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Visualizzazione post con etichetta democrazia. Mostra tutti i post
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lunedì 10 agosto 2026

VADE RETRO PACE



  
La Corte Suprema russa ha vietato al partito pacifista russo Yabloko di partecipare alle elezioni parlamentari previste dal 18 al 20 settembre.
In realtà è  una cosiddetta  "non notizia" e infatti si  fatica a trovarla, ma mi chiedo quanti governi "democratici" oggi non adotterebbero volentieri qualche misura del genere.

lunedì 3 agosto 2026

LA VERITA' GIUDIZIARIA


 

Confesso che ieri non avevo più niente da dire sulla strage di Bologna, ma poi cia ha pensato il Presidente del Senato a ventilare la possibilità di un'altra verità diversa da quella giudiziaria.
Ha dovuto mandar giù, obtorto collo, la "matrice fascista" contenuta nella sentenza definitiva, ma non ha ancora capito che qualunque altra verità possibile dietro le stragi è la voglia matta di buttar via con la paura i vestiti democratici che cominciano a sembrare troppo stretti.

venerdì 17 luglio 2026

CHI CANTA




 
Ci risiamo, si avvicinano le elezioni di midterm e Trump anticipa e paventa il pericolo dei brogli. 
Si dice che "la prima gallina che canta ha fatto l'uovo" e molto probabilmente è vero.
Come mi ha ricordato FB un mio post di due anni fa esatti (https://gianfrancouberblog.blogspot.com/2024/07/near-west.html
tra il Tycoon biondo e la democrazia c'è un'incompatibilità insanabile destinata a risolversi solo con una resa dei conti finale tipica dei film western.
 

 


 

lunedì 13 luglio 2026

LA TEORIA DEI "QUANTI"



 
Fervono i tentativi di trovare l'accordo per una nuova "legge elettorale". Il principale motivo di discordia sembra essere quello delle "preferenze". 
Non so quanto possono incidere comunque anche se venissero abolite le spudorate "liste chiuse" ma comunque sarebbe un primo passo.
Siamo ancora lontani dalla volontà politica di affidarsi di più sugli elettori e questo non contribuisce certo ad una maggiore partecipazione che però, è evidente, non preoccupa realmente quanto si afferma.

domenica 5 luglio 2026

VOTO DROGATO


 

Prosegue in Parlamento l'iter per l'approvazione di una nuova Legge Elettorale.
Una legge da cui dipende strettamente il funzionamento dello Stato Democratico potrà essere modificata    con una legge ordinaria da parte della maggioranza al Governo secondo le regole che ritiene ovviamente più favorevoli per la sua sopravvivenza.
Si sta in verità sollevando un'opposizione trasversale sull'opportunità di prevedere le preferenze ma poco o nulla si sente circa l'intenzione di introdurre un Premio di Maggioranza.
che sarebbe palesemente antidemocratico e per questo anticostituzionale, ma indispensabile per poter fare quello che si vuole senza i fastidiosi obblighi democratici verso le minoranze.
Si partirebbe con dosi già alte, poi nel tempo, valutati gli effetti...

venerdì 20 febbraio 2026

CHI DI DAZIO FERISCE ...


 

La Corte Suprema degli USA (SCOTUS) ha bocciato i dazi imposti da Trump. 

Una decisione destinata ad avere enormi riflessi economici ma che appare più come un segnale di rivendicazione di indipendenza del potere giudiziario.

Un importante invito a calmarsi nei confronti del Presidente, emanato dall'organo più importante della Magistratura degli States che, sebbene in larga parte composto da membri nominati da lui, sembra preoccupato della pericolosa deriva autoritaria avviata dallo "spaccatutto" Donald.

domenica 11 gennaio 2026

ODORE DI BRUCIATO




Cosa stia succedendo di preciso in IRAN non si può sapere vista la blindatura delle comunicazioni del paese e soprattutto a causa dell'interruzione dei canali internet operata dagli Ayatollah.
Si percepiscono solo i segnali di un regime che ormai sa promettere (e provocare) solo morte, ma che è fatalmente arrivato al capolinea.
 

mercoledì 22 ottobre 2025

BALLO LISCIO AL GARDEN WHITE


 

Donald Trump sta abbattendo un'ala della Casa Bianca per costruire una sala da ballo per 650 persone con un costo di 250 milioni di dollari!
Perché lo fa ?
Ricordando il "Grazie, prego, scusi" di Celentano viene il dubbio che sia la voglia di cancellare quelle  vecchie ferite al suo ego, provocate da un lontano rifiuto in una balera di periferia, che tanto possono aver influito sul suo smodato protagonismo.
Ora, per vedere se la dama accetterà di ballare il tango col casquè, deve solo aspettare il primo matinée del giovedì.
 


sabato 2 agosto 2025

PAESAGGIO URBANO

 



Oggi le notizie relativa al blitz dei giudici milanesi per gli affari urbanistici sono un po' oscurate dal pronunciamento della Corte do Giustizia Europea in materia di immigrazione.

Un altro motivo che scatena le critiche all' "indipendenza della Magistratura", considerata da sempre un caposaldo della "democrazia", ma che, come questa, viene ritenuta da molti un tantino obsoleta. 

Chi avrà ragione? difficile se non impossibile saperlo, non è come nel calcio che le tifoserie sono stabili, qui l'appartenenza ad una parte o all'altra è molto variabile. 

venerdì 18 luglio 2025

IPOCRAZIA



 
Netanyahu tranquillizza Papa Prevost al secolo Leone XIV con una "bonaria" telefonata
Assicura che il bombardamento della Chiesa è solo un piccolo incidente  e non è stato causato dal fatto che la stessa ospitava 500 sfollati, magari non tutti cristiani. Giura che la liberazione degli ostaggi è la sua prima preoccupazione così come quella della salvaguardia dei bambini e che è pronto un rilancio delle trattative di pace.

lunedì 16 giugno 2025

IL PASIONARIO

 



Benjamin Netanyahu (Dolores per tutti) tenta di salvarsi dal fallimento palestinese dirottando l'attenzione occidentale sul pericolo del regime iraniano degli Ayatollah. 
Un invito ad una Crociata contro l'Atomica iraniana che ricorda la provetta di Powell e che molti come allora raccoglieranno facendo finta di crederci perché, sotto sotto, il desiderio di esportazione della "nostra" democrazia, non è mai morto.



martedì 3 giugno 2025

UN ALTRO SPETTRO


 


"Uno spettro si aggira per l'Europa" scriveva Marx nel 1848, ma oggi non è più quello del Comunismo che aveva messo in agitazione le vecchie monarchie e i regimi conservatori dell'epoca.
Oggi è quel Sovranismo con cui si ama chiamare il vecchio Nazionalismo, quella voglia di autoritarismo e di fastidio per la democrazia, percepibile da tempo in tutto il Mondo, che ora sta ritornando (giacché non è mai morta) anche nel nostro vecchio Continente.

sabato 3 maggio 2025

DI QUESTO PASSO ...



In Germania l' Ufficio federale tedesco per la protezione della Costituzione (Bfv)  ha classificato l' AFD come partito estremista e pericoloso per la democrazia, ma i segnali di un progressivo sfaldamento delle barriere contro l'attrazione fatale dei regimi autoritari sono numerosi e (ahimé) preoccupanti non solo per l'Europa ma in tutto il mondo.
Ma attenzione, non si tratta solo di mani alzate o di passo dell'oca, qui si parla di una rinascita dei nazionalismi, dell'ammirazione di personaggi come Trump, Netanyahu, Erdogan, Putin e via dicendo, dell'indifferenza verso la repressione delle libertà e della giustificazione dell'uso della violenza per la conservazione del potere.



   

sabato 25 gennaio 2025

LA CORTINA




Donald Trump ha voluto immediatamente installare il busto di Churchill nel suo studio.
Ancora poco chiaro cosa lo lega con il vincitore del nazismo, strenuo difensore della vecchia Europa e della democrazia. 
Forse solo un ormai inutile anticomunismo utile a coprire le nuove emergenti forme di dispotismo.
Chissà che avvertimento potrebbe lanciare oggi il vecchio Winston dopo la sua proverbiale anticipazione sulla "Cortina di Ferro" e dopo quella lunga guerra fredda che ne è seguita.
Lì dov'è è in una posizione privilegiata per percapirlo. 

 

sabato 7 dicembre 2024

SERVIZI SEGRETI


 

In Romania la Corte Costituzionale annulla i risultati delle ultime votazioni presidenziali per le quali doveva ancora seguire il ballottaggio.
Troppi, dicono i giudici, i sospetti di interferenze russe a favore del candidato sovranista (che comunque non aveva ancora vinto). 
Anche la candidata al Ballottaggio, la pro UE Elena Lasconi, critica fortemente questa decisione le cui vere vittime sono la democrazia, la fiducia degli elettori e lei stessa che in ogni caso perde l'occasione di una vittoria visti i pochi voti di differenza con cui si è chiuso il primo turno.
Molto stupore anche da parte degli Osservatori Internazionali che avevano dato il via libera al ballottaggio garantendo la trasparenza e la regolarità del risultato del primo turno e che la Corte aveva subito accettato.
Una trasparenza  messa ora  in dubbio dai Servizi Segreti che però, in questa materia, non sono proprio il massimo.
Significativa la rassicurazione del Presidente uscente Klaus Iohannis  indirizzata agli investitori, all’Ue e alla Nato : " la Romania resta un Paese solido e stabile”.
Un'altra piccola pietra tombale sull'utilità dei metodi democratici che sta passando di moda un po' in tutto il mondo.



martedì 23 luglio 2024

SPERIAMO CHE SIA FEMMINA


 

"And my vice is..." grande attesa negli USA e non solo, di conoscere il nome del candidato alla vice presidenza che sarà scelto da Kamala Harris.
Molta parte del successo nella competizione con Trump potrebbe essere determinato da questa scelta molto delicata e destinata a definire meglio il programma democartico.
Si parla persino di una donna per un inedito ticket elettorale tutto femminile. 
 

lunedì 1 luglio 2024

LA PELLE DELL'ORSO


 

C'è ancora molta incertezza su quelli che saranno i risultati del ballottaggio francese di domenica prossima. 
Marine Le Pen può sicuramente vantare un grosso vantaggio avendo  confermato i risultati delle europee, ma l'immediato e accorato appello di Bardella per il prossimo turno, a spoglio ancora in corso, mi è sembrato invitasse ad una maggiore prudenza.   
I risultati del primo turno non rendono certa la vittoria del Rassemblement nel secondo, tutto in conseguenza di una legge elettorale cinica e bara che non consegna velocemente il Paese a chi raggiunge semplicemente la maggioranza relativa dei votanti. 
Salvini la chiama "inciucio" ma forse è solo democrazia.

domenica 14 gennaio 2024

SPOGLIO IN TAIWAN



 
Concluso lo spoglio delle schede a Taiwan. 
Confermata la vittoria dell'indipendentista Lai come nono Presidente della Repubblica di Cina che 
Pechino ribadisce di non riconoscere e quindi di non accettare il risultato delle libere elezioni democratiche.
Biden non calca la mano e promette di non interferire, ma verosimilmente il vero pericolo per Xi Jingping non sono gli USA.
 

mercoledì 10 gennaio 2024

PASSO PASSO



 
Non so  quanto potrebbe servire uno scioglimento formale delle organizzazioni estremiste pronte a ricostituirsi con altri nomi ed altri simboli finché il credo nella violenza coverà sotto la cenere.
 Certo che sarebbe comunque doverosa una  formale dichiarazione di ripudio ed estraneità da certe manifestazioni nostalgiche e non proprio folkloristiche, da parte  di chi rappresenta il Paese.
Per ricordare ai più vecchi, ma soprattutto avvertire i giovani, quanto pericoloso sia trascurare certe derive.


lunedì 24 luglio 2023

PIAZZA TEL AVIV




A Tel Aviv la Polizia interviene con gli idranti per disperdere migliaia di dimostranti.
I disordini sono scaturiti dopo l'approvazione della Knesset della prima parte della  Riforma Giudiziaria, fortemente voluta da Netanyahu, che intacca il principio dell'indipendenza della Magistratura dal potere politico e governativo.