Lui, da buon piazzista, ha messo l'accento sul fatto che la pace non è gratis ma probabilmente l'intento di chi ha organizzato l'incontro non riguardava solo l'aspetto economico.
Preoccupa da tempo l'orientamento pacifista delle nuove generazioni che sembra non apprezzino molto il tipo di pace ottenuta con le armi, cioè in pratica sembra non apprezzino abbastanza la guerra.
Che sia colpa delle cattive letture?

















