RACCOMANDAZIONI D'USO

Creative Commons License

Le vignette di questo blog sono pubblicate sotto una Licenza Creative Commons.
L'utilizzo non a scopo di lucro, salvo espressa autorizzazione dell'autore, è consentito citando la fonte o creando un link a questo blog.

Visualizzazione post con etichetta pnrr. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pnrr. Mostra tutti i post

domenica 31 maggio 2026

PNRREXIT


 

Sta per giungere il termine di utilizzo dei fondi di quella enorme disponibilita' di fondi che con il titolo di NEXT GENERATION UE l'Unione Europea intendeva dare un aiuto alla ripresa economica dopo la crisi del COVID. 
C'è riuscita ? In altri Paesi forse, per l'Italia i pareri sono diametralmente opposti non tanto tra Maggioranza e Opposizione, come ci si attenderebbe, ma tra Politica e realtà economica.
Di fatto si stentano a vedere i  risultati positivi di una polverizzazione di interventi (molti inconclusi o mai iniziati) che sicuramente hanno accontentato tanti ma che hanno lasciato inalterati i grandi problemi del territorio, della sanità e della Scuola, senza peraltro alcun effetto positivo sul PIL.
Come tutte le cose che non funzionano la soluzione sarebbe quella di darlo indietro, ma qui sta proprio il problema, in larga parte dovremo proprio restituirlo!

mercoledì 28 gennaio 2026

NISCEMI


 


La Segretaria del PD ha proposto di dirottare un miliardo dei fondi previsti per il Progetto del Ponte sullo stretto al nuovo disastro della frna di Niscemi.
Bene, ma io proporrei di metterceli tutti i fondi, sperando anche che bastino e sperando anche che si inizi a pensare al problema della sistemazione dell'intero territorio del Paese.
Un problema, quello della manutenzione. che sarebbe stato intelligente affrontare con i fondi del PNRR come unico progetto pilota prima di frantumarlo negli innumerevoli rivoli di cui si fa fatica a valutarne i ritorni (non tutti naturalmente).
Eppure è da tanto che Baglioni ce la cantava
https://gianfrancouberblog.blogspot.com/2014/01/sbaglioni.html



mercoledì 3 luglio 2024

RATA DA PESCA


 

Grande soddisfazione nella maggioranza per l'incasso della quinta rata del fondo  che la UE ha concesso all'Italia per quello che noi abbiamo battezzato Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. 
Sicuramente è stato  valutato positivamente il raggiungimento degli obbiettivi concordati.
In quanto alla possibilità di rientro della cospicua parte del prestito concessa non a fondo perduto, che noi tendiamo un po' a dimenticare, è possibile che Bruxelles non abbia ancora digerito la mancata ratifica del MES.
E che ci aspetti al varco.


sabato 18 maggio 2024

IL DISSESTO




Se c'era una cosa da fare con i miliardi del PNRR era la doverosa sistemazione del territorio, solo una, ma essenziale e che avrebbe non solo rimesso in moto tutta l'economia ma fatto in modo che in moto ci restasse più a lungo. Abbiamo optato per i soliti interventi a pioggia.

giovedì 18 gennaio 2024

SI SCRIVE EU MA SI LEGGE IU

 




Macron lancia la proposta di un Prestito Pubblico Europeo da destinare alle spese per la Difesa.  
Non credo che questo possa servire per la creazione di una Difesa Comune della UE, forse auspicabile ma irrealistica in assenza della volontà di una Unione Politica.
E' possibile tuttavia che l'iniziativa venga anche accolta favorevolmente, visto il momento,  viste le esigenze della rinnovata  corsa agli armamenti, visto il ripudio della diplomazia e infine, visto che tutto sommato i costi graveranno sulle generazioni future.


mercoledì 12 luglio 2023

PNRR CARD



 
Il Governo Meloni vara la nuova "Social Card 2023".
Non ho nulla contro le carte di pagamento, anzi avendoci lavorato le apprezzo parecchio, ma lo stigma rappresentato da quelle cosiddette "social" (in realtà poverty card il cui primo esperimento risale a Tremonti nel 2008) non mi è mai piaciuto.
In molti casi penso che i costi per emetterle e distribuirle superino i benefici ottenuti con il controllo di come e quando questi aiuti vengono spesi e dopo che  in realtà la selezione rigorosa dei beneficiari potrebbe consentire l'utilizzo dei normali canali di accredito periodico.
Ma tant'è, dei poveri non ci si può fidare, visto che se sono poveri tanto oculati nelle spese non lo sono.
Ma a voi non viene in mente qualcosa? Attenzione: chi di card ferisce...

 

venerdì 23 giugno 2023

MES




 Giorgia Meloni in chiara difficoltà dovrà obbligatoriamente  ratificare quel Meccanismo Europeo di Stabilità (MES) da sempre osteggiato da Lei e dai partiti della sua maggioranza se vuole mantenere gli impegni (peraltro già presi)  e cercare di non inasprire troppo i rapporti con la UE nei riguardi del PNRR.

Vale sempre il vecchio adagio meglio arrossire una volta che impallidire cento"

mercoledì 7 giugno 2023

SCUDO ERARIALE


 

Approvato alla Camera ora il decreto PA ora passa al Senato dove, visti i numeri della maggioranza non dovrebbe neanche esserci il problema della "fiducia". 
Oltre alla discussa elminazione dei controlli "concomitanti" della Corte dei Conti sulle spese del PNRR il decreto proroga al 2024 il cosiddetto "Scudo Erariale". 
Introdotto da Draghi per la situazione d'emergenza Covid il provvedimento consente alla Magistratura Contabile di contestare ai  Pubblici Funzionari il danno erariale eventuale derivante dal loro operato solo in caso di dolo o inerzia e non per colpa né per colpa grave.
Il positivo intento di velocizzare la spesa  cozza però con il rischio di sperpero di fondi pubblici che, anche  in assenza di dolo, costano.
Un rischio che, l'eliminazione contestuale dei controlli concomitanti certamente non diminuisce.

martedì 6 giugno 2023

PDRR


 

Un momento molto difficile per il PD e per il nuovo segretario Elly Schlein.
Chi si attendeva un immediato e corposo balzo in avanti  è rimasto deluso ma la trasformazione che l'attende e di cui il Partito ha sicuramente bisogno non è roba da poco, quasi come un Next Generation EU.

mercoledì 31 maggio 2023

ATTENZIONE:CADUTA TEGOLE!



Presentato alla Camera un emendamento per limitare i poteri della Corte dei Conti  . Secondo il Ministro Fitto i controlli preventivi  di spesa ostacolerebbero l'attuazione del PNRR che è già controllato dalla Commissione Europea, secondo i Magistrati Contabili invece, oltre che essere una funzione obbligatoria e istituzionale, evita di esporci alle eventuali censure di Bruxelles e ai conseguenti ritardi nella soministrazione delle quote previste dal Next Generation Eu.


mercoledì 17 maggio 2023

RESILIRE, RESILIRE, RESILIRE !



 
Se c'era un modo per utilizzare al meglio  i fondi del PNRR questo era la risistemazione del territorio anche in funzione dei cambiamenti climatici come purtroppo gli eventi in corso stanno dimostrando.
Con la certezza che investire in tutela dell'ambiente non favorisce solo la "resilienza" ma anche la ripresa economica dell'ormai mitico piano per cui sarebbero molto più utili interventi strutturali di quelli  "a pioggia"!

giovedì 11 maggio 2023

AVANTI TUTTA


 

A prima pietra già posata il TAR annulla l'affidamento dei lavori per lo spostamento della diga foranea del porto di Genova all'impresa WEBUILD-FINCANTIERI  perché considerata illegittima accogliendo quindi il ricorso presentato dalla cordata concorrente. 
I lavori, già iniziati, andranno tuttavia avanti perché il progetto, è finanziato dal PNRR.
Con il solo "rischio" di dover pagare una penale abbastanza salata e con l'incognita su chi sarà a doverla pagare.
Che poi pensandoci bene non dovrebbe essere tanto difficile capirlo.


venerdì 28 aprile 2023

IL NUOVO PATTO DI STABILITA'



 Chi sperava che il Nuovo Patto di Stabilità deciso dalla UE  venisse orientato verso un progressivo abbandono dell'austerità è rimasto deluso. 
Non vengono decisi, è vero, più limiti fissi al disavanzo uguali per tutti ma ogni paese dovrà concordare la possibilità di sforare o meno  e per quanto con la Commissione impegnando anche i Paesi più esposti (come l'Italia) ad un Piano di rientro molto rigido. 
Non viene accolta la richiesta di tenere fuori dal debito la parte non a fondo perduto del PNRR che, a questo punto,  sarebbe  bene non disperdere in investimenti non produttivi confidando nelle nostre doti di equilibrismo.  



venerdì 14 aprile 2023

IL MITO FONDATIVO


 

 

Non sappiamo ancora se riusciremo a prenderli tutti i fondi del PNRR ma è certo che da questo ormai dipende la sopravvivenza del Governo (e non solo).


 

giovedì 13 aprile 2023

TRANSIZIONE EGO LOGICA



 
Un bel salto per Roberto Cingolani non c'è che dire.
L'ex direttore scientifico dell'IIT di Genova dal Ministero dell'Ambiente sotto il Governo Draghi nel quale avrebbe dovuto occuparsi anche della transizione ecologica in tempi non proprio felici per le energie alternative e di rinascita del fossile, diventato consigliere di Giorgi Meloni per l'energia, riesce a conquistare il ruolo di A,D, di Leonardo una delle poltrone più coinvolte nel PNRR.

lunedì 10 aprile 2023

BENI CULTURALI


 

Il Comune di Venezia propone di vendere la celebre "Giuditta" di Klimt per finanziare il nuovo stadio visto che Bruxelles noin sembra intenzionato ad approvare la spesa con i fondi del PNRR.
Prtovocazione o proposta semiseria non si sa, resta il fatto che, viste le difficoltà di ricevere gli aiuti promessi dal piano di rinascit europea, l'idea potrebbe anche attecchire.

venerdì 31 marzo 2023

SASSOLINI




Il pericolo di perdere in tutto o in parte i benefici del famoso PNRR agita il Governo e spinge a ricercare il capro espiatorio classicamente individuabile nel Governo precedente.
Nelle repliche di Francesco Giavazzi, seguite all'intervista da Lucia Annunzita, molti riconoscono un Draghi per nulla intenzionato a caricarsi le colpe dei ritardi sul Piano, né le forzature sui decreti attuativi giustificate dalla necessità di accelerazione dei lavori.
Soprattutto queste mi preoccupano molto e mi spiace molto che gli estensori del PNRR non abbiano avuto anche la responsabilità di realizzarlo, spero solo che la messa  a terra del piano non provochi anche la messa sottoterra del Paese.

giovedì 30 marzo 2023

GIORGIA IN WONDERLAND

 


 

E' scoppiata la grana del PNRR. A rischio la terza rata dei fondi stanziati a favore dell'Italia nel piano del Next Genertion EU sia per i ritardi dell'inizio lavori che, pare,  per alcune improprietà dei lavori programmati che non sarebbero in linea con le finalità degli aiuti.  
Al tutto si aggiungono anche i dubbi dell'ANAC per i pericoli della velocizzazione degli appalti.
Giorgia Meloni si gioca molto sia  in Europa (e noi con lei) sia come leader della coalizione di Governo per errori probabilmente non tutti suoi ma che la fretta rischia di aggravare.

lunedì 12 dicembre 2022

AUGURI 2022

 



 Con l'augurio sincero  che il miracoloso PNRR possa veramente cambiare qualcosa in meglio per tutti.


giovedì 1 dicembre 2022

OCCHIO AL PNRR !


 

La terza rata  di 19 miliardi che Bruxelles dovrebbe versare all'Italia conformemente a quanto previsto dal PNRR è a rischio. Difficilmente riusciremo infatti a raggiungere gli obbiettivi previsti per la seconda rata già ricevuta entro la scadenza prevista del 31 dicembre. E' possibile che la Commissione sia disposta a chiudere un occhio visto l'aumento dei costi causato dall'inflazione ma,  temo, non tutti e due.