RACCOMANDAZIONI D'USO

Creative Commons License

Le vignette di questo blog sono pubblicate sotto una Licenza Creative Commons.
L'utilizzo non a scopo di lucro, salvo espressa autorizzazione dell'autore, è consentito citando la fonte o creando un link a questo blog.

Visualizzazione post con etichetta israele. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta israele. Mostra tutti i post

domenica 19 luglio 2026

LA PRIGIONE




Leggo oggi su Haaretz: " Ben-Gvir ha fatto approvare, attraverso tutte le procedure legali necessarie, la sua ultima strampalata idea di impiegare coccodrilli nel personale del Servizio Penitenziario israeliano. Nei regimi in cui personaggi come Ben-Gvir sono membri del governo, qualsiasi cosa può essere resa perfettamente legale".
 Non sembra purtroppo  che la maggior parte degli israeliani si renda conto che i prigionieri di questa follia sono loro.


martedì 9 giugno 2026

PLUTODIO


 

Il sistematico boicottaggio di ogni barlume di accordo più che una risposta alle possibili rotture di tregua da parte degli avversari, siano essi Hamas, Hezbollah o Iran, rivela che in realtà Netanyahu non crede possibile qualunque possibilità di pace con gli storici nemici di Israele.
Essendo indubbiamente il più forte riuscirà, come diceva Tacito, a "fare un deserto e chiamarlo Pace",  ma la vera Pace sarebbe un'altra cosa ed proprio il più forte che la potrebbe raggiungere.  

lunedì 8 giugno 2026

IL GUASTAFESTE



 Trump annuncia l'ennesimo accordo raggiunto per una tregua con l'Iran ma, come ormai puntualmente accade quando si parla di Pace, Netanyahu gli scombina le carte bombardando Beirut.

Non fosse per la tragedia che c'è dietro ci sarebbe sorridere alle gag dei due soci.

venerdì 29 maggio 2026

BEIRUT DELENDA EST

 


Come si dice coloritamente a Roma a Netanyahu delle condizioni di pace che Trump sta trattando con Teheran "nun gliene può fregà de meno".
Il Presidente USA si è preso due o tre giorni per approvare o meno l'ultima proposta di pace, chissà se qualcuno gli farà notare che "mentre a Washington si discute Beirut viene espugnata" nonostante i suoi ammonimenti.
Ormai più del 15% del territorio Libanese è in mano ad Israele che non sembra abbia intenzione di fermarsi se non dopo aver cancellato completamente Hezbollah. 

mercoledì 20 maggio 2026

CHI LA FA...



 
L'arroganza di Ben Gvir è insopportabile. 
Spaventa la sicurezza con cui si vanta di azioni palesemente contrarie al Diritto Internazionale quasi godesse di una impunità particolare garantita dal suo Dio.
Eppure, da buon conoscitore della Bibbia, dovrebbe sapere che,  come dice il Qoelet, c'è un tempo per ogni cosa. 
E che anche la Corte Penale Internazionale lo sa.

domenica 3 maggio 2026

L'INDIFFERENTE




Penso che la stragrande maggioranza di voi abbia visto il video della povera suora sbattuta a terra da quel inqualificabile individuo
sembra in una strada di Gerusalemme.
Un pazzo, un fanatico o peggio un fanatico pazzo, ma che dire di quell'altro individuo che ha tirato dritto e non è intervenuto ?
Pensandoci bene non sarà stato lì in rappresentanza della grande indifferenza mondiale per quanto sta accadendo?

martedì 31 marzo 2026

IL CAPPIO DI DAVIDE




Il Parlamento israeliano ha approvato lsa legge per l’introduzione della pena di morte a carico di “chi causa intenzionalmente la morte di una persona nell’ambito di un atto di terrorismo, con l’intento di negare l’esistenza dello Stato di Israele”.

Esulta il Ministro estremista Ben-Gvir che si è preparato al voto indossando una spilla a forma di cappio mentre il leader dell’opposizione Yair Lapid parla di “una trovata subdola che sfrutta cinicamente il dolore e la rabbia dei cittadini israeliani”.


 

lunedì 30 marzo 2026

PIZZABALLA


 

 Giorgia Meloni convoca l'Ambasciatore Israeliano per protestare contro la grande offesa subita dal Cardinale Pizzaballa a Gerusalemme. Netanyahu ha immediatamente garantito che non dovra' piu' succedere.

Quando ce vo' ce vo' !


TESTO Più COMUNE DI Martin Niemueller comunemente attribuito a Brecht:

"Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare". 


mercoledì 11 marzo 2026

IRAN EXIT STRATEGY



 "li stiamo massacrando", "gli romperemo le ossa" ma intanto Capitan Fracassa lascia capire che uscirebbe volentieri dal cul de sac in cui si è cacciato.

O meglio in cui si è fatto coinvolgere senza informarsi prima se esistevano le uscite di sicurezza.


sabato 28 febbraio 2026

ARCA PERDUTA


 


C'è sempre un po' di pudore o ipocrisia a chiamare la guerra con il suo nome.

Dopo "PIOMBO FUSO", "OPERAZIONE SPECIALE, "CARRI DI GEDEONE", "MARTELLO DI MEZZANOTTE" ora l'attacco congiunto USA/ISRAELE all'IRAN viene battezzato "FURIA EPICA".

Poteva andare benissimo anche "ARCA PERDUTA" in ricordo della famosa scena in cui Indiana Jones risolve in modo semplica e sbrigativo il duello con l'arabo sciabolatore ma anche perché con oggi possiamo dare per perduta l'illusione di aver superato il diritto della forza.

 All'epoca non tutti avevano riso anche se era solo un film.

Oggi non è più un film e  probabilmente quelli che non sorrideranno saranno molti di più.


giovedì 19 febbraio 2026

LEGGERE HAARETZ

 


 

Continuo a stupirmi del livore con cui viene trattata Francesca Albanese anche da chi penso in buona fede, gli altri non li considero.
Consiglio ai primi intanto di leggere anche solo le news giornaliere di Haaretz e soprattutto quelle di Gideon Levi che riportano fatti e realtà spesso più inaccettabili a carico del Governo israeliano e dell'IDF di quelli riportati dall'osservatrice dell'ONU messa costantemente alla gogna.  

giovedì 12 febbraio 2026

STRUZZONISMO




Oggi due notizie, a parte le Olimpiadi invernali, risaltano sulle prime pagine dei giornali:
La Francia di Macron chiede la censura per Francesca Albanese che si ostina a non capire chi comanda;
L'Europa approva nuove restrizioni sulle migrazioni che fanno a pugni con la Dichiarazione Universale dei diritti dell'uomo.
Io disapprovo sia l'una che l'altra decisione, altri le approveranno (e mi dispiace) ma troppi adotteranno il metodo del neologismo che propongo e che, immagino, sarebbe stato odiato da Gramsci.
 

mercoledì 10 dicembre 2025

GIORNATA DEI DIRITTI UMANI 2025




Israele ha occupato la sede dell' UNRWA di Gerusalemme e ha tolto la bandiera dell'ONU sostituendola con la propria.
Però se non sbaglio era l'altro ieri.
Non so se questi anniversari possono ottenere qualche risultato ma forse qualche meditazione la producono, speriamo, domani è sempre un altro giorno, si vedrà.

domenica 26 ottobre 2025

LA MATERIA


 

Ho paura che in verita' non ci sia nessuna voglia ne' intenzione di Netanyahu e della sua maggioranza di arrivare veramente alla soluzione di uno Stato di Palestina. 
La distruzione di Gaza e il massacro indiscriminato della sua popolazione, come dice Gideon Levi in un bell'articolo di oggi su Haaretz, sono serviti e serviranno ancora per distogliere cio' che avviene in Cisgiordania.
Dove coloni israeliani, coadiuvati dall'esercito regolare dell'IDF, sono impegnati a rendere la vita impossibile ai legittimi palestinesi e a spingerli ad abbandonare le loro terre e le loro case per dove non si sa.


lunedì 13 ottobre 2025

TRUMPETROLINI



Sarà che ero reduce da una piacevole vacanza romana ma a me il soliloquio di Trump in Egitto mi ha fatto venire in mente il famoso "Nerone" di Petrolini, popolo compreso. 

Intendiamoci se da qui nasceranno veramente sviluppi da pace e saremo tutti contenti, ma forse bisogna aspettare ancora un po'.

venerdì 10 ottobre 2025

I VALORI OCCIDENTALI


 


Oggi il conduttore di Primapagina ha fatto notare che "Il Foglio" ha titolato l'editoriale   "La guerra che Israele sta vincendo anche per noi".

E' in realtà la linea ufficiale del giornale per il quale la difesa dei valori occidentali è sacra.

E' in fondo il concetto terrificante e cinico del "lavoro sporco" già espresso dal Cancelliere Merz dal quale tanti si sono dissociati ma di cui molti stanno già gustando gli effetti economici. 

 

giovedì 2 ottobre 2025

PARTI INVERSE

 



Sta concludendosi l'avventura della Flottiglia nel modo più prevedibile e per me auspicabile.
Non so quanti veramente potessero pensare di essere lasciati sbarcare sulla spiaggia di Gaza da parte di un Israele che del diritto internazionale se ne infischia apertamente.
Tutto si è svolto sul piano della volontà di denuncia dei soprusi israeliani e del troppo silenzio colpevole con cui sono stati coperti. 
E su questo piano  non c'è dubbio che la Flottiglia abbia vinto,  un po' a parti inverse della vecchia storia di Davide e Golia.   

martedì 30 settembre 2025

SEGNALI DI PACE


 

Qualche segnale  di pace arriva da Washington. 
Netanyahu sembra aver approvato i 20 punti prospettati da Trump.
Il tutto è ancora soggetto all'accettazione dei palestinesi  di un piano che, tra le altre cose, vorrebbe il disarmo volontario di Hamas, la sua esclusione dal futuro governo della striscia e la conservazione del controllo della sicurezza del territorio da parte di Israele.
Speriamo di no ma condizioni che sembrano fatte apposta per essere rifiutate e per giustificare la raggelante promessa di Netanyahu di finire autonomamente il "lavoro".
Quello "sporco" già citato dal Cancelliere  Merz per intenderci.

giovedì 18 settembre 2025

LA SCULACCIATA PAGLIACCIATA




 
 Fanno un po' amaramente sorridere le "sanzioni" proposte dalla Commissione Europea a carico di Israele per l'enormità di quanto sta accadendo a Gaza. 
Il provvedimento che riguarderebbe solo alcuni rappresentanti del Governo israeliano, dovrà ancora essere approvato in sede comunitaria, ma anche se l'alto rappresentante Kaja Kallas ha tenuto a precisare che "non è una punizione", è già  considerato troppo pesante da Italia, Germania, Austria, Repubblica Ceca, Ungheria e Bulgaria nonché dal ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar che lo considera sproporzionato e che promette, nel caso venga  adottato, "una risposta adeguata".
E qui francamente non c'è più da ridere.


mercoledì 17 settembre 2025

L' INVASIONE DI GAZA




 In corso l'atto finale di quella che resterà nella storia come un'onta incancellabile per lo Stato di Israele.

 Benjamin Netanyahu primo sicuro colpevole di questa tragedia, ma in buona e nutrita compagnia.