E' capitato, e non solo ultimamente, di nutrire perplessità sui criteri adottati da Oslo per l'assegnazione del Premio.
Questa volta il Premio alla giurista sudafricana ex membro della Corte Penale internazionale dell'AIA e ex Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani è destinato a raccogliere un vasto consenso e a premiare, sia pure indirettamente, le importanti Istituzioni Internazionali ultimamente bistrattate.




























