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Visualizzazione post con etichetta RAI. Mostra tutti i post
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giovedì 16 ottobre 2025

SIGFRIDO




 Probabilmente  i genitori di Sigfrido Ranucci amavano Wagner, ma comunque un  nome migliore non potevano trovarlo.
Al coraggioso difensore della libertà d'informazione, obiettivo dell'attentato intimidatorio di questa notte, tutta la mia solidarietà e la raccomandazione di stare sempre  molto attento ai colpi di coda !


sabato 30 novembre 2024

IL TAGLIO DEL CANONE RAI


 

La riduzione del canone TV da 90 a 70 euro attuata nel 2024 non verrà confermata per il 2025 perché, dice Giorgetti, mancano i soldi.
La proroga proposta da Salvini non è passata in Commissione Bilancio grazie anche al voto negativo di FI che ha messo in minoranza il Governo. 
Una questione strettamente economica ? Non proprio. 
La voglia di gravare meno sui cittadini ? Neanche visto che sarebbero sempre loro a pagare attraverso la fiscalità generale.
Leggo sul "Post" che i motivi di questa che sembra una piccola tempesta in un bicchier d'acqua sono da ricercarsi nell'aumento degli introiti della pubblicità, che il progressivo annullamento del canone potrebbe rendere obbligatorio anche per i servizio pubblico, con il maldipancia di Mediaset.
Comunque stiano tranquilli i cittadini, se non sarà zuppa sarà panbagnato.

giovedì 27 luglio 2023

SCALCIATO




Difficile credere che alla base della "cacciata" di Saviano dal Palinsesto Rai ci siano scelte "aziendali" relative ad una violazione del "codice etico".
Un "codice etico" che non ha impedito a suo tempo di pagare e registrare tre puntate del programma che avrebbe dovuto andare in onda a Novembre.
E' più facile capire che la pur poca distanza che c'è sempre stata tra la Politica e il Cavallo di Viale Mazzini  si sta progressivamente riducendo.


  

lunedì 7 febbraio 2022

CHE TEMPO CHE FA


 

Grande successo per l'intervista in diretta a "CHE TEMPO CHE FA" a Papa Francesco. Una percentuale di ascolti che ha superato Sanremo il che è tutto dire. Pure se è probabile che qualche cambio canale ci sia stato.

venerdì 19 novembre 2021

RITORNO AL VECCHIO "LOGO"


 
La tornata di nomine del servizio pubblico RAI sembra aver rispettato il vecchio metodo del manuale Cencelli ma ha lasciato a bocca asciutta solo  gli esponenti del M5S.
Molta ironia sui giornali e in rete per le proteste di Conte che però, se è vero che non chiedeva nomine grilline (ed è stato esaudito) non avrebbe voluto neanche nomi legati agli altri partiti. 
Ma ce ne sono ?

domenica 20 giugno 2021

SIGFRIDO

 

Gravissima sentenza del TAR del Lazio che intima al conduttore della bella trasmissione REPORT di RAI3, Sigfrido Ranucci, la rivelazione delle fonti giornalistiche all'origine di un'inchiesta sull'uso dei fondi da parte di alcuni amministratori della Regione Lombardia.
Una sentenza  che va contro i principi Costituzionali della libertà di Stampa e che chiaramente tende a danneggiare irrimediabilmente il giornalismo d'inchiesta  vero cane da guardia  contro gli abusi del potere.
Al mitico Sigfrido e a tutta la RAI la solidarietà di tutti coloro che credono nella libera informazione.

  

giovedì 6 maggio 2021

VIALE MAZZINI




 Il caso Fedez ha sollevato una discussione più generale sulla RAI.  
La necessità di una riforma radicale  per rendere finalmente autonomo dalla politica il principale operatore culturale del Paese sembra condivisa da molti.
A me pare però che ai Partiti interessi di più  lasciare le cose come sono, qualcuno dice ferme al Giurassico, in grado di continuare a garantire per ciascuno  una fetta dei CDA di prossimo rinnovo. 
Magari limitandosi a qualche piccolo intervento estetico.

lunedì 3 maggio 2021

INFORMAZIONE INDIPENDENTE



 
Il caso Fedez al Concertone del Primo Maggio polarizza il dibattito sui media sollevando più di un problema.
L'intenzione  di sbloccare la discussione del DDL  sulla transomofobia,  fermo per l'ostruzione della destra, fa emergere il problema della libertà di parola e sicuramente spinge molti a capire meglio il problema, ma soprattutto riapre la discussione sull'assetto della  RAI quale gestore della Pubblica Informazione non proprio indipendente dalla Politica.

venerdì 7 giugno 2019

IL SARCHIAPODCAST


Camogli, primo Festival italiano del Podcast (VEDI)
Ma cos'è questo Podcast?
Io che amo la Radio (che  non solo mi lascia la libertà di disegnare ma spesso mi fornisce anche gli spunti su cosa disegnare)  lo conosco come un prezioso strumento per ascoltare quello che mi posso essere perso o che mi piace riascoltare con calma.
Radio Rai per questo  mette a disposizione l'enorme patrimonio delle sue teche ma la disponibilità di questo strumento tecnologico digitale ha favorito in realtà anche la nascita di interessanti iniziative editoriali, le più diverse, in cui i contenuti vengono prodotti esclusivamente per questa piattaforma.

Per molti oggi sentire parlare di Podcast farà venire in mente Walter Chiari e Campanini discutere sul Sarchiapone ma, grazie anche all'iniziativa di Camogli, potrebbe diventare molto meno sconosciuto.

giovedì 2 agosto 2018

POLTRONE E POLTRONCINE


Chissà quali sono i motivi per cui Berlusconi si oppone a Foa come Presidente RAI.
Certo che non è per il fatto (che però non sarebbe mai uscito) che il figlio è stato assunto nello staff di Salvini, cosa che invece per me sarebbe un motivo validissimo.

mercoledì 8 novembre 2017

VIRULENZA


Che dire? La testata di Ostia è e resterà, grazie all'inequivocabile documentazione, un esempio del modo di ragionare (?) primitivo che troppo superficialmente e troppo spesso consideriamo estinto.
E che, invece, come un virus non debellato completamente, è sempre pronto a trasformarsi in epidemia. Vaccinate i bambini, da piccoli.

martedì 7 novembre 2017

FORFAIT


Non so se il dietrofront di Di Maio sia stato dettato da un calcolo suggerito da Grillo  o frutto della sua paura. In ogni caso penso che sia una mossa sbagliatissima. Vero che in politica anche i colpi bassi sono ammessi ma normalmente sono sferrati all'avversario.
Poi verrà fuori che voleva semplicemente partecipare ad un'altra trasmissione.

venerdì 5 agosto 2016

IL VIDEO DEL PADRONE


Il Governo afferma di non aver influito sulle nuove nomine RAI.
Una cosa però  è certa: cambiano i tempi, l'evoluzione tecnologica avanza con velocità impressionante, ma il vecchio caro Marchio non tramonta mai.

martedì 22 dicembre 2015

RAI MIMETIC


Renzi dal Libano annuncia la riforma della RAI.
Pare abbia detto: "sfido chiunque a trovare i segni della lottizzazione partitica".
Questo il probabile nuovo logo.

domenica 25 ottobre 2015

TUTTI IN BOLLETTA


Ancora poco chiare le modalità ma sicuramente il prossimo canone Rai lo pagheremo insieme alla bolletta ENEL. Non mi sento di criticare molto questa scelta a patto che, essendo  TV E RADIO un servizio pubblico, vengano introdotti criteri di esenzione totale o parziale per le fasce meno abbienti.

mercoledì 11 giugno 2014

SCIOPERO RAI


Molte le critiche allo sciopero odierno della RAI.
Da assiduo ascoltatore ed estimatore di Radio3 sono portato a condividere i motivi della protesta di fronte al taglio indiscriminato operato dal Governo ma temo che non vengano sufficientemente spiegati.
Difficile infatti non essere d'accordo sulla necessità di eliminare sprechi e privilegi ma chi deve farlo?
Gli organi direttivi della RAI non sono forse tutti nominati e controllati dalla politica?
E interessa veramente alla classe politica uno strumento di informazione libero?
E veramente sarebbe un bell'affare per l'Italia cedere anche solo in parte (per il momento) le strutture di rete come RAI WAY?
(vedi POST SU FB)

lunedì 2 giugno 2014

COVER


Sono un sostenitore convinto della RAI come funzione pubblica ma questo non mi impedisce di concordare sulla necessità di ridurne il costo passando però dall'eliminazione degli sprechi e dei privilegi che la sua gestione politica ha causato e tollerato.
Io sono certo che questo basterebbe a recuperare i 150 milioni reclamati da Renzi senza, come al solito, dover vendere i gioielli di famiglia come Rai Way che, come tutte le reti, sarebbe bene restasse totalmente in mani pubbliche.
Ma vale sempre il vecchio adagio di Andreotti.

domenica 27 aprile 2014

IN MEZZ'ORA


Lucia Annunziata fatica a contenere un Renzi debordante che provvede da solo a formularsi le domande. Con un Renzi così francamente l'intervistatore è superfluo e in tempi di tagli per la RAI la cosa non è da trascurare.

giovedì 13 giugno 2013

HIS MASTER VOICE


Quanto è successo in Grecia alla emittente ERT dovrebbe, a mio avviso, allarmare di più.
E' probabile che verrà fatta rivivere, troppo importante per il potere tenere in pugno i mezzi d'informazione pubblica. Meglio se sotto lo schiaffo della (giusta) necessità della riduzione dei costi.