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venerdì 19 dicembre 2025

FROZEN MONEY

 


 


A Bruxelles il Consiglio Europeo ha raggiunto faticosamente l'accordo sui fondi russi congelati presso la Euroclear belga dopo l'invasione del Donbass.
Troppi i dubbi sulla liceità e sulla possibilità di utilizzo  nonché probabilmente anche tanta paura di creare un precedente pericoloso.
Potranno veramente essere usati in futuro per la ricostruzione ?
Questo sembra più un contentino per far digerire il prestito dei 90 miliardi all'Ucraina garantito dalla BCE ma comunque è strettamente legato alla scadenza della confezione.


 

sabato 6 dicembre 2025

LORO


 

Secondo Christine Lagarde non è chiara la finalità dell'emendamento che vuole attribuire allo Stato la titolarità sulle riserve auree italiane visto che attualmente è già così e solo la Banca d'Italia e non la BCE ad averla.
 Ma forse qui sta tutto il problema.
Pochi infatti sembrano essere gli effetti sulla legge Finanziaria in approvazione alla ricerca di coperture, mentre l'occasione di un altro colpetto ad una Istituzione indipendente non è da trascurare.
Giorgia Meloni intanto incassa anche l'approvazione incondizionata di Salvini.

giovedì 4 dicembre 2025

ORO NOSTRUM




A proposito dell' emendamento  della Legge Finanziaria, proposto  da Forza Italia, che  vorrebbe portare sotto il controllo dell Stato la gestione delle riserve auree italiane la BCE, mentre  ne conferma la piena titolarità  di Banca Italia osserva come non sia chiara la finalità del provvedimento.
Se anche fossimo nella necessità di dover vendere l'argenteria non si può trascurare il "piccolo" particolare che siamo nel sistema monetario dell'Euro e che una decisione del genere, se anche fosse permessa, sarebbe destinata a diminuire la fiducia nella Moneta Unica. 
Con qualche speranza di chi da sempre auspica  il ritorno alla Lira e anche a chi l'Euro non lo ha mai digerito.


giovedì 29 giugno 2023

PUNT



 Io, lo confesso, ancora non ho ben chiari i costi e i benefici del cosiddetto MES (European Stability Mechanism) ne' se veramente dopo averlo messo in piedi di comune accordo sia corretto rifiutarne la ratifica.
Per il poco che so il fondo potrebbe realmente essere utile in caso di una crisi sistemica bancaria di uno Stato Membro ma e' lontano da un'auspicabile riforma bancaria europea.
E anche vero che il meglio e' nemico del bene ma il rifiuto italiano (che poi e' un rinvio) in realta' si sta giocando sul tavolo delle modifiche al PNRR e il "punto" messo ieri dalla Meloni non e' detto che non si trasformi presto in una semplice virgola.



martedì 27 giugno 2023

CHI TUTELA IL RISPARMIO ?


 

Christine Lagarde annuncia un altro aumento del tasso di sconto della BCE. Una mossa prevista e giustificata dalla necessita' di contenere e abbassare l'inflazione dell'Eurozona.
Di fronte al logico aumento del costo dei mutui e conseguente aumento dei profitti bancari non si assiste ad un dovuto aumento della remunerazione del risparmio se non per singole iniziative che, e' vero, rientrano nella legge del mercato, ma senza tenere conto della debolezza dei risparmiatori.
Un "piccolo" effetto della mancanza di una legge bancaria comune europea che oltre alla tutela delle Banche riconosca i diritto alla tutela del rispramio come peraltro sancito dalla nostra Costituzione.

mercoledì 15 marzo 2023

LA DIFESA DEL RISPARMIO




Biden rassicura i clienti della SVB e delle altre Banche appena fallite, i semplici depositanti  non subiranno alcuna perdita. Non spiega come questo sarà fatto ma rassicura che non sarà a spese dei contribuenti.
Non so ancora come farà ma non posso che apprezzare l'intento di ridare fiducia al Sistema Bancario Americano e soprattutto ai risparmiatori.
Nella UE, in caso di fallimento di una banca è in vigore il criterio del bail-in che tutela solo i depositi, ma con il  limite di 100mila euro per ogni risparmiatore.

venerdì 20 gennaio 2023

DUBBIO AMLETICO

 

 


 Bene ha fatto la Premier neozelandese a dare le dimissioni ammettendo di "aver finito la benzina"   ma quanti saranno disposti a seguirne l'esempio?
La complessità del Mondo sta raggiungendo un livello talmente alto da non essere più governabile senza il rischio di compiere errori fatali. 
Molte le critiche alla Presidente della BCE per la decisione di continuare ad alzare i tassi ma chi può essere in grado di capire se sia la cosa giusta da fare o meno?
In attesa del Grande Fratello, frutto dell'illusione dell' Intelligenza Artificiale, dobbiamo continuare a sperare che esista ancora qualche scorta di Intelligenza Naturale e di senso di responsabilità.

venerdì 16 dicembre 2022

IN ALTO I TASSI



La decisione di Christine Lagarde di alzare il tasso ufficiale di sconto della BCE  dello 0,50% segna la fine della politica di Draghi e il sopravvento dei cosiddetti falchi della BCE (e della UE) che da tempo chiedevano una stretta monetaria. Decisione probabilmente obbligata dalla crescita dell'inflazione andata ben oltre  l'obbiettivo di mantenerla a quel 2% considerato utile per la crescita economica.
La situazione eneregetica provocata dala guerr russo/ucraina ha sicuramente complicato una situazione già critica causata dalla pandemia ma che questa mossa sia la cura giusta è difficile dirlo. 
 

domenica 13 novembre 2022

CARICHI RESIDUALI



Alla brutta questione dei migranti, resa ancora più difficile dall'inopportuna spacconata  "abbiamo piegato la Francia" seguita dall'isterica  reazione francese, ora per la Meloni spunta il problema del nuovo  Patto di Stabilità. 
 Sulla questione migranti penso giusta la richiesta di soluzioni comuni europee senza furbizie da parte di nessuno ma, mentre non penso che l'Italia debba sempre andare con il cappello in mano, non trovo nemmeno  utile fare la voce grossa.

sabato 11 giugno 2022

WHAT EVER IT TAKES



L'aumento preoccupante dell'inflazione costringe Christine Lagarde ad interrompere la politica del denaro facile ereditata da Draghi. 
La BCE limiterà gli acquisti del PEPP (Pandemic Emergency Purchase Programme), fino ad interromperli nei prossimi mesi, chiudendo l'ombrello che ha protetto i modo sostanziale l'Italia, che ora  per cercare di ridurre almeno proporzionalmente il Debito Pubblico, dovrà puntare solo sull'aumento del PIL e non più sul famoso boomerang del Quantitative Easing.

lunedì 20 dicembre 2021

PREPARARSI AL FUTURO



La BCE o meglio l'intero Eurosistema  sta pensando alla possibilità di avere un Euro Digitale  tra cinque anni. 
La Cina pare userà la moneta virtuale già in occasione delle Olimpiadi invernali ma tutte le Banche Centrali del mondo ci stanno pensando seriamente.
Dietro questa decisione  c'è senza dubbio il pericolo rappresentato dalla crescita dei bitcoins  e della disintermediazione che hanno in parte già causato e che  potrebbero causare in futuro con gli annessi legati al riciclaggio e all'evasione fiscale.
La possibilità di abolire la moneta reale è più realistica oggi grazie agli enormi progressi tecnologici ma se vedo abbastanza facile abituare sempre più la gente alla mancanza del contante, (non è già oggi moneta virtuale quella di tutto il circuito dei pagamenti elettronici ?) una cosa non potrà mai essere virtuale, ed è la fiducia.

martedì 30 novembre 2021

CORRI RAGAZZA CORRI



 Dice Prodi : "Se Italia, Francia e Germania si mettono insieme l'Europa comincia a correre". 
E' un bell'auspicio, temo però che la prima a correre dovrà essere, suo malgrado,  Christine Lagarde. 
Anche se da parte tedesca Olaf Scholz dovrebbe essere più favorevole ad un allentamento dei vincoli del patto di solidarietà, senza una profonda modifica del ruolo della BCE, le attuali regole non permettono certo lo stravolgimento  della politica di austerità ancora cara ai paesi del Nord. 

sabato 31 ottobre 2020

MISURE ANTI CRISI


 Nonostante le cure da cavallo somministrate al Sistema Bancario da parte della BCE sembra che questo stenti a rimettersi in moto per fare da volano all'auspicata ripresa economica.
Christine Lagarde pronta a immettere nuova liquidità ma essenziale anche poter credere in una veloce uscita dalla pandemia.


venerdì 5 giugno 2020

LA LAMPADA A RIPETIZIONE.


Christine Lagarde annuncia  un aumento del Quantitative Easing di 600 milioni e una proroga dell'intervento straordinario della BCE viste le pessime previsioni della crisi economica a causa della pandemia.
Previsioni che riguarderanno non solo l'Italia e che dovrebbero anche far riflettere maggiormente sull'esigenza di disporre strumenti di intervento strutturali senza la necessità di ricorrere ai colpi di bazooka  estemporanei con il timore costante che finiscano le munizioni.

venerdì 8 maggio 2020

QE STOP ?


Anche se come ha tenuto a precisare Cristine Lagarde la BCE non prende ordini dalla Corte Costituzionale Tedesca la possibile limitazione degli acquisti o addirittura la vendita dei surplus già acquistati, imposta alla Bundesbank,  metterebbe veramente a dura prova la possibilità per la BCE di sopperire al più grosso difetto dell'EURO con la trovata di Draghi.
Gli ottimisti vedono nella mossa della Corte proprio l'intenzione di sollecitare una una discussione che porti finalmente ad una riforma della politica monetaria della UE  e questo sarebbe vedere il bicchiere mezzo pieno, poi però ci sono i pessimisti.

mercoledì 6 maggio 2020

CARNE O PESCE ?


La Suprema Corte tedesca chiede motivazioni circa l'utilizzo del famoso bazooka da parte della BCE.
In effetti il metodo Draghi supplisce alla grave mancanza di un vero istituto di emissione della UE in grado intervenire come prestatore di ultima istanza battendo nuova moneta nelle si spera rare occasioni di crisi  (e la crisi pandemica è una di quelle).
Ma non è tanto la BCE che può decidere la propria identità, chi dovrebbe scegliere una volta per tutte se essere carne o pesce è la UE e i Paesi dell'Eurogruppo.

giovedì 23 aprile 2020

JUNK BONDS


Pare che la BCE si stia preparando ad acquistare i Titoli di Credito dei Paesi che dovranno far fronte alla ricostruzione post pandemica anche se valutati a livello spazzatura dalle agenzie di rating.
E' daltronde l'unico sistema per surrogare la possibilità esplicita di emettere nuova moneta da parte dell'Unione e sperare di rimettere in moto le economie disastrate dal Coronavirus.
Un pranzetto probabilmente un po' indigesto per la Lagarde che comunque dimostra di aver ben compreso la necessità del "whatever it takes" ereditato da Draghi.

domenica 19 aprile 2020

TUTTO FA BRODO


 Non so quanti lo ricorderanno ma il famoso Carosello degli anni '70 finiva con il coretto "...non è vero che tutto fa brodo...". Ed è proprio così le differenze ci sono eccome.
A dire il vero oggi per la probabile lunga convalescenza altro che brodo di dadi ci vorrebbe ma intanto l'unica cosa che possiamo fare  è di scegliere quello meno salato.

martedì 31 marzo 2020

IL CAPPOTTO DI NAPOLEONE


A tutti quelli che stanno a casa consiglio di riguardarsi su Youtube "Miseria e nobiltà" nella versione cinematografica di Totò che mi ispira spesso nelle vignette come questa in particolare.

martedì 24 marzo 2020

IL CONTAGIO


La decisione sulla chiusura totale o parziale delle attività del Paese è carica di una responsabilità enorme.
Se da un lato dover garantire (o almeno tentare di garantire) una protezione adeguata a tutti i lavoratori è una condizione essenziale dall'altro l'allarme per una compromissione letale anche dei sistemi produttivi è serio e sbaglia chi pensa dettato dalla paura del mancato profitto.
Se è possibile che dal punto di vista medico si arrivi presto qualche cura troppo vaghe le capacità curative degli interventi finanziari.