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Visualizzazione post con etichetta evasione fiscale. Mostra tutti i post
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martedì 4 novembre 2025

LE BRICIOLE




Dal 2026 i super ricchi che stabiliscono la residenza in Italia pagheranno una flat tax di 300mila euro anziché 200mila per qualunque loro reddito globale prodotto all'estero.
C'é persino chi si rammarica della possibilità che molti beneficiari decidano di non approfittare di questa vergognosa facilitazione di cui francamente non se ne capiscono le finalità visto che, per quanti possono essere, il gettito globale non può incidere nemmeno per sogno nel nostro deficit.
Discorso diverso se, come hanno fatto altri furbacchioni membri UE,  fossero state facilitazioni vincolate al trasferimento delle attività produttive dei soggetti mentre invece la nostra legge tiene a precisare che  i redditi eventualmente prodotti in Italia  dagli stessi soggetti verrebbero assoggettati alle normali e gravose imposizioni fiscali.
Tutto si può pensare dei super ricchi fuorché siano stupidi per cui, si tranquillizzino tutti,  continueranno a vivere e spendere in Italia, meglio senza scontrino, lasciando tutte le loro attività a generare indotti positivi dove sono.

sabato 14 dicembre 2024

LOTTA DURA SENZA PAURA


 

Mi sembra che il Governo sia più preoccupato che il direttore dell'Agenzia delle Entrate Ruffini, dimissionario, vada in politica che dei motivi che lo hanno portato alle dimissioni.


venerdì 6 dicembre 2024

SINDROME DA GALLEGGIAMENTO


 Secondo il rapporto CENSIS 2024 l'Italia, che non cresce da 20 anni, è colpita dalla "crisi da galleggiamento".
Un eufemismo per dire che in realtà sta affondando e nonostante da tempo  molti si siano dati da fare per alleggerirla.

giovedì 10 ottobre 2024

DOVE SE NO ?




 Come accade quasi sempre in prossimità della formulazione della legge di Bilancio mancano i soldi e come sempre rispuntano le preoccupazioni per "le tasche degli italiani".
A parte che il problema va risolto anche riducendo gli sprechi, i regali, i bonus assurdi, l'evasione e l'elusione fiscale, i condoni, le rottamazioni  ecc. ecc. in quali tasche si dovrebbero mettere le mani del fisco visto che in quelle dei lavoratori stranieri  ce le mettiamo già, come peraltro in quelle di tutti i lavoratori dipendenti? 
Certo, solo per quelli in regola, ma in quali tasche finiscono i proventi dello sfruttamento del lavoro nero?

venerdì 24 maggio 2024

IL REDDITOMETRO




Non si deve pensare ad una mrcia indietro del Governo sul fronte della lotta all'evasione.
La Preidente Meloni rassicura che il ritiro del Decreto per il nuovo Redditometro dopo le proteste circa l'utilizzo di un mezzo troppo invasivo delle libertà personali è stato fatto solo in prospettiva di ulilizzare nuovi strumenti più adeguati alle sensibilità degli italiani.
Si pensava ad una fidelity CARD del contribuente ma poi si è optato per dotare tutti gli italiani di un comodo dispositivo personale da utilizzare in modo riservato.
Costi quel che costi, il COVID ce lo ha insegnato, intanto c'è il PNRR.


mercoledì 22 maggio 2024

FLEXIWOMAN



 
Ricordate gli abbattimenti degli Autovelox in Veneto? Mi pare che l'autore, che era stato battezzato Fleximan, sia stato poi arrestato, ma sicuramente ha goduto di molta approvazione.
La decisione di Giorgia Meloni di sospendere il decreto sul Redditometro è una mossa elettorale molto furba, sa benissimo che gli italiani sono allergici ai controlli, persino a quelli che vengono attentamente e prudentemente preavvisati, convinti, in buona o mala fede, che le regole siano quelle cose che devono rispettare gli altri.
 

martedì 12 marzo 2024

IL CONDONO MASCHERATO


 Il viceministro Di Leo spiega le novità dell'applicazione della Delega Fiscale. 
Concesse lunghissime dilazioni per chi ha debiti importanti con il fisco. 
Si arriva anche a 10 anni di rateazione con possibilità anche di cancellazione  totale dei debiti non ancora messi a ruolo dopo 5 anni. 
Non è un condono perché continuerà  "la lotta ai furbetti"  dice. 
I "furboni" possono stare tranquilli.  

mercoledì 13 settembre 2023

RASCHIARE IL MATERASSO

 



 
Tremano gli amanti del "materasso", non quello della canzone di Arbore, quello con  cui tradizionalmente si intende il luogo in cui si "nascondono" i soldi.
Il Governo Meloni, in grave mancanza di cassa, pensa di istituire una tassa sui capitali nascosti con la solita promessa di condono per chi, spaventato, uscirà allo scoperto.
Certo che in molti casi si tratta di evasione da lavoro nero o peggio ma in questi casi il "materasso" non si trova certo in Italia ma sicuramente all'estero, in qualche paradiso fiscale, non necessariamente lontano geograficamente, ben protetto da meccanismi di "privacy" estremamente rodati e, qui sta il bello, persino legalizzati dalla finanza internazionale.
Qualche briciola ci sarà anche qui, ma attenzione, si può usare anche la piastrella della cucina non perché si vuole frodare il fisco ma perché  si temono meno i ladri delle Banche.

lunedì 4 settembre 2023

BONUS FACCIATE

 




Il Ministro Giorgetti al forum Ambrosetti incolpa il famigerato "Bonus 110" di tutti i guai delle difficoltà della prossima Legge di Bilancio. Conte invece ne rivendica  i benefici in termini di PIL e occupazione.
Di certo la trovata del 110% doveva essere meditata più attentamente anche sapendo quanti "furbi" sia capace di produrre  il nostro Paese, e con quanta velocità,  quando si prospetta un piatto ricco.
Vista la situazione sarebbe opportuno mantenere solo  il "bonus facciate".  

lunedì 31 luglio 2023

VIVERE AL DI SOPRA

  


Da ragazzi si giocava ai "cavalli marci" a Genova chiamato anche "tuntun g'ariu, ghe satu, ghe sun" (ci arrivo ci salto ci sono). Una regola consentiva l'alternanza di chi saltava e di chi stava sotto. Bastava, a quelli di sotto, susurrare "scarega" (scarica) e aspettare che quelli di sopra non rispondessero "barì" (barile) in pochi secondi e il gioco era fatto. Una regola un po' ingenua è vero, ma funzionava perché eravamo ancora onesti e, diciamolo, perché il gioco era bello se a perdere non erano sempre gli stessi.
Provate voi oggi a gridare tutti insieme "SCAREGA", e auguri.

domenica 30 luglio 2023

QUESTO POTERE


 
La delega fiscale emanata negli ultimi giorni si arricchisce a colpi di emendamenti di ulteriori regali a favore dei grandi evasori e, perché no, malfattori.
Ampliato il cosiddetto "scudo fiscale" depenalizzando anche i reati di omesso versamento di ritenute per più di 150 mila euro, di IVA per più di250 mila euro (sotto tali cifre erano già depenalizzati!) eccetera eccetera.
E se nel famoso film "L'ULTIMA MINACCIA" restava la speranza della denuncia della stampa oggi neanche quella, pochi i giornali che ne danno notizia con una dimensione dei titoli che io riterrei adeguata.
Neanche lo scandalo che misure come queste si accompagnino alla contemporanea demolizione del RDC pare che riesca a suscitare sdegno, neanche un plissé direbbe Jannacci.

martedì 18 luglio 2023

CONCORSO ESTERNO



 Saggia decisione quella di far cadere la proposta di abolizione del reato di Concorso Esterno in Associazione Mafiosa contenuta nella riforma Nordio. 
Non è detto che non ci si ritorni ad acque più calme ma, sebbene sia vero che è un reato difficilmente provabile, è indubbio che molte truffe sono rese possibili grazie a qualche appoggio insospettabile.
Persino interno.

sabato 18 marzo 2023

RIFORMA FISCALE



 Non capisco chi ha criticato Landini per aver dato modo a Giorgia Meloni di chiarire le sue posizioni e la sua strategia al congresso della CGIL.
Ora senza fraintendimenti il sindacato (dire tutti mi sembra esagerato) sa bene cosa dover contrastare. Una politica ideologica fiduciosa nel "laissez faire",   in cui solo qualcuno forse in buona fede crede  ma che  tanti fingono di credere capace di redistribuire equamente la ricchezza sapendo in realtà di ostacolarla a favore del mantenimento dei privilegi.
Come non ci fossero lampanti gli esempi del fallimento mondiale odierno.

giovedì 16 marzo 2023

EVASIONE PER NECESSITA'




 La riforma fiscale in via di preparazione prevede la non punibilità dell' "evasione fiscale per necessità".
Il diavolo come si sa si nasconde spesso nei dettagli per cui tutto starà nel vedere cosa si intenderà per "necessità".
Un provvedimento totalmente condivisibile infatti potrebbe anche trasformarsi in una facile scappatoia per i tanti evasori cronici e seriali del nostro paese.

martedì 20 dicembre 2022

L'AGENDA DI GIORGIA

 


Penso che nessuno in Italia (e a Bruxelles) creda che il problema dell'uso dei POS sia dato dal costo delle commissioni.
Fin troppo evidente che il tracciamento dei pagamenti rende sempre più difficile l'evasione.
Da qui le osservazioni negative della Commissione UE sulla proposta di innalzamento del limite del cntante che sembra abbiano spinto  il Governo ad abbandonare il provvedimento in finanziaria.
Ma la questione potrebbe essere solo momentaneamente accantonata.

venerdì 9 dicembre 2022

PIU' IVA



 
L'IVA è l'imposta più evasa nella Comunità Europea e l'Italia in questo è la maglia rosa con 26 miliardi di evasione stimata per il 2020.
Ho idea che Spesso al danno per l'Erario si aggiunga la beffa per il consumatore che, al momento, non ha mezzi per controllare se verrà  realmente versata quella percepita da tutti i fornitori.


martedì 6 dicembre 2022

MO 'VVENE NATALE


 



Se l'uso del P.OS. fosse obbligatorio sarebbe anche giusto scendere in piazza. Ma chi si arrampica sugli specchi per dimostrare che è meglio il contante dimentica tutti i motivi per cui il pagamento con carta si è progressivamente affermato ed evoluto.
E' vero oltre ai tanti benefici della mancata gestione del denaro ci sono dei costi e delle commissioni ma non credo che le stesse non siano già da tempo state considerate per scaricarle sui consumatori.
Quello che si tende a non considerare invece è che la facilità di pagamento fa aumentare i consumi e per questo un grande ruolo hanno avuto le carte e penso che presto qualcuno se ne potrà accorgere.
Lascio a voi decidere se è un bene o meno ma racconto un aneddoto risalente a quando appunto mi occupavo di carte.
In un Convegno un grosso dirigente raccontava che a sua moglie era stata rubata la carta ma lui non l'aveva bloccata perché il ladro spendeva meno della consorte.


martedì 29 novembre 2022

LAISSEZ FAIRE



Varato ieri il decreto con cui si toglie l'obbligo dei POS su cifre inferiori a 60 euro di spesa. 
Un obbligo faticosamente introdotto anche per le rccomandazioni comunitarie per un progressivo ricorso ai pagamenti elettronici in funzione della lotta all'evasione e al riciclaggio.
Come ricorda anche il direttore Cerasa sul Foglio di oggi il POS, lungi da essere un costo per i commercianti, ha eliminato i problemi della gestione del contante ad un costo non comparabile con i benefici che ne sono derivati (rapine, controlli di cassa, rendicontazione ecc.).
Il provvedimento peraltro segue quello dell'innalzamento a 5000 EURO della soglia permessa per pagamenti in contante essenziale, per i proponenti, per una questione di libertà.
Hai voglia di raccomandare la lotta  all'evasione ! 

 

giovedì 27 ottobre 2022

LA LEGGENDA DEL SANTO EVASORE


 
 
Che Meloni abbia sentito l'urgenza di comunicare l'intenzione di "mettere le mani sul tetto del contante" non è strano, è uno dei provvedimenti che molto probabilmente le è stato chiesto da larga parte del suo elettorato.
I grandi malfattori hanno da tempo scoperto l'eldorado delle crypto valute e non hanno necessità di contante, sono i tanti piccoli imprenditori e professionisti che lavorano in nero che ne hanno bisogno e che  costituiscono larga parte della nostra economia e del nostro mercato del lavoro.
A questo punto potremmo, mentre ci siamo,  modificare anche l'art. 1 della Costituzione e dire che l'Italia è una Repubblica fondata sul sommerso e poi, per i servizi pubblici, accendere una candela al protettore del debito pubblico e andare allo sportello della BCE.

 

 

domenica 23 ottobre 2022

CHE BAB ?


 
Da qualche parte dovevano per forza infilarlo sto "sovranismo" e lo hanno messo nel Ministero delle Politiche Agricole e della Sovranità Alimentare. 
Cosa poi comporterà è tutto da vedere.
Vedremo infatti se è destinato a tutelare la qualità del cibo e la diminuzione degli sprechi o se destinato ad accogliere una certa voglia di protezionismo contro l'invasione dei prodotti non Made in Italy o falsi.
Ammesso che questi problemi siano causati da carenza di sovranismo e non invece da eccesso di affarismo non sempre e non solo straniero.