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domenica 27 settembre 2026

PRICE CAP




Da lunedì ENI applicherà un prezzo fisso calmierato per benzina e diesel presso i propri distributori. 
Sicuramente è un favore al Governo alle prese con la difficile riduzione delle accise e in grado anche a ridurre se non a spegnere del tutto le polemiche sulla mancata tassazione degli extra profitti.
L'iniziativa è destinata a creare molto malcontento presso gli altri operatori che parlano già di dumping data la posizione dominante di ENI sia nella produzione che nella distribuzione.
Destinata anche ad accendere la discussione politica sul ruolo pubblico o privato delle grandi Aziende partecipate dallo Stato.

venerdì 12 dicembre 2025

LO STRILLANTIS


 

Tutti i giornali dell gruppo GEDI sono in vendita o sono già stati venduti. 
In particolare "Il Secolo XIX" è già stato acquistato da MSC, ovviamente interessata alle vicende portuali,  "La Repubblica" diventerebbe di proprietà del  gruppo  Antenna del greco Theo Kyriakou, disposto ad acquisire anche le altre testate importanti come "la Stampa" per poi decidere in seguito e senza nessuna garanzia la sorte degli asset  e dei lavoratori relativi.
Un grave colpo per il mondo giornalistico italiano che non ha visto alcun tentativo da parte della proprietà di discutere con i lavoratori interessati la possibilità di soluzioni diverse, metodo peraltro abituale per gli eredi della FIAT. 
Né sembra aver avuto alcun sostegno da parte del Governo che, alle richieste di intervento, pare abbia risposto  "questo è il mercato bellezza". 
Oltre che sulla sorte dei lavoratori dovremmo essere preoccupati per la qualità dell'informazione che ci viene  e che ci verrà somministrata. Ci piace o ce la facciamo piacere?
E qui mi pare ci sia  un'analogia perfetta tra il non comprare più i giornali e l'astensione del voto.  

venerdì 8 dicembre 2023

MERCATO LIBERO




Io non so voi ma la mia sensazione è un po' questa. 
Dal prossimo anno termina il servizio di Maggior Tutela che ha costituito il calmiere pubblico per le forniture di Gas e Luce. Un calmiere che da tempo è considerato un'offesa dall'imperativo dominante del Libero Mercato. 
Un imperativo peraltro corretto se veramente si garantissero le condizioni della libera concorrenza e se le Autority avessero poteri e voglia di combattere i cartelli e i monopoli palesi e nascosti.
Ma sarà così?

giovedì 17 agosto 2023

PAGHEREMO CARO, PAGHEREMO TUTTO




 Sarà il clima?
 E allora temo che sia solo l'inizio. 
Dopo il supplemento "piattino" e il "salta la fila" del Pronto soccorso a pagamento leggo ieri del supplemento "acqua cane" per non parlare dei prezzi "liberi" della benzina nelle autostrade e non solo). Il Governo Meloni alle prese con il mai risolto problema del libero mercato e della regolamentazione dei prezzi, tra il costo della conservazione del consenso e quello della perdita della faccia.

martedì 9 maggio 2023

SISIFO 2023




 Riuscirà il nostro eroe a raggiungere la cassa prima che aumentino i prezzi?
E siamo sicuri che questa impresa sia resa difficile solo per via dell'aumento dei tassi della BCE o non siamo in presenza anche di un aumento ingiustificato dei prezzi che, un po' come quando c'è stato il passaggio all'EURO, ha approfittato del momento buono ?


      

sabato 18 marzo 2023

RIFORMA FISCALE



 Non capisco chi ha criticato Landini per aver dato modo a Giorgia Meloni di chiarire le sue posizioni e la sua strategia al congresso della CGIL.
Ora senza fraintendimenti il sindacato (dire tutti mi sembra esagerato) sa bene cosa dover contrastare. Una politica ideologica fiduciosa nel "laissez faire",   in cui solo qualcuno forse in buona fede crede  ma che  tanti fingono di credere capace di redistribuire equamente la ricchezza sapendo in realtà di ostacolarla a favore del mantenimento dei privilegi.
Come non ci fossero lampanti gli esempi del fallimento mondiale odierno.

venerdì 2 settembre 2022

E I PROLETARI ?

 

 
A fronte del tentativo di imporre un prezzo del Gas massimo Putin minaccia di non vendercelo più.
Possiamo anche indignarci ma questo è il mercato bellezza! 
Sul possesso e sul controllo delle limitate risorse del Pianeta si gioca buona parte della politica mondiale.
Temo che di esempi ce ne siano tanti anche da questa parte del mondo dove il Price Cap non pare stia incontrando molti favori.
Un provvedimento applicabile solo in un mondo teorico, che è ancora là da venire e che probabilmente, la Storia ce lo sta ancora una volta insegnando, non verrà mai.

sabato 27 agosto 2022

SENZA TETTO

 





Il prezzo del Gas ha raggiunto  339 euro per Megawattora e non ha finito la sua corsa.
Il contagocce con cui Putin sta reagendo alle sanzioni non fa che favorire i pochi altri fornitori,
peraltro non sembra facile la possibilitá di stabilire un prezzo massimo visto che piú che le leggi del cuore vigono quelle del Mercato.

lunedì 14 marzo 2022

GLI AVVOLTOI




 Benzina e gasolio, tutto super ma parliamo del prezzo.
Una "truffa colossale" è arrivato a definirla il Ministro Cingolani che poi si è corretto probabilmente pensando "questo è il mercato bellezza". 
In effetti penso più che questo sia un bel cartello e che non sarebbe male un intervento dell' Autorità Garante della Concorrenza.
Non mi consola sapere che il problema riguarda anche la Germania, dove normalmente il prezzo dei carburanti è notevolmente inferiore al nostro. E' solo una sconsolata constatazione che Sciascia aveva ragione e che la linea della palma si sta alzando.
Gli avvoltoi annusano i disastri anche da lontano, l'unica arma che disponiamo è quella di ridurre i consumi non necessari, togliere le accise servirebbe solo a non far percepire la truffa mentre il Governo potrebbe utilizzare la maggiore entrata per rimborsare chi non può fare a meno di viaggiare.

martedì 14 settembre 2021

ORO BIANCO

 


 L'unica possibilità di difesa dagli aumenti delle bollette annunciati per il prossimo trimestre (e non sarà finita) è la riduzione dei consumi che, peraltro, sarebbe anche la strada corretta per il contenimento delle emissioni di CO2 e, bisogna ammetterlo, raccomandata da tutti i fornitori. Che hanno però già da tempo provveduto a trasferire la fonte del guadagno dal costo della materia prima ai costi fissi in bolletta. E oplà, il gioco è fatto!


venerdì 23 aprile 2021

GIORNATA DELLA TERRA


 
Al grande Summit organizzato da Biden sembra che tutti abbiano convenuto sulla necessità assoluta di abbassare le emissioni di CO2 perchè l'effetto serra sta dimostrando sempre di più che stiamo andando a sbattere contro un disastro climatico che sarà probabilmente peggiore della già costosa Pandemia.
Tutti d'accordo in linea di principio ma poi sugli strumenti non tutti convergono. La proposta europea di abolire le quote ETS dimostratesi poco efficaci in favore di una tassa doganale  (CBAM) sui beni prodotti con più carico di carbonio non è molto gradita dal WTO che vede in ciò un ritorno a tempi e metodi considerati superati.
Non ci resta che piangere, come  Benigni e Troisi. 


lunedì 22 febbraio 2021

BROKER, VACCINI E BISCOTTI


 
 Prima, molto prima che arrivasse la droga, nei vicoli a Genova, come penso a Napoli, si poteva acquistare quasi tutto di contrabbando da personaggi che, chissà come, sopravvivevano alle forse finte retate della finanza. Capitava, è vero, che invece della stecca di Marlboro ci si trovasse a casa con un pacco di Oro Saiwa che aveva le stesse dimensioni.
Ieri sera all'Arena di Giletti mi sembrava di essere tornati ai vecchi tempi, strani broker si aggirano negli ambienti istituzionali, speriamo che invece del vaccino non ci diano poi da rosicchiare un biscotto.  

 

domenica 17 gennaio 2021

SI VIS VAX PARA DOLLAR


 
    
 Pfizer annuncia la decisione di diminuire del 29% le consegne di vaccino già programmate.
Abbastanza verosimile la ragione ufficiale legata alla necessità di adeguare ad una maggiore produzione lo stabilimento in Belgio tuttavia non sono da trascurare le voci che parlano di contratti più lucrosi con paesi dell'est.
 Certo è che  i vaccini stanno diventando il bene che più movimenta il mondo degli affari mondiale e la legge del business è da tanto tempo un classico.
 


domenica 6 ottobre 2019

F35-REGGIANO


Probabili sviluppi positivi nella battaglia dei dazi.
Conte conferma al Segretario di Stato Pompeo l'intenzione italiana di mantenere gli impegni presi per l'acquisto dei costosi F35.
A parte che non ha mai funzionato bene, il super caccia multiruolo non sembra avere caratteristiche indispensabili per la nostra difesa, ma magari con un diverso armamento!

sabato 16 febbraio 2019

LATTE ACIDO


Ancora nessun accordo per la vertenza latte in Sardegna.
Ancora troppo pochi i 72 centesimi al litro offerti dagli industriali tramite la mediazione del Ministero dell'Agricoltura che promette lenti adeguamenti fino all'euro richiesto dagli allevatori.
Una promessa di lieve sapore elettorale che si scontrerà inevitabilmente con le leggi del "libero mercato" imposte dalla UE.
Ma sarà veramente libero questo mercato? Pare che l'Antitrust abbia aperto un'indagine per verificare l'assenza di un Cartello.
Forse un po' tardi, per chiudere una stalla a pecore già scappate.

lunedì 23 luglio 2018

PAURA DI NON VOLARE


Si parla insistentemente di interventi della Cassa Depositi e Prestiti a favore di Alitalia.
Non credo che i libretti e i buoni postali siano stati piazzati dalle PPTT come strumenti ad alto rischio.
Inevitabile quindi che, nel caso di operazioni sbagliate, i risparmiatori vengano tutelati a spese dello Stato e quindi dei contribuenti.
Inevitabile anche, come mi pare faccia oggi osservare De Bortoli, che gli eventuali aiuti concessi
ad Aziende come Alitalia vengano considerati dall' Antitrust dell'UE come illegittimi aiuti di Stato.
Inevitabile ancora che le conseguenti sanzioni ricadano nuovmente sui contribuenti.
Ma se si crede veramente nella capacità di gestire utilmente Alitalia,  non sarebbe meglio ricorrere
a strumenti di finanziamento tradizionali e trasparenti ?
Il fatto è che c'è un gran timore che non siano in molti a crederci mentre all'orgoglio nazionale fa
molto gola avere una  Compagnia di Stato.
Sulla nostra adesione al libero mercato poi non facciamo troppo gli schizzinosi.


giovedì 8 marzo 2018

IL "NEW DEAL" DI TRUMP



Un altro consigliere della Casa Bianca abbandona Trump in disaccordo con la sua politica protezionistica. UE e CINA si preparano a controbattere alle misure restrittive delle importazioni USA con altrettante barriere per i prodotti americani in una guerra che probabilmente nessuno vorrebbe ma che sembra l'inevitabile risultato del liberismo assoluto.

lunedì 26 febbraio 2018

PRIVATIZZARE GLI UTILI E SPALMARE LE PERDITE

 La notizia dell'aumento di 35 euro sulle bollette per l'energia elettrica per recuperare il debito degli utenti morosi è falsa.
In realtà si parla di una cifra molto più bassa e non relativa agli utenti morosi ma al mancato versamento degli oneri di sistema da parte di alcune società fallite.
Non è ancora detto però che la sentenza del Cosiglio di Stato che ha permesso questo recupero non spiani la strada anche allo "spalmaggio" di altri costi che la grossa imprenditoria nostrana è allergica a considerarli come un fisiologico rischio di impresa.

mercoledì 15 novembre 2017

LA PUNIZIONE


Un decreto imporrà alle compagnie telefoniche e televisive, che avevano modificato arbitrariamente la fatturazione mensile in fatturazione ogni 28 giorni, di ritornare al sistema originario. Potranno farlo entro 120 giorni dalla data esecutiva del decreto senza dover pagare nessuna penale per una manovra, chiaramente di cartello, che comunque alla fine sarà costata un bel pacco di soldi ai consumatori.

lunedì 23 ottobre 2017

ATTENZIONE AL CARTELLO


Le Compagnie telefoniche devono aver pensato più ecologico seguire le fasi lunari per la fatturazione anzichè quelle mensili tradizionali.
Peccato che non si siano accorte che questo avrebbe comportato un aggravio per i clienti e peccato che lo abbiano fatto tutte contemporaneamente.
Ora pare che il Governo voglia imporre loro di fare retromarcia, ma di fronte ad un illecito guadagno di un miliardo di euro l'Autority non potrà che applicare il massimo della multa prevista per punire il Cartello e cioè di un misero  milione di euro.
E da qui un'osservazione:
chi ha suggerito un limite massimo per la penalizzazione  di quello che dovrebbe essere il reato più pericoloso per chi crede nel libero mercato?