Non sembra purtroppo che la maggior parte degli israeliani si renda conto che i prigionieri di questa follia sono loro.
CLICCARE PER VISUALIZZARE E' una raccolta di vignette quotidiane dal 2007 ispirate e contestualizzate ai fatti di attualità politica e sociale in Italia e nel Mondo
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domenica 19 luglio 2026
LA PRIGIONE
Non sembra purtroppo che la maggior parte degli israeliani si renda conto che i prigionieri di questa follia sono loro.
martedì 9 giugno 2026
PLUTODIO
lunedì 8 giugno 2026
IL GUASTAFESTE
Trump annuncia l'ennesimo accordo raggiunto per una tregua con l'Iran ma, come ormai puntualmente accade quando si parla di Pace, Netanyahu gli scombina le carte bombardando Beirut.
Non fosse per la tragedia che c'è dietro ci sarebbe sorridere alle gag dei due soci.
venerdì 29 maggio 2026
BEIRUT DELENDA EST
Il Presidente USA si è preso due o tre giorni per approvare o meno l'ultima proposta di pace, chissà se qualcuno gli farà notare che "mentre a Washington si discute Beirut viene espugnata" nonostante i suoi ammonimenti.
mercoledì 20 maggio 2026
CHI LA FA...
Eppure, da buon conoscitore della Bibbia, dovrebbe sapere che, come dice il Qoelet, c'è un tempo per ogni cosa.
E che anche la Corte Penale Internazionale lo sa.
domenica 3 maggio 2026
L'INDIFFERENTE
Un pazzo, un fanatico o peggio un fanatico pazzo, ma che dire di quell'altro individuo che ha tirato dritto e non è intervenuto ?
Pensandoci bene non sarà stato lì in rappresentanza della grande indifferenza mondiale per quanto sta accadendo?
martedì 31 marzo 2026
IL CAPPIO DI DAVIDE
Il Parlamento israeliano ha approvato lsa legge per l’introduzione della pena di morte a carico di “chi causa intenzionalmente la morte di una persona nell’ambito di un atto di terrorismo, con l’intento di negare l’esistenza dello Stato di Israele”.
Esulta il Ministro estremista Ben-Gvir che si è preparato al voto indossando una spilla a forma di cappio mentre il leader dell’opposizione Yair Lapid parla di “una trovata subdola che sfrutta cinicamente il dolore e la rabbia dei cittadini israeliani”.
lunedì 30 marzo 2026
PIZZABALLA
Giorgia Meloni convoca l'Ambasciatore Israeliano per protestare contro la grande offesa subita dal Cardinale Pizzaballa a Gerusalemme. Netanyahu ha immediatamente garantito che non dovra' piu' succedere.
TESTO Più COMUNE DI Martin Niemueller comunemente attribuito a Brecht:
"Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare".
mercoledì 11 marzo 2026
IRAN EXIT STRATEGY
"li stiamo massacrando", "gli romperemo le ossa" ma intanto Capitan Fracassa lascia capire che uscirebbe volentieri dal cul de sac in cui si è cacciato.
O meglio in cui si è fatto coinvolgere senza informarsi prima se esistevano le uscite di sicurezza.
sabato 28 febbraio 2026
ARCA PERDUTA
C'è sempre un po' di pudore o ipocrisia a chiamare la guerra con il suo nome.
Dopo "PIOMBO FUSO", "OPERAZIONE SPECIALE, "CARRI DI GEDEONE", "MARTELLO DI MEZZANOTTE" ora l'attacco congiunto USA/ISRAELE all'IRAN viene battezzato "FURIA EPICA".
Poteva andare benissimo anche "ARCA PERDUTA" in ricordo della famosa scena in cui Indiana Jones risolve in modo semplica e sbrigativo il duello con l'arabo sciabolatore ma anche perché con oggi possiamo dare per perduta l'illusione di aver superato il diritto della forza.
All'epoca non tutti avevano riso anche se era solo un film.
Oggi non è più un film e probabilmente quelli che non sorrideranno saranno molti di più.
giovedì 19 febbraio 2026
LEGGERE HAARETZ
Consiglio ai primi intanto di leggere anche solo le news giornaliere di Haaretz e soprattutto quelle di Gideon Levi che riportano fatti e realtà spesso più inaccettabili a carico del Governo israeliano e dell'IDF di quelli riportati dall'osservatrice dell'ONU messa costantemente alla gogna.
giovedì 12 febbraio 2026
STRUZZONISMO
La Francia di Macron chiede la censura per Francesca Albanese che si ostina a non capire chi comanda;
L'Europa approva nuove restrizioni sulle migrazioni che fanno a pugni con la Dichiarazione Universale dei diritti dell'uomo.
Io disapprovo sia l'una che l'altra decisione, altri le approveranno (e mi dispiace) ma troppi adotteranno il metodo del neologismo che propongo e che, immagino, sarebbe stato odiato da Gramsci.
mercoledì 10 dicembre 2025
GIORNATA DEI DIRITTI UMANI 2025
Però se non sbaglio era l'altro ieri.
Non so se questi anniversari possono ottenere qualche risultato ma forse qualche meditazione la producono, speriamo, domani è sempre un altro giorno, si vedrà.
domenica 26 ottobre 2025
LA MATERIA
La distruzione di Gaza e il massacro indiscriminato della sua popolazione, come dice Gideon Levi in un bell'articolo di oggi su Haaretz, sono serviti e serviranno ancora per distogliere cio' che avviene in Cisgiordania.
lunedì 13 ottobre 2025
TRUMPETROLINI
Sarà che ero reduce da una piacevole vacanza romana ma a me il soliloquio di Trump in Egitto mi ha fatto venire in mente il famoso "Nerone" di Petrolini, popolo compreso.
Intendiamoci se da qui nasceranno veramente sviluppi da pace e saremo tutti contenti, ma forse bisogna aspettare ancora un po'.
venerdì 10 ottobre 2025
I VALORI OCCIDENTALI
Oggi il conduttore di Primapagina ha fatto notare che "Il Foglio" ha titolato l'editoriale "La guerra che Israele sta vincendo anche per noi".
E' in realtà la linea ufficiale del giornale per il quale la difesa dei valori occidentali è sacra.
E' in fondo il concetto terrificante e cinico del "lavoro sporco" già espresso dal Cancelliere Merz dal quale tanti si sono dissociati ma di cui molti stanno già gustando gli effetti economici.
giovedì 2 ottobre 2025
PARTI INVERSE
Non so quanti veramente potessero pensare di essere lasciati sbarcare sulla spiaggia di Gaza da parte di un Israele che del diritto internazionale se ne infischia apertamente.
Tutto si è svolto sul piano della volontà di denuncia dei soprusi israeliani e del troppo silenzio colpevole con cui sono stati coperti.
E su questo piano non c'è dubbio che la Flottiglia abbia vinto, un po' a parti inverse della vecchia storia di Davide e Golia.
martedì 30 settembre 2025
SEGNALI DI PACE
Netanyahu sembra aver approvato i 20 punti prospettati da Trump.
Il tutto è ancora soggetto all'accettazione dei palestinesi di un piano che, tra le altre cose, vorrebbe il disarmo volontario di Hamas, la sua esclusione dal futuro governo della striscia e la conservazione del controllo della sicurezza del territorio da parte di Israele.
Speriamo di no ma condizioni che sembrano fatte apposta per essere rifiutate e per giustificare la raggelante promessa di Netanyahu di finire autonomamente il "lavoro".
Quello "sporco" già citato dal Cancelliere Merz per intenderci.
giovedì 18 settembre 2025
LA SCULACCIATA PAGLIACCIATA
mercoledì 17 settembre 2025
L' INVASIONE DI GAZA
In corso l'atto finale di quella che resterà nella storia come un'onta incancellabile per lo Stato di Israele.
Benjamin Netanyahu primo sicuro colpevole di questa tragedia, ma in buona e nutrita compagnia.



















