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Visualizzazione post con etichetta libertà. Mostra tutti i post
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martedì 5 maggio 2026

PER CONOSCENZA


 

Due giorni fa si è celebrata la Giornata Mondiale della Libertà di Stampa. Non so quanto servano queste "giornate" se non a riflettere sul fatto che normalmente ricordano dei sani princìpi ideali puntualmente ignorati o disattesi nel mondo reale.
Cade giusto per ricordare che l'Italia, a questo proposito, è scesa negli ultimi anni nella classifica dei paesi "virtuosi" dal quarantanovesimo al cinquantaseiesimo posto con la magra consolazione che gli USA sono scesi al sessantanovesimo posto.
La progressiva eliminazione della libertà di stampa è una caratteristica dei sistemi autoritari non sembrerebbe quindi dell'Italia che però, guardando le misure bavaglio già operanti e peggio quelle proposte relative alle multe sproporzionate per la pubblicazione di notizie e atti segreti, sembra stia preparandosi.
So già che qualcuno anche in buona fede osserverà: "ma perché volerli pubblicare se sono segreti ?"
E in fondo potrebbe aver ragione, dice un vecchio adagio "meno sai e meglio stai". 

lunedì 16 febbraio 2026

LIKE DAL SEN FUGGITO ...




Il Dipartimento per la sicurezza interna (DHS) degli USA ha chiesto a Google e a Meta i nomi dei titolari degli account da cui sono stati espressi giudizi negativi verso ICE o favorevoli all'immigrazione irregolare.
Ne dà notizia il New York Times insieme ad altre testate e media importanti.
Non si sa bene cosa potrà succedere a chi avrà cercato di esprimere il proprio parere sperando di essere ancora in un mondo libero, ma di certo ora molti si guarderanno bene dal mettere qualche "like".
L'obiettivo non può essere certo quello di arrestare tutti i dissidenti, ma quello di farli tacere si.
 


 

sabato 10 gennaio 2026

IRAN VITA LIBERTA'


 

Ci siamo?
Riuscirà finalmente il grande popolo iraniano a conquistare quella libertà da cui è stato privato per tanti anni?
E soprattutto riuscirà a farlo autonomamente senza aiuti più o meno interessati ? 
Questo il mio più sincero augurio.

mercoledì 22 ottobre 2025

BALLO LISCIO AL GARDEN WHITE


 

Donald Trump sta abbattendo un'ala della Casa Bianca per costruire una sala da ballo per 650 persone con un costo di 250 milioni di dollari!
Perché lo fa ?
Ricordando il "Grazie, prego, scusi" di Celentano viene il dubbio che sia la voglia di cancellare quelle  vecchie ferite al suo ego, provocate da un lontano rifiuto in una balera di periferia, che tanto possono aver influito sul suo smodato protagonismo.
Ora, per vedere se la dama accetterà di ballare il tango col casquè, deve solo aspettare il primo matinée del giovedì.
 


domenica 23 marzo 2025

L' ASTERISCO

 


 


Come fa notare Domani forse sarebbe meglio dare più importanza all'esagerato uso del burocratese che spesso rende incomprensibile non tanto il genere ma il significato delle disposizioni.

 Non credo che tra le tante battaglie contro la discrimazione di genere l'uso dello schwa e dell'asterisco siano una conquista significativa, resta tuttavia la sensazione che il vento di intolleranza proveniente dagli USA stia soffiando anche da noi e questo, con il permesso di BANSKY, non piace neanche a me.

martedì 12 novembre 2024

CLANDESTINA


 

Donald Trump sta preparando la "più grande deportazione di massa" della storia. 
Secondo il Wall Street Journal il giorno del suo insediamento è intenzionato ad emettere  una dichiarazione di emergenza nazionale che consentirebbe di utilizzare fondi del Pentagono, strutture militari per la detenzione e aerei militari per le espulsioni di un numero enorme di clandestini. 
E per il definitivo abbandono del mito di "Patria delle libertà", guadagnato dopo le grandi speranze dell'abolizione della schiavitù e premiato dalla democratica Francia con quel magnifico dono del 1884.

lunedì 4 novembre 2024

LA NUDA VERITA'

 


Non si sa nulla sulla sorte di Ahoo Daryaei. La coraggiosa ragazza iraniana che, rimproverata di non portare il velo all'Università, si è spogliata per protesta restando in mutandine e reggiseno.
Un gesto destinato a rimanere nella storia di quella che è la lunga lotta per la parità e la libertà delle donne nei regimi dominati dal fanatismo religioso.
Un fanatismo che non deriva però tanto dalle raccomandazioni del Corano quanto dalla paura di perdere la debole supremazia maschile.
Sarà importante non far mancare ad Ahoo la solidarietà di tutto il mondo civile con tutti i mezzi possibili.

lunedì 23 settembre 2024

LA REPRESSIONE DEL DISSENSO


 


Mercoledì 25 grande mobilitazione popolare per protestare e cercare di contrastare, dopo l'approvazione alla Camera, l'approvazione definitiva in Senato del DDL Sicurezza.
Il Provvedimento è fortemente criticato dall'opposizione ma anche da larga parte della società civile e dagli organi di informazione indipendenti soprattutto per le misure tese ad eliminare qualunque dissenso all'operato del Governo. 
Misure che difficilmente possono considerarsi democratiche e in linea con il dettato della Costituzione in materia di diritti civili.
Più che limitare l'importazione  delle auto elettriche dalla Cina faremmo bene a non copiare il loro modello di sicurezza. 

lunedì 26 agosto 2024

TELEGRAM


 

Pavel Durov, il fondatore di Telegram, è stato arrestato in Francia.
Ancora poco chiare le motivazioni dell'arresto, di certo c'è che la piattaforma di messaggistica con la libertà di diffusione di notizie, vere o false che consente, si presta alle accuse più disparate. 
E' vero che esiste il pericolo di favoreggiamento del terrorismo o di ogni atto illecito o attività criminale come la pedopornografia, il traffico di droga ecc., ma è altrattanto vero che, grazie alla garanzia di anonimato, consente l'aggiramento di ogni tipo di censura facendo circolare notizie scomode anche nei regimi non proprio aperti alla libertà d'informazione.
Curioso che Durov, fuggito dalla Russia per questioni di libertà, venga arrestato in Francia e altrettanto curioso che a protestare di più oggi sia il Regime di Putin!
In realtà non credo ci siano regimi, democratici o meno, che amino l'anonimato ma il motivo è che probabilmente non amano neanche tanto la libertà tout court.. 

domenica 17 marzo 2024

LA TOLLERANZA


 


Il Ministro dell'Agricoltura Lollobrigida ammonisce i giovani per le contestazioni studentesche contro il Direttore Molinari.

Un brutto episodio che tuttavia non può essere preso a pretesto per giustificare l'intolleranza di nessuno. 


venerdì 1 marzo 2024

AFFARI NOSTRI

 




 Il commento di Giorgia Meloni ai fatti di Pisa sembra più una risposta piccata a Mattarella per i suoi rimproveri che una ferma condanna per le inaccettabili manganellate agli studenti, da non declassare a piccolo incidente o a eccesso di zelo di qualche addetto.
Certo che si devono sostenere le forze dell'ordine per il lavoro che fanno ma questo non vuol dire che il pacco deve essere accettato senza poter discuterne il contenuto, per questo ci sono i giochi televisivi. 

mercoledì 21 febbraio 2024

L'IDENTIFICAZIONE


 
Secondo il Ministro Piantedosi l'irrituale identificazione delle persone mentre deponevano rose e lumini per Alexey Navalny ai giardini Politkovskaja a Milano non lede le libertà personali.
Su questo qualche dubbio ce l'ho. Vero che oggi non mancano certo i mezzi per raccogliere informazioni sulle nostre idee, ma probabilmente c'è anche bisogno di conferme.

domenica 18 febbraio 2024

LA DIAGNOSI




Ancora molte incertezze sulla morte improvvisa di Navalny.
Si attendono i risultati autoptici se mai ci saranno. 
E se ci saranno possiamo già da ora anticipare che le cause saranno perfettamente naturali.

martedì 3 ottobre 2023

SMARRITO

 




 Il recente "azzeramento" (letterale) del Nagorno Karabakh da parte dell'Azerbaigian mi ha fatto riflettere sul fatto che buona parte dei conflitti mondiali sono provocati dalla difficoltà di riconoscere, rispettare e tutelare il "Principio dell'autodeterminazione dei popoli".
Un Principio che, come quello dei diritti dell'uomo, sembrava sacrosanto scrivere nella Carta dell'ONU ma che sembra valido solo a corrente alternata.

sabato 18 febbraio 2023

ULTIME DA KABUL



 
Altra novità da Kabul in materia di limitazione della libertà delle donne. 
I talebani stanno perquisendo tutte le abitazioni alla ricerca di profilattici.
Tutti i sistemi di contraccezione sono stati infatti dichiarati illegali in quanto sospettati di essere un attentato occidentale all'islamismo.
Prosegue la deriva oscurantista con cui vengono progressivamente cancellate le pur piccole conquiste degli ultimi anni.
Non fosse tragico ci sarebbe da ridere, ed io è quello che cerco di fare.

lunedì 26 dicembre 2022

ÇA IRAN


 

Continua la repressione brutale e violenta di un regime che sa di essere già condannato. 
Coraggio donne iraniane, è dura, è drammatica ma è solo questione di tempo.

mercoledì 9 novembre 2022

APPRENSIONE


 
 In corso lo spoglio delle elezioni di metà mandato negli USA. 
La temuta stravittoria di Trump al momento sembra scongiurata anche per le divisini all'interno del Partito Repubblicano.
Dalla tenuta del Partito Democratico molti fanno dipendere il futuro della democrazia in America.
E non solo.

mercoledì 19 ottobre 2022

CLIMBING TO THE FREEDOM

 



Grandi i timori per Elnaz Rekabi, la climber iraniana che lo scorso fine settimana ha gareggiato ai Campionati Asiatici a Seul in Corea del Sud senza il velo.   
Immediatamente acclamata come un nuovo simbolo dell'attuale rivolta popolare contro l'oscurantismo ieri era stata probabilmente indotta a descrivere il fatto come un gesto del tutto involontario ma le ultimissime notizie danno per arrestata la giovane atleta appena rientrata a Teheran.
 

domenica 25 settembre 2022

TANTO PER CHIAREZZA

 


Dopo Mahsa Amini il fanatismo islamico si macchia di un altro orrendo crimine.
Hadith Najafi, la coraggiosa ragazza simbolo della protesta contro la repressione dei diritti delle donne, è stata uccisa ieri sera nella città di Karaj, vicino a Teheran, da numerosi colpi d'arma da fuoco.
Si allarga sempre di più la spaccatura della società iraniana dove però ancora troppi uomini sembrano gradire l'intolleranza religiosa verso la libertà delle donne.

venerdì 5 agosto 2022

LIBERTÁ PER BRITTNEY GRINER

 

La campionessa di basket americana Brittney Griner condannata  a 9 anni di prigione dal Tribunale di Mosca.
Ufficialmente per possesso di droga ma fin troppo evidente la ritorsione  contro le numerose esclusioni degli atleti russi dalle manifestazioni internazionali
Dovute sicuramente a problemi di doping ma anche frutto di quella guerra da tempo in corso tra USA e Russia, ormai neanche tanto piú fredda e che non salva neanche lo Sport.