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Visualizzazione post con etichetta M5S. Mostra tutti i post
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venerdì 25 ottobre 2024

EFFETTI PERSONALI




 Giuseppe Conte liquida il "garante".
M5S non verserà più i 300mila euro annuali a Beppe Grillo concordati a suo tempo per la sua attività di consulenza e per sottolineare il principio che uno non vale sempre uno.
Una carica diventata ormai indigesta alla maggioranza del partito e al leader attuale Giuseppe Conte.
Il licenziamento, non ancora formale si concretizzerà probabilmente con la prossima Assemblea non a caso invisa all'"elevato".
In molti si chiedono se riuscirà a mettere qualcosa nello scatolone lasciando la Sede di Via Nomentana.

lunedì 9 settembre 2024

L' ELEVATO




 Aria di scissione nel M5S.
Conte procede verso la Costituente con l'obbiettivo di trasformare il Movimento in un vero Partito e soprattutto quello di abbattere la figura del Garante. 
Ovvia la posizione nettamente contraria di Grillo che non intende rinunciare agli obbiettivi originali della politica dal basso, della regola massima dei due mandati e soprattutto al suo ruolo di garante con il mandato a vita.
Dove si schiereranno gli elettori è tutto da vedere ma è pur vero che la famosa scatoletta di tonno  è ancora intatta, un po' meno piena, ma ci costa uguale.

lunedì 11 marzo 2024

IL GRAN SASSO


 


E' inutile girarci intorno, per la sinistra i risultati delle elezioni regionali abruzzesi sono una gran delusione. 
Nessuno penso sperasse di erodere i voti della maggioranza ma almeno il recupero dei non votanti questo si e invece, sotto questo aspetto, non si è mossa una virgola.
Tuttavia non credo esista una alternativa al Campo Largo, probabilmente, come ha detto oggi un ascoltatore a Primapagina, quello che manca è la chiarezza dei programmi e l'affidabilità di chi li dovrebbe attuare.

martedì 27 febbraio 2024

IL FILO DI LANA




Tutta da scrivere la vittoria sul filo di lana, della Todde su Truzzu ma non solo....
Auguri di buon lavoro alla neo eletta Presidente della Regione Sardegna che, visto il suo curriculum professionale, per prima cosa dovrebbe rivedere il sistema di raccolta e conteggio voti.

mercoledì 6 settembre 2023

L'ANTIGRAZIOSO DISCONOSCIUTO

     


E' probabile che il superbnus edilizio non sia proprio una bellezza ma questo disconoscimento tardivo da parte soprattutto della Lega si scontra con il gradimento che ha avuto molto probabilmente anche da larghi strati del suo elettorato. 

domenica 18 giugno 2023

LA BRIGATA



 
Le battute di Grillo ormai non fanno neanche più ridere. Lui sicuramente, come tutti i comici anche di successo, ha fatto il suo tempo e dovrebbe avere il buon gusto di capirlo.
Tuttavia per prenderle come un'incitazione alla rivolta armata e al ritorno delle Brigate Rosse ci vuole tutta la "buona volontà" (o la malafede?) di tutti quelli che hanno interesse a sparare sulla Croce Rossa, mirando a Conte per colpire la Schlein.
Magari nascondendosi sotto un passamontagna.

martedì 23 agosto 2022

IO ME L'HO DATA



 

La corsa al seggio blindato é sempre stata accesa. 
Una lotta che,  dopo la riduzione del numero dei partlamentari fortemente voluta dal M5S, é diventata ancora piú senza esclusione di colpi e di voltafaccia (di bronzo).

martedì 9 agosto 2022

10 agosto 2022

 


Questa sera tutti con il naso all'insú,  mai come quest'anno atteso il fenomeno delle stelle cadenti. 


martedì 19 luglio 2022

SCHERZI A PARTE


 
 La mia più che una vignetta è un wishful thinking, non che apprezzi il teatrino messo in scena da tutta la classe politica (Draghi compreso) ma una crisi di governo in questo momento, con la sicurezza di dover votare senza aver neanche provato a cambiare la legge elettorale mi fa paura. Questa sera sapremo, auguri per tutti.
Dice: ma tu pensi che comunque riusciranno a cambiarla entro la scadenza legislativa del Parlamento? 
Anche qui mi sbilancio: NO !

giovedì 14 luglio 2022

VADI !


 

Dopo lo psicodramma della fiducia/non fiducia al Senato Draghi risale al Quirinale da cui era sceso poco prima ma Mattarella non accetta le sue dimissioni e lo rispedisce alle Camere. Crisi evitata o semplicemente rimandata?  Mercoledì vedremo anche perché pare che il M5S sia disposto a qualche accomodamento. 

lunedì 4 luglio 2022

I FAMOSI PALETTI


 

Quali le vere intenzioni della visita di Conte a Palazzo Chigi? Insisterà a piantare i paletti considerati irrinunciabili dal M5S con il rischio di una definitiva rottura con il Governo e di una crisi al buio o troverà, prima della mezzanotte, un compromesso onorevole con Draghi? 

giovedì 30 giugno 2022

TAPPI


 

Draghi al G7 di Madrid  ha cercato un accordo sul PRICE CAP, ora rientra a Roma dove lo attendono altre questioni potenzialmente esplosive e dove si spera possa avere più fortuna.

mercoledì 22 giugno 2022

LA PROVA DEL TONNO


 
Quale sarà il destino del M5S dopo la scissione? 
Abbandonate via via le molte illusioni di "aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno" ora il più pragmatico Di Maio lascia Conte con il cerino acceso a cercare, con molta difficoltà, di dare un'identità a quel che resta del Movimento. Imbarazzante il suo disagio sotto i colpi incalzanti della Gruber, adesso la sentenza sarà scritta solo dagli elettori.
Qualcuno lamenta il silenzio di Grillo che però forse arriva in ritardo.

martedì 21 giugno 2022

LA SEDUZIONE


 
 Ora si che il M5S è  un vero partito, come prassi è arrivata la sua prima scissione. 
 La decisione di Di Maio sembra riscuotere un largo consenso, certo che le sue ferme posizioni atlantistiche  hanno avuto un certo peso ma  anche il possibile superamento del limite di mandato non è da trascurare.

IL PESO



 
Oggi una delicata decisione per Conte. Dovrà trovare una formula per confermare la posizione del M5S contraria all'invio di armi all'Ucraina, non mettere in crisi il Governo di cui fa parte e contemporaneamente indovinare quanto si aspettano gli elettori. 
La risoluzione dovrà essere votata oggi in Senato e a turbare la digestione e il sonno di Conte ci ha pensato Zelensky con il suo "sosteneteci" lanciato ieri  al Global Forum dell'ISPI.

sabato 18 giugno 2022

IL GRANDE GIGI.



 Si avvicinano le elezioni e molti nodi vengono al pettine soprattutto per il M5S. Il limite del doppio mandato pesa parecchio e quanti sperano ancora di poterlo aggirare dovranno vedersela sia con la riduzione dei parlamentari, voluta proprio da loro, sia con il pericolo della gran disaffezione dell'elettorato.

mercoledì 27 aprile 2022

ARMI PESANTI



Il governo sta preparando un decreto per l'invio di armi pesanti in aiuto all'Ucraina ma il M5S ha già annunciato un'opposizione in Parlamento che rischia di mettere in difficoltà Draghi. 

mercoledì 1 dicembre 2021

IL "CONTE" UGOLINO

 


 Il M5S approva con referenudum la necessità di accedere al  due per mille del Finanziamento Pubblico dei Partiti. Il pragmatismo di Conte vince sui princìpi irrinunciabili del M5S peraltro già  molto usurati e dventati  più elastici  nel corso della frequentazione del Palazzo.

venerdì 19 novembre 2021

RITORNO AL VECCHIO "LOGO"


 
La tornata di nomine del servizio pubblico RAI sembra aver rispettato il vecchio metodo del manuale Cencelli ma ha lasciato a bocca asciutta solo  gli esponenti del M5S.
Molta ironia sui giornali e in rete per le proteste di Conte che però, se è vero che non chiedeva nomine grilline (ed è stato esaudito) non avrebbe voluto neanche nomi legati agli altri partiti. 
Ma ce ne sono ?

domenica 5 settembre 2021

ATTENTI ALLE CONTAMINAZIONI

 



Roberto Cingolani rimette in dubbio  l'utilità dell'abbandono del nucleare  deciso dall'Italia con un Referendum. 
Malumore del M5S principale sponsor del Ministro alla transizione ecologica che considera la fuga in avanti del Ministro una specie di tradimento della sua storica posizione ecologista e che evidentemente sperava in un impegno esclusivo a favore delle fonti energetiche rinnovabili e non inquinanti.
Ma, cercando di non essere talebani, è vero che l'evoluzione tecnologica oggi permetterebbe di riconsiderare il problema? E' vero che il problema delle scorie sarebbe quasi annullato? E quello del "sottoprodotto"  Plutonio 239 fondamentale per le bombe?  
Il mio sospetto è che sono ancora troppi gli interessi legati alla tecnologia della pericolosa "fissione" per consentire un giudizio sereno ma che, con le dovute precauzioni, nulla vieta di valutare le evoluzioni tecnologiche.