E' prevista la realizzazione e l'installazione di piccole centrali atomiche entro una decina d'anni.
Draghi si chiedeva se avremmo preferito la Pace o i Condizionatori, per la Pace stiamo ancora pensandoci,
CLICCARE PER VISUALIZZARE E' una raccolta di vignette quotidiane dal 2007 ispirate e contestualizzate ai fatti di attualità politica e sociale in Italia e nel Mondo
Sarà anche vero che li USA di petrolio ne hanno in abbondanza, sarà che con il fracking producono tanto GNL da potercelo "regalare" ma mi pare che gli enormi giacimenti venezuelani li interessino molto più della lotta alla droga e contro il dittatore Maduro.
Nel momento in cui anche in Europa nascono dubbi sulla reale volontà della transizione energetica e dell'abbandono in tempi relativamente brevi delle fonti fossili risulta evidente quanto ancora siano strategiche e per quanto ancora il loro controllo dominerà la politica mondiale dopo aver condizionato il secolo passato.
Il famoso film con la Taylor e Newman non centra nulla, in questo la protagonista è Ursula Von der Leyen alle prese con la difficile impresa di fissare un prezzo massimo per il gas e contemporaneamente non ostacolare gli enormi interessi dei produttori che, sotto la bandiera del libero mercato, stanno speculando sugli effetti della guerra russo/ucraina.
Prosegue la spedizione italiana in Africa alla ricerca non delle fonti del Nilo ma di quelle energetiche alternative alle russe. Con Draghi malato saranno gli esploratori Di Maio e Cingolani a cercare di stringere accordi con il Congo e l'Angola dopo quelli siglati con l'Algeria e con l'Egitto. Giusta la necessità di diversificare quanto più possibile le fonti anche se l'unica strada da perseguire per non continuare a doversi turare il naso sarebbe quella delle fonti rinnovabili autonome e di una Politica Energetica comune europea.
Ieri ennesima delusione per la famiglia di Giulio Regeni. Il GUP ha dovuto riaggiornare a ottobre la decisione di mandare a giudizio i quattro imputati dell'omicidio perchè l'Egitto ha rifiutato di comunicare il loro domicilio e di rendere così possibile la notifica dell'imputazione, obbligatoria per il nostro ordinamento giuridico. E poche sono le speranze di un cambio di rotta del regime egiziano né, è bene essere concreti, di grosse pressioni del nostro Governo.
Il fallimento di un'invasione sicuramente programmata da tempo sta portando inevitabilmente alla punizione dei generali responsabili di quello che si sta rivelando non solo uno sbaglio enorme di valutazione sulla carta ma anche un tragico pasticcio sul terreno. L'azzardo di Putin sta reggendo solo grazie al vero protagonista di questa guerra.
Da oggi entra in vigore il decreto di Putin con cui si condiziona la fornitura del gas russo al pagamento in Rubli. Per aggirare poi il vincolo dei contratti pregressi che prevedevano il pagamento in dollari o in euro viene studiato un escamotage per il quale i pagamenti vengono obbligatoriamente convogliati su conti in rubli degli acquirenti aperti inj una Banca russa la quale provvederà a convertire il valore sul conto del fornitore (Gazprom) in rubli. Se questo è il famoso ricatto confesso di non aver ancora capito chi è il ricattato e chi il ricattatore ma spero che qualche amico più esperto in transazioni internazionali me lo spieghi.