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Visualizzazione post con etichetta GAS. Mostra tutti i post
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venerdì 24 gennaio 2025

LA PATATA BOLLENTE





Questa Corte Penale Internazionale ci sta proprio stretta.
Pochi giorni fa il Ministro Tajani ha dichiarato di non voler osservare l'eventuale mandato di cattura di Netanyahu.
L'altro ieri il Ministro Piantedosi ha fatto a gara con il Ministro Nordio in una gara di arrampicata sugli specchi per giustificare l'accompagnamento veloce in Libia, con un Falcon di Stato, del comandante Najeem Osema Almasri Habish,  arrestato  perché ricercato come criminale colpevole di atti contro l'umanità, ma rilasciato perché pericoloso!
 Questo signore è accusato di essere il responsabile del traffico indecente di migranti e del loro "trattamento" inumano, ma evidentemente abbiamo scoperto in ritardo che è anche una pedina importante del famoso "Piano Mattei" per cui occorreva chiudere un occhio.
Bisogna dire che non siamo gli unici ad aver chiuso un occhio visto che  ha girato per l'Europa indisturbato, però peggio di così noi non potevamo fare.
C'é un limite all'ipocrisia di ignorare per la "Ragion di Stato" i valori morali di cui ci vantiamo?
Il limite è che di occhi ne abbiamo solo due, poi si va a sbattere.  

giovedì 2 gennaio 2025

ALLA CANNA DEL GAS


 

Con il primo gennaio 2025 cessa l'accordo con cui, nonostante la guerra tra i due paesi, sono continuate le forniture di gas russo all'Europa attraverso i gasdotti che attraversano l'Ucraina in parte destinate all'Ucraina stessa. 
Un primo assaggio c'è già stato con il sabotaggio del North Stream 1 ma ora
il rifiuto diu Zelensky di rinnovare l'accordo con Gazprom dà un altro colpetto all'economia della UE, che è corsa in parte  ai ripari ma che sicuramente deve buona parte dei suoi problemi ai costi aggiuntivi delle forniture energetiche.
Per non parlare di quelli economici e politici causati dalla guerra che però, come si è visto, può benissimo, alla bisogna essere ignorata.
Quindi nessun panico finché c'è ipocrisia c'è speranza

venerdì 15 novembre 2024

COP29 BAKU


 

E' in corso la 29a Conferenza delle Parti organizzata dalle Nazioni Unite, nota come COP, per lo studio degli effetti sull'economia mondiale dei cambiamenti climatici. 
Quest'anno si svolge nella capitale dell'Azerbaigian, uno dei paesi più ricchi di risorse fossili, quelle risorse che dovrebbero essere abbandonate il più presto possibile a favore delle "energie pulite" per tentare di diminuire il rilascio di COnell'atmosfera.
Il condizionale è più che d'obbligo e questa sessione sta infatti dimostrando la difficoltà di abbandonare le tecnologie basate sul petrolio sul gas e sul carbone non solo per le comprensibili resistenze dei paesi produttori (come quello che la sta ospitando) ma anche per quella scarsa convinzione sulla maturità e sulla stabilità dell'alternativa elettrica che ha tuttora impedito la formulazione di un serio piano di transizione.

sabato 9 settembre 2023

TIMEO TOTI ET DONA FERENTES




 Oggi una catena umana da Vado a Spotorno tenterà di convincere il Presidente della Regione Liguria  sull'inopportunità della collocazione del rigassificatore in pieno Paradiso dei Cetacei a meno di 3 km dalla costa e dalle spiagge.
L'accusa un po' banale di essere dei "terrapiattisti"  nei confronti dei contrari non ha fatto che risollevare i molti i dubbi sulla poca pericolosità dell'impianto  di fronte alle misure di compensazione promesse da Toti per il territorio.


giovedì 4 maggio 2023

ETEROGENESI DEI FINI



Il costo della materia prima diminuisce ma le bollette aumenteranno. Tranquilli, tutto regolare spiega l'ARERA: "non è per il costo del GAS ma per i costi accessori". Ah beh allora !
Ma è possibile che ogni aumento di tasse, di tariffe o di costi, giustificato o meno, venga dipinto sempre come una "stangata" ?

lunedì 30 gennaio 2023

NO PARTY


 

E' evidente che il mancato invito alla commemorazione del 27 gennaio fa parte del processo di progressivo isolamento della Russia nel tentativo di interrompere l'aggressione in Ucraina tuttavia, come è stato considerato utile fare la bocca buona per le forniture energetiche, io penso che non sia stato una buona mossa. 
Troppo grande è stato il contributo del popolo russo nella sconfitta del nazismo per dimenticarlo. 
Un dispetto che purtroppo non farà che aumentare il sostegno interno a Putin. 

domenica 29 gennaio 2023

IN RISTAMPA


 

Concluso un importante accordo con la Libia per la fornitura futura di gas. Oltre a 8 miliardi di investimenti di ENI nel pacchetto è compreso il dono di 14 motovedette per la Guardia Costiera Libica impegnata a riportare nei campi di contenimento e a riconsegnare nelle mani degli scafisti  gli sventurati migranti.
Un classico del buonismo italiano.

martedì 24 gennaio 2023

LA SUA AFRICA




 Caccia grossa per la Meloni in Africa. Importante accordo con l'Algeria per il Gas riesumando il vecchio pallino di Mattei per una collaborazione paritetica con i paesi produttori di materie prime.

Molto più divertente delle intercettazioni.

giovedì 20 ottobre 2022

L'UNIONE A TUTTO GAS

 



Difficile capire a caldo cosa prevede l'accordo raggiunto stanotte al Consiglio Europeo in relazione allo spinoso problema del gas.
In attesa di capire meglio come si possa conciliare una limitazione del prezzo con il mantenimento dei principi del libero mercato, la UE dà comunque un segnale di buona volontà almeno provandoci.
Stoccaggi e fondi comunitari possono essere una soluzione, certamente lo è essere capaci di far fronte comune alla crisi energetica. Magari anche con un nuovo logo.

venerdì 14 ottobre 2022

HUB


 
Ad Astana più che della guerra in corso pare si sia parlato di affari.
Piace a Erdogan l'idea di Putin di fare della Turchia l'HUB energetico per l'Europa.
Un'idea non tanto campata in aria visto che esiste già il canale del Turkstream 
 e alla luce delle disgrazie che hanno ultimamente colpito i Nord Stream 1 e 2!
Dovremo poi capire se il gas russo, così filtrato, puzzerà di meno e se non si rischierà di cadere dalla padella nella brace.

domenica 2 ottobre 2022

IL GAS SUL TETTO CHE SCOTTA


 

Il famoso film con la Taylor e Newman non centra nulla, in questo la protagonista è Ursula Von der Leyen alle prese con la difficile impresa di fissare un prezzo massimo per il gas e contemporaneamente non ostacolare gli enormi interessi dei produttori che, sotto la bandiera del libero mercato, stanno speculando sugli effetti della guerra russo/ucraina.

venerdì 30 settembre 2022

MA COS'E' QUESTO SABOTAGGIO ?

 
"Io so" avrebbe probabilmente detto oggi Pasolini, come nel famoso articolo del Corriere del '74, a proposito del sabotaggio dei gasdotti del Baltico. 
Poi magari dopo "Petrolio" avrebbe scritto "Gas".  

giovedì 29 settembre 2022

LA LEVATRICE MISTERIOSA


 

Ancora sconosciuto l'autore del sabotaggio che ha reso inservibili  per sempre o per molto tempo i gasdotti destinati a trasportare il gas russo verso l'Europa. 
Un'azione con esiti politici ed economici destinati a durare anche dopo la fine della guerra Ucraina e prebabilmente tesa a ristabilire le sfere d'influenza internazionale


mercoledì 28 settembre 2022

CUI PRODEST ?


 

Accertate tre esplosioni nel mar baltico seguite dalla evidente fuoriuscita di gas.
Troppo presto per capire cosa sia successo al gasdotto Nord Stream 1 anche se non si può escludere un sabotaggio. 
Immediato l'aumento del prezzo sui mercati internazionali.
Molti i sospetti su Putin che ormai tutti dovrebbero aver capito quanto ci tenga a farsi del male da solo. 

sabato 10 settembre 2022

LA RANA AMBIZIOSA

 

 
 
Così come per l'Europa non è facile compensare in breve tempo lo stop alle importazioni di gas dalla Russia, a Putin per disporre di efficaci gasdotti verso oriente occorreranno anni. 
Da qui le enormi quantità di gas invenduto che nel frattempo Gazprom pare stia bruciando.
Con un doppio effetto negativo per tutti, l'aumento della speculazione  e dell'inquinamento.
A meno che, prima o poi, non finisca come nella favola, sperando di non scoppiare tutti.



(Vero che il mito di Europa parla di un toro ma il bue della favola può anche andare bene)

giovedì 8 settembre 2022

FOSSILI



 

Appurato che la guerra russo/ucraina influisce parecchio, appurato che Putin non è un santo è logico stupirsi, come fa Rampini, se ad Amsterdam il prezzo del gas viene anche influenzato dalla speculazione? 
Da qui a dire che è una cosa pulita ce ne corre.

domenica 4 settembre 2022

CAMBIARE STANDARD ?


 Troppo poca l'autonomia europea basata esclusivamente sull'Euro. 
Sotto il ricatto russo di imposizione delle proprie condizioni economiche (e politiche) per la fornitura di gas e petrolio, risalta la mancanza, tra le altre,  di una  politica energetica comune in grado, non tanto di imporre i propri standard, ma almeno di non subire in modo eccessivo quella degli altri.

venerdì 2 settembre 2022

E I PROLETARI ?

 

 
A fronte del tentativo di imporre un prezzo del Gas massimo Putin minaccia di non vendercelo più.
Possiamo anche indignarci ma questo è il mercato bellezza! 
Sul possesso e sul controllo delle limitate risorse del Pianeta si gioca buona parte della politica mondiale.
Temo che di esempi ce ne siano tanti anche da questa parte del mondo dove il Price Cap non pare stia incontrando molti favori.
Un provvedimento applicabile solo in un mondo teorico, che è ancora là da venire e che probabilmente, la Storia ce lo sta ancora una volta insegnando, non verrà mai.

giovedì 1 settembre 2022

VISTI CONDIZIONATI


 
Bruxelles ha deciso per un altro giro di vite nei confronti di Mosca.
Non saranno più concessi visti di entrata in Unione Europea a cittadini russi.
Naturalmente con le dovute eccezioni.

lunedì 29 agosto 2022

FONTI RINNOVABILI







Ripesco questa di gennaio quando Macron aveva annunciato l'intenzione di abbandonare il nucleare in favore del solare. Oggi la Francia pur tenendosi strette le Centrali Atomiche non ha abbandonato l'idea del fotovoltaico e la Svizzera sta facendo altrettanto come unica possibile risposta alla speculazione in atto sul prezzo del Gas favorita dalle forniture a singhiozzo russe.
Noi non abbiamo un Re Sole ma di sole ne abbiamo eccome. Che fine ha fatto l'idea di installare pannelli solari sui guard-rail delle autostrade (in particolare quella del Sole) ?