Dopo una giornata di grande solidarietà con le donne ripiombiamo nella routine quotidiana che ci accompagnerà per i prossimi 364 giorni.
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Dopo una giornata di grande solidarietà con le donne ripiombiamo nella routine quotidiana che ci accompagnerà per i prossimi 364 giorni.
Sembra ancora lunga la strada per il diritto alla piena parità di genere e per quello, addirittura sconosciuto in molti paesi, della piena libertà per le donne.
Diritti negati che spesso si accompagnano a quel vergognoso fenomeno del femminicidio che dimostra quanto sia difficile smantellare la cultura maschilista non solo laddove favorita dalle opportunistiche convinzioni religiose.
Care compagne di vita continuate a lottare e a resistere.
Auguri.
Tranquille signore. sembra proprio che la tossina botulinica dei cibi, responsabile delle recenti e tragiche intossicazioni, non abbia nulla a che fare con quella usata per i ritocchi estetici.
Nulla che fare per quanto riguarda la possibilità di intossicazione, ma i risultati estetici ottenuti in certi casi non sono meno tragici, specie per donne che non ne avrebbero alcun bisogno.
Non più tardi di ieri sera l'ennesimo femminicidio. Nei pressi di Varese una donna è stata accoltellata da marito nel cortile di casa.
Non ho altro da dire se non che, invece di diminuire, questi fatti si presentino sempre più frequenti e simili, quasi il femminicidio sia diventato una sorta di sport con relativi tentativi di emulazione.
In concomitanza dell'odierna giornata il Governo ha emanato un nuovo DDL tendente a punire maggiormente il reato di femminicidio. Tutto fa, speriamo che serva a qualcosa, ma in realtà deve cambiare il modo di pensare.
Da tempo le donne cercano di farsi giustizia da sole ma, mi raccomando, fatelo pure ma più come Artemisia che come Giuditta.
AUGURI A TUTTE.
BRAVISSIME !
Il Comitato norvegese per il Nobel ha assegnato il Nobel per la Pace del 2023 all’attivista iraniana Narges Mohammadi per «la sua lotta contro l’oppressione delle donne in Iran e la sua lotta per promuovere i diritti umani e la libertà per tutti».
Finalmente un Nobel per la Pace che troverà d'accordo tutti... o quasi.
Giorgia Meloni promette una sempre maggiore attenzione per l'eliminazione delle barriere che ancora oggi ostacolano il cosiddetto sfondamento del tetto di cristallo alle donne. E gli uomini? Facile attendersi che corrano ai ripari. Auguri.