull''abbandono del motore elettrico da parte di TESLA in favore di un motore endotermico è una voce che sta circolando  poco si sa. Stando a queste voci Elon Musk avrebbe trovato un carburante innovativo in grado di far funzionare i motori a scoppio senza produrre la famigerata CO2. 
Potrebbe essere una bufala, ma l'annuncio  della sospensione degli investimenti nei settori Green da parte di Black Rock  certo non tranquillizza chi si è fortemente impegnato nel processo di transizione energetica anche se fa nascere qualche speranza di sopravvivenza per il settore dell'auto tradizionale.




 


lunedì 2 dicembre 2024

DALLE STELLE ALLO STELLONE




 Improvvise (ma neanche tanto) dimissioni del CEO di Stellantis Tavares. 
Ora la patata calda della grossa crisi dell'auto torna in mano a John Elkan il quale, come prima mossa, telefona a Mattarella e a Giorgia Meloni.
Una squisita delicatezza formale destinata sicuramente a ricucire i rapporti istituzionali e non solo.

giovedì 31 ottobre 2024

NOBLESSE OBLIGE





John Elkan rifiuta di riferire alle Camere la posizione di Stellantis di fronte alla profonda crisi del settore automobilistico.
Un atto scorretto e un errore che suo nonno, snob come lui ma molto più furbo, si sarebbe ben guardato di fare.

domenica 13 ottobre 2024

AIUTI DI STATO




  L' AD di Stellantis Tavares in audizione alla Camera promette nuovi investimenti e mantenimento dei livelli di manodopera per il settore auto ma solo a fronte di un cospicuo finanziamento pubblico.
Un aperto ricatto a cui la FIAT è ricorsa spesso in passato e stavolta disapprovato persino da Confindustria.
L'Italia non è certo l'unica ad aver sovvenzionato le Industrie nazionali ma forse è l'unica a non aver impedito  "il prendi i soldi e scappa".

domenica 25 agosto 2024

IL MOTORE




L'auto elettrica non sembra decollare secondo le previsioni. 

Stellantis e Tesla annunciano corposi esuberi.

Sembra che il Mondo sia destinato ad andare  a scoppio ancora  per molto tempo.

venerdì 19 aprile 2024

MODELLO PECHINO




 Dopo le proteste del Ministro Urso Stellantis ha deciso di non chiamare più "Milano" l'auto che sarà
prodotta in Polonia.

Una piccola soddisfazione che purtroppo non cancella l'impoverimento industriale italiano.

martedì 10 ottobre 2023

FANALINI DI CODA


 

Senza dubbio la guerra in Israele contribuisce ad oscurare le altre notizie ma come spesso accade dopo le puntate di Report o come quella di ieri sera di Presa Diretta il silenzio è, come si dice, assordante.
Da tempo più che sulla produzione di auto la nostra industria vive su quella dei componenti che la transizione all'elettrico, più che ridurre, modifica pesantemente. 
Ma a parte le iniziative degli imprenditori più intelligenti manca quella politica industriale essenziale per affrontare il problema come sistema paese. 
 

martedì 14 febbraio 2023

STOP


 

Mi sembra opportuno e doveroso ripubblicare questa del giugno 2021. 
Ieri il Parlamento Europeo ha infatti approvato a maggioranza lo stop della vendita dei motori endotermici altamente inquinanti dal 2035.
Il provvedimento riguarderà solo le auto con pesanti ripercussioni sulla filiera produttiva anche dell'indotto.
Per fortuna non i carriarmati, i caccia, i bombardieri, i missili anche se non credo siano ancora elettrici.  
Saremo costretti, forse anche per altri motivi, a girare in città con i cingolati?


mercoledì 11 gennaio 2023

FARE BENE I CALCOLI




Il rimedio escogitato per cercasre di rimediare alle speculazioni sul costo dei carburabnti esplose dopo la reintroduzione delle accise fa parte della serie "toppa peggiore del buco". 
Non si sa bene come faranno i distributori ad attrezzarsi per i nuovi cartelli che dovranno esporre la media dei costi dei carburanti, ovviamente divisi per benzina e diesel. 
Attendiamo rettifiche, probabile e più logico che la valutazione venga demandata ai consumatori.
Certo che un po' di nostalgia dei tempi della  vecchia Olivetti viene.


lunedì 22 agosto 2022

L'ARIA CHE TIRA

 


Periodicamente rispunta l'idea dell'utilizzo dell'aria compressa come fonte energetica per auto in alternativa ai combustibili fossili e alle batterie e ovviamente con enormi vantaggi di costo e di inquinamento zero. 
Il perché poi non sia mai partita non pare tanto di natura tecnica quanto per i grossi interessi e l'enorme indotto anche occupazionale che ruota intorno al mondo dell'auto attuale che ovviamente non sono da trascurare ma che comunque sono giá messi a rischio dalla crisi energetica e da quella climatica. 

domenica 10 luglio 2022

TWITTELECTRIC

 


Elon Musk ritira l'offerta pubblica di acquisto per Twitter. Un'offerta talmente costosa e azzardata che ha causato un calo in borsa della sua Tesla ma che ora, se ritirata, rischia di far crollare la traballante piattaforma social che già sperava di potersi ricaricare le batterie ultimamamente un po' scariche.

giovedì 30 giugno 2022

AUTO SCONTRO


 
 
 Il Parlamento Europeo ha approvato lo stop della vendita di auto a motore endotermico nel 2035.
In molti stanno sollevando dubbi sulla possibilità di poter abbandonare le auto diesel e a benzina entro quella data sia per gli enormi impatti economici sul commercio e sull'industria sia per l'effettiva difficoltà di passare facilmente alle auto solo elettriche non solo per il costo ma anche per i grossi limiti dei tempi di ricarica. 
Vero che il problema climatico sta rendendo urgente e obbligatoria la transizione energetica ma è difficile che si possa ottenere senza una rivoluzione culturale in favore della mobilità pubblica  e di un maggior ricorso al car-sharing.
Che poi potrebbe essere anche divertente.
 

martedì 14 giugno 2022

C'E' DA SPOSTARE UNA MACCHINA



 
Qualcuno ricorderà i tempi del Cabaret italiano con il bravo Salvi e il suo umorismo un po' surreale.
Stava iniziando l'epoca dei macchinoni e il "diesel" era anche un po' uno status simbol.
Oggi le esigenze della transizione ecologica lo stanno relegando se va bene ai grossi motori dei tir, delle navi, dei carriarmati ecc. in attesa di soluzioni praticabili anche per questi mezzi.
Sembra molto difficile tuttavia che la trazione elettrica possa essere, allo stato attuale, una soluzione realistica per la mobilità privata per la quale servirebbe un serio programma di grossi investimenti nella ricerca e nel trasporto pubblico.

giovedì 9 giugno 2022

LO SCOPPIO AL TRAMONTO ?


 

Il Parlamento della UE ieri ha approvato a maggioranza la decisione di abbandonare definitivamente la produzione dei motori a combustione interna dal 2035. Una decisione importante per quella transizione ecologica che il cambiamento globale del clima sta dimostrando obbligatoria.
Una decisione tuttavia molto discussa non tanto appunto per la necessità quanto per la scadenza considerata troppo ravvicinata con conseguenti impatti negativi su economia e occupazione.
L'eccezione con cui al momento si sono tenute fuori dall'obbligo le piccole realtà produttive quali la Motor Valley italiana non sarà certo l'unica nel lungo percorso che ancora attende lo stop definitivo ai motori a scoppio. Sempre che ci si arrivi.

lunedì 14 marzo 2022

GLI AVVOLTOI




 Benzina e gasolio, tutto super ma parliamo del prezzo.
Una "truffa colossale" è arrivato a definirla il Ministro Cingolani che poi si è corretto probabilmente pensando "questo è il mercato bellezza". 
In effetti penso più che questo sia un bel cartello e che non sarebbe male un intervento dell' Autorità Garante della Concorrenza.
Non mi consola sapere che il problema riguarda anche la Germania, dove normalmente il prezzo dei carburanti è notevolmente inferiore al nostro. E' solo una sconsolata constatazione che Sciascia aveva ragione e che la linea della palma si sta alzando.
Gli avvoltoi annusano i disastri anche da lontano, l'unica arma che disponiamo è quella di ridurre i consumi non necessari, togliere le accise servirebbe solo a non far percepire la truffa mentre il Governo potrebbe utilizzare la maggiore entrata per rimborsare chi non può fare a meno di viaggiare.

lunedì 21 febbraio 2022

TRANSIZIONE AMARA



Il Governo italiano non sembra credere alla possibilità di abbandono definitivo dei motori termici entro il 2035.
Una transizione che si presenta molto difficile anche per gli enormi investimenti richiesti all'industria dell'Automotive che ha già iniziato per questo a batter cassa presso il Governo con lo spettro degli esuberi di massa.
Il Ministro Cingolani annuncia la possibilità di ottenere un gasolio biologico poco inquinante dall'olio di ricino e perfettamente compatibile con quello da distillazione del petrolio.
Una soluzione che tutto sommato servirebbe anche a riabilitare il motore Diesel vittima della corsa all'elettrico forse ancora un po' avventurosa.
 

sabato 13 novembre 2021

MOBILITA' SOSTENIBILE


 


 Alla COP26 di Glasgow si è parlato di trasporti. Quasi unanime il riconoscimento della necessità di intervenire su questo settore per la riduzione delle emissioni generate dal traffico pubblico e privato.
Meno unanime è il come intervenire. Sono solamente sei i Costruttori auto che hanno firmato il programma che prevede lo stop alla produzione di veicoli ad alimentazione endotermica entro il 2040. Un accordo  che però non tutti i rappresentanti dei Governi nazionali hanno firmato (nemmeno l'Italia) ritenendo altre le misure possibili.
 

giovedì 6 dicembre 2018

IL FUTURO E' IBRIDO


Dopo il ritiro della candidatura di Minniti alla Segreteria del partito il futuro del PD è sempre più simile a quello delle auto diesel destinate ad essere presto rottamate in favore di soluzioni ibride. Dicono meno inquinanti.