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giovedì 4 dicembre 2025

ORO NOSTRUM




A proposito dell' emendamento  della Legge Finanziaria, proposto  da Forza Italia, che  vorrebbe portare sotto il controllo dell Stato la gestione delle riserve auree italiane la BCE, mentre  ne conferma la piena titolarità  di Banca Italia osserva come non sia chiara la finalità del provvedimento.
Se anche fossimo nella necessità di dover vendere l'argenteria non si può trascurare il "piccolo" particolare che siamo nel sistema monetario dell'Euro e che una decisione del genere, se anche fosse permessa, sarebbe destinata a diminuire la fiducia nella Moneta Unica. 
Con qualche speranza di chi da sempre auspica  il ritorno alla Lira e anche a chi l'Euro non lo ha mai digerito.


lunedì 24 marzo 2025

ELEMENTARE


Ci voleva Trump per dichiarare apertamente "l'Europa è nata per fregarci" scoprendo ciò che probabilmente anche molti altri oltreoceano hanno sempre sospettato.
E non è tanto l'Unione Europea in se stessa ad aver dato fastidio agli USA quanto l'EURO, considerato una coltellata alla schiena del Dollaro, la loro arma più potente.
Adesso è tutto chiaro, è stato il maggiordomo.
.

lunedì 10 marzo 2025

BENE "RIFUGIO"

 

 


A parte i dubbi sull'opportunità del riarmo  c'è da chiedersi se ci si possa permettere le modalità del finanziamento "a debito" della spesa. Confidare nei ritorni in crescita del PIL sarà anche corretto ma, a proposito,  sarebbe bene tenere presente il flop del PNRR.


venerdì 28 febbraio 2025

IN GOLD THEY TRUST


 

"la UE è nata per fregarci" così Trump giustifica la guerra dei dazi.
 Non credo che sia tanto la UE ad aver dato fastidio agli USA quanto quell'Euro che gli ha reso più difficile l'utilizzo dello strumento con cui hanno comprato mezzo mondo.
Penso che in realtà la guerra sia in corso da tempo, lui  è solo meno raffinato dei suoi predecessori.


lunedì 27 gennaio 2025

LA STORIA INSEGNA


 


Molti paragonano il ritorno di Trump alla rinascita dei tempi della grande Roma ed in effetti di analogie se ne possono trovare parecchie. 

Qualcuno ricorderà anche la storia  dei Curiazi sconfitti perché affrontati uno alla volta.

Meditate europei, meditate.


mercoledì 10 luglio 2024

C'EST L'ARGENT...




Secondo un interessante commento che ho letto stamane il vero vincitore in francia e' l'Europa e la cosa mi trova d'accordo, aggiungerei pero' che non e' ancora per il sentimento patriottistico europeo quanto per quell'ombrello che sta bene a tutti, anche ai membri fuori dall'Eurogruppo. 

martedì 27 giugno 2023

CHI TUTELA IL RISPARMIO ?


 

Christine Lagarde annuncia un altro aumento del tasso di sconto della BCE. Una mossa prevista e giustificata dalla necessita' di contenere e abbassare l'inflazione dell'Eurozona.
Di fronte al logico aumento del costo dei mutui e conseguente aumento dei profitti bancari non si assiste ad un dovuto aumento della remunerazione del risparmio se non per singole iniziative che, e' vero, rientrano nella legge del mercato, ma senza tenere conto della debolezza dei risparmiatori.
Un "piccolo" effetto della mancanza di una legge bancaria comune europea che oltre alla tutela delle Banche riconosca i diritto alla tutela del rispramio come peraltro sancito dalla nostra Costituzione.

venerdì 16 dicembre 2022

IN ALTO I TASSI



La decisione di Christine Lagarde di alzare il tasso ufficiale di sconto della BCE  dello 0,50% segna la fine della politica di Draghi e il sopravvento dei cosiddetti falchi della BCE (e della UE) che da tempo chiedevano una stretta monetaria. Decisione probabilmente obbligata dalla crescita dell'inflazione andata ben oltre  l'obbiettivo di mantenerla a quel 2% considerato utile per la crescita economica.
La situazione eneregetica provocata dala guerr russo/ucraina ha sicuramente complicato una situazione già critica causata dalla pandemia ma che questa mossa sia la cura giusta è difficile dirlo. 
 

sabato 1 gennaio 2022

L´EURO HA VENT´ANNI


 
All´alba del 2002 entrava in funzione effettiva la Moneta Unica Europea. Un primo e grande passo verso quell`Unione che ancora stenta a realizzarsi dal punto di vista politico, economico e sociale. Una mancanza di visione comune dei problemi che si e´ fatta sentire anche in occasione della pandemia nella quale tuttavia non poco ha significato essere sotto l´ombrello comune dell´Euro, specie per il nostro Paese.

martedì 30 novembre 2021

CORRI RAGAZZA CORRI



 Dice Prodi : "Se Italia, Francia e Germania si mettono insieme l'Europa comincia a correre". 
E' un bell'auspicio, temo però che la prima a correre dovrà essere, suo malgrado,  Christine Lagarde. 
Anche se da parte tedesca Olaf Scholz dovrebbe essere più favorevole ad un allentamento dei vincoli del patto di solidarietà, senza una profonda modifica del ruolo della BCE, le attuali regole non permettono certo lo stravolgimento  della politica di austerità ancora cara ai paesi del Nord. 

domenica 9 maggio 2021

FESTA DELL'EUROPA



 
Oggi 9 maggio si celebra l'anniversario della nascita dell'embrione dell'Unità Europea. 
Tanti i passi compiuti da quel 1950 che vide la nascita della CECA ma ancora tanti purtroppo quelli ancora da compiere. Un'Unità che ancora oggi, temo, sia tenuta insieme solo dall'Euro e dai giovani nativi europei e che ancora risente di troppi egoismi nazionali duri a morire nonostante la lezione che il Coronavirus sta tentando di darci. In ogni caso tanti  Auguri Europa!


domenica 18 aprile 2021

IL DEBITO BUONO

 

Draghi tranquillizza tutti sull'aumento del nostro debito pubblico.
Tanti gli errori  della UE in questa prima grande necessità di mettere in pratica quella solidarietà che dovrebbe essere il vero collante della Comunità, ma se ne usciremo con le ossa ancora intere dal punto di vista economico lo dovremo senza dubbio all'EURO.
l segreto è saper "fregare" non tanto la lampada quanto gli egoismi sovranisti e sapere che il numero di desideri non è illimitato.

mercoledì 17 febbraio 2021

LE FORCHE CAUDINE


 
Un discorso, quello di Draghi al Senato che,  senza possibilità di malintesi, coinvolge tutti i Partiti che gli stanno dando la fiducia, nel suo Programma e nella sua chiara visione europeista ed eurocentrica. 
"L'Euro è irreversibile" ha detto tra le altre cose e pare che tutti abbiano capito. Al momento.


martedì 21 luglio 2020

ABBIAMO UN VACCINO


Insperato accordo raggiunto nella notte a Bruxelles sul Recovery Fund.
Ci sarà tempo per analizzare chi ha vinto e chi ha perso, di certo mi sembra che abbia vinto l'Unione e la sua Moneta Unica.

venerdì 8 maggio 2020

QE STOP ?


Anche se come ha tenuto a precisare Cristine Lagarde la BCE non prende ordini dalla Corte Costituzionale Tedesca la possibile limitazione degli acquisti o addirittura la vendita dei surplus già acquistati, imposta alla Bundesbank,  metterebbe veramente a dura prova la possibilità per la BCE di sopperire al più grosso difetto dell'EURO con la trovata di Draghi.
Gli ottimisti vedono nella mossa della Corte proprio l'intenzione di sollecitare una una discussione che porti finalmente ad una riforma della politica monetaria della UE  e questo sarebbe vedere il bicchiere mezzo pieno, poi però ci sono i pessimisti.

mercoledì 6 maggio 2020

CARNE O PESCE ?


La Suprema Corte tedesca chiede motivazioni circa l'utilizzo del famoso bazooka da parte della BCE.
In effetti il metodo Draghi supplisce alla grave mancanza di un vero istituto di emissione della UE in grado intervenire come prestatore di ultima istanza battendo nuova moneta nelle si spera rare occasioni di crisi  (e la crisi pandemica è una di quelle).
Ma non è tanto la BCE che può decidere la propria identità, chi dovrebbe scegliere una volta per tutte se essere carne o pesce è la UE e i Paesi dell'Eurogruppo.

mercoledì 22 aprile 2020

LA PENISOLA CHE NON C'E'


Quasi il 50 % degli italiani sembrano molto attratti dalla favola cantata dai leghisti circa la convenienza di uscire dall'Euro e dall'Unione.
L'idea  che l'Italia riuscirebbe a far fronte da sola alle esigenze che si stanno già presentando e che diventeranno ancora più gravose è sbagliata  e rischia di trasformarsi in un un pericoloso salto nel buio. Quel Paese non esiste.
Questo non vuol dire che non si debba continuare ad esigere che questa situazione venga risolta in termini politici dall'Unione e non solo in termini finanziari dalla BEI o dal MES.
(mi scuso con Bennato per la parodia)

mercoledì 15 aprile 2020

NON SPARATE SUL MES



Ho molti dubbi sulla  scelta di intervenire in quella che è senza dubbio la più grossa crisi economica mondiale mai vista con la concessione di prestiti che, pur a condizioni stracciate, devono prevedere la restituzione.
Questo comunque, senza modifiche sostanziali al patto di solidarietà dell' Unione, è quello che oggi può offrire il convento.
Forse tuttavia ci si sta rendendo conto che Conte non ha poi così torto nel chiedere uno strumento di intervento più adeguato  consapevolmentee che sarà difficile, non solo per l'Italia ma per tutta Europa, riuscire ad onorare nei prossimi anni i prestiti e sperare nella crescita.
Se rifiutare il MES  può far parte della tattica per convincere tutti i partner dell'Eurogruppo ad aprire a soluzioni diverse farlo per spingere verso l'uscita dall'Euro oggi sarebbe  da irresponsabili.

sabato 11 aprile 2020

DECISIONI "STORICHE"


Non è  il MES che è sbagliato, purtroppo molti vorrebbero che l'Unione Europea fosse diversa da quella che è (io sono tra quelli) ma non è così. Oggi è tenuta insieme solo dalla moneta unica e nessuno Stato ha la libertà di emetterne quanta ne vorrebbe ma tutti hanno accettato regole precise a riguardo.
E in situazione normale il Meccanismo Europeo di Stabilità è perfettamente congegnato per evitare che l'inflazione generata da qualche "falsario" ricada su chi invece rispetta le regole di una normale crescita.
Ma siamo in una condizione che possiamo definire "normale" ? Io penso di no e sono convinto delle ragioni di Conte (non di Navarra) nel cercare di convincere Bruxelles sull'esigenza, che presto non sarà solo italiana, di affrontare la ripresa post pandemica con strumenti diversi dai prestiti grazie al fatto che l'Europa intera se lo può permettere, i singoli Stati no.

domenica 29 marzo 2020

LO ZOCCOLO DURO


Non credo che dietro alla dura opposizione olandese (e tedesca) alle richieste italiane spagnole e francesi di affrontare la crisi economica, che accompagnerà e seguirà a lungo quella sanitaria, senza l'indebitamento dei singoli paesi ci sia  solo la paura di una inflazione incontrollata
 Neanche il pericolo di questa emergenza drammatica  riesce a vincere il  pregiudizio dei paesi che si credono più virtuosi nei confronti di quelli ritenuti "spendaccioni" e che sta alla base dell'incompiutezza dell'Unità Europea.
Un pregiudizio che in parte abbiamo anche contribuito ad alimentare ma che spesso serve anche a confondere il rigore con l'egoismo.