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martedì 25 maggio 2021

ASSALTO ALLA RESILIENZA

 


I miliardi in arrivo sono tanti è vero ma ho l'impressione che il Recovery Fund venga scambiato troppo spesso con il Pozzo di San Patrizio. 

lunedì 26 aprile 2021

LA MESSA A TERRA


 


Ottenuta la faticosa approvazione del Piano italiano da parte di Bruxelles, adesso si presenta la fase  più difficile per l'ottenimento degli aiuti europei e cioè quella della reale "messa a terra" dei progetti specifici . E a poco per questo potrà contare il pur grande peso di Draghi.

sabato 24 aprile 2021

UN GIOCO DI PRESTIGIO



 E proprio grazie al suo prestigio che Draghi ha ottenuto un OK molto stentato al piano presentato a Bruxelles. Una approvazione tuttavia molto condizionata e in provvisoria attesa di molti chiarimenti per i quali il Presidente del Consiglio dovrà probabilmente lavorare ancora parecchio con una maggioranza divisa e litigiosa che pensa ancora di essere ai tempi degli assalti alla diligenza. 

venerdì 23 aprile 2021

RECOVERY FROM FUND


 


Solite lacrime dopo i naufragi più numerosi, quelli giornalieri a piccole dosi non fanno più notizia. 
Ma è possibile che neanche nel PIANO PER LE PROSSIME GENERAZIONI  ci si sia posto il problema non dico umanitario (che sarebbe troppo) ma almeno degli impatti economici e sociali del fenomeno migratorio?

domenica 4 aprile 2021

BIDEN THE BUILDER



 
Più che nella maggiore dimensione  dei fondi stanziati per la ripresa il progetto di Biden si differisce da quello Europeo per l'identificazione puntuale e pratica degli interventi a cui porre mano immediatamente.
La necessità di sostituzione di tutte le tubature in piombo della vecchia rete idrica ormai obsolete e guaste è solo un esempio di come l'approccio miri più al sodo che alle indicazioni di principio.
E purtroppo credo che senza una profonda modifica dei regolamenti Comunitari anche un nostro Bob Aggiustatutto faticherebbe parecchio.
 



venerdì 26 marzo 2021

IL CONTROLLO DELLA TEMPERATURA



La Corte costituzionale tedesca impone al Presidente Steinmayer di non ratificare gli stanziamenti per la ripresa della UE, già approvati in Parlamento, finché non avrà provveduto ad un esame sulla loro costituzionalità. 
In Germania ancora troppo forte la vecchia paura dell'inflazione ma, confrontati con quanto sta facendo Biden con il dollaro per rimediare alla situazione prodotta dalla pandemia, i Recovery Fund sembrano persino pochini.
Il problema è che chi si è scottato con l'acqua bollente teme anche quella tiepida.

domenica 7 marzo 2021

IL PIEDE NELLA PORTA


 
Quando ho letto dell'affidamento alla McKinsey della gestione del Recovery Fund sono rimasto sbalordito, poi ho sentito le smentite del Governo e un po' mi sono ricreduto, poi ancora ho letto che la spesa sarebbe stata di soli 25mila euro e allora lì ho capito che la cosa potrebbe essere veramente seria.
In genere queste multinazionali non si muovono per cifre inferiori ai sei/sette zeri quindi occhio cara Italia, quasi tutti la prima dimostrazione  la fanno gratis.

 

mercoledì 10 febbraio 2021

NEXT GENERATION LEGA


 
Il Parlamento Europeo approva  definitivamente il Regolamento del Rercovery Plan.
Se il voto favorevole era ampiamente scontato non così la giravolta della Lega che ha votato si attirandosi le ire del fronte sovranista ma confermando l'interessata  conversione europeista di Salvini.


sabato 6 febbraio 2021

DA LECCARSI I BAFFI

 


«Preferisco mettermi in gioco e gestire 209 miliardi che stare fuori» 
Così Salvini dopo il colloquio con Draghi al quale ha dato la piena disponibilità della Lega a far parte del prossimo Governo.
 


giovedì 14 gennaio 2021

IN ATTESA DEL RIMPASTO

 

 
 Che poi magari non ci sarà ma la torta è destinata a lievitare sempre di più.
E la discussione sul MES, aldilà del rifiuto ideologico o della sua strumentalizzazione, mi sembra veramente incomprensibile. 
Sia che vengano dalla parte non a fondo perduto del NGEU sia che si prendano dal MES questi sono soldi che dovremo restituire ed è il come potremo restituirli il vero nocciolo del problema.
Ma veramente si pensa che buttare altri 30 miliardi nella Sanità metta in moto quella leva virtuosa di ritorno nel PIL che ci potrebbe aiutare? 
Non è anche grazie alla disgraziata gestione regionale della Sanità e delle furbe Convenzioni che il nostro Debito Pubblico sta lievitando da anni?


sabato 9 gennaio 2021

RICOVERI PLAN


 
Conte sta ultimando la stesura del Recovery Plan in vista della prossima e decisiva approvazione in CDM di martedì.
Non è dato di sapere a quali mosse stia  pensando per far fronte alle azioni corsare di Renzi, questa è solo un'ipotesi.


giovedì 31 dicembre 2020

L'ANNO CHE VERRA'


 
 Tanta è la speranza per l'anno che ci aspetta, normalmente è un semplice cambio di calendario ma questo fine anno è un po' diverso e più di altre volte carico di speranze.
A tutti i miei più fervidi auguri e, mi raccomando, piano con il Recovery Fund ! 
 


martedì 29 dicembre 2020

I QUATTRO GATTI DI VICOLO DEI MIRACOLI

 

 
Renzi lancia il suo ennesimo penultimatum.
Un piano di 61 punti teso a modificare  quello del Governo definito un po' sprezzantemente "un collage improvvisato steso evidentemente da più mani" il che peraltro è in conrasto con l'accusa di eccessivo accentramento fatta a Conte.
Ma non è certo il diritto di discutere il piano del Governo che è in discussione, quello che è inaccettabile è la solita e continua tattica di logoramento  ironicamente battezzata con un CIAO che più dell'acronimo di "Cultura-Infrastrutture-Ambiente-Opportunità" ricorda l'ormai liso "stai sereno".
A 35 anni dagli originali, molto più spassosi, godiamoci questi.

martedì 22 dicembre 2020

LA POCHETTE


 
Crisi scongiurata o crisi rimandata?
La missione della Bellanova a Palazzo Chigi sembra essersi conclusa non tanto con l'abolizione della Taskforce quanto lasciando aperto il dubbio su chi riuscirà a far parte della stessa.
Una questione di tasche insomma.


sabato 12 dicembre 2020

IO RENZI


 
Mentre Conte era impegnato a Bruxelles Renzi, intervistato dal "Pais", minaccia di far cadere il Governo se non verrà rivista la famosa "Cabina di Regia" per la gestione dei fondi del Recovery Plan   appena  benedetto in sede comunitaria

 

sabato 5 dicembre 2020

SEGNALI DI FUMO


 
 Ma che segnali sta mandando Renzi a Conte? E a chi li sta mandando.?
A cosa tende la sua ormai classica tattica del logoramento sereno?
Ad una crisi necessaria in questo momento come un buco nella testa o la possibile gestione della marea di soldi europei è un'attrazione irresistibile  (e fatale ) ?

mercoledì 18 novembre 2020

DIFESA COMUNE

 

A Macron il veto di Ungheria e Polonia al Recovery Fund non va proprio giù.
E' in effetti una chiara ritorsione contro  i continui richiami di Bruxelles all'osservanza di quei diritti civili alla base costitutiva dell'Unione.
Una posizione che difficilmente potrà essere superata nel Consiglio Europeo di domani  in cui vigerà sempre il  meccanismo dell'unanimità che può bloccare qualunque possibilità di crescita democratica e qualunque ipotesi di riforma piccola o grande che sia.

venerdì 16 ottobre 2020

DIETRO L´ANGOLO

 

Difficile compito per Angela Merkel alla Presidenza del Consiglio Europeo che deve cercare di far desistere il Presidente del Parlamento che chiede che vengano ripristinati i fondi del piano NGEU tagliati per le insistenze dei paesi frugali. 
Una miseria nei confronti delle cifre stanziate nel bilancio dell´Unione ma soprattutto una questione di prestigio del Parlamento che deve mandar giú i rebates a favore dei paesi frugali e chiudere un po´ gli occhi nei confronti di Ungheria e Polonia sul rispetto dei diritti civili.
Fa bene David Sassoli a tener duro,  non é solo l´Italia che dovrá presto fare i conti con l´incombente crisi economica.            

mercoledì 30 settembre 2020

LA CAROTA


 

All'Assemblea della Confindustria atmosfera  molto distesa.   Bonomi abbandona i duri toni  con cui ha caratterizzato da subito la sua presidenza e si dichiara pronto a gestire un patto per la ripresa insieme al Governo. Conte saluta con piacere questo generoso cambio di rotta.