Come riportato oggi da IL SECOLO XIX citato a Primapagina da Gad Lerner il Governo ha ulteriormente condonato ai Concessionari del gioco d'azzardo tasse non pagate residue peraltro ad altre precedenti sforbiciate non solo di questo Governo.
Il gioco d'azzardo muove una tale quantità di denaro che riesce a far coesistere l'ipocrita lotta alla ludopatia con un fin troppo benevolo trattamento fiscale, spesso giustificato con le asfittiche necessità di bilancio.





























