Non si sa se una dimostrazione di fiducia per sua moglie o di profondo disprezzo per le Istituzioni internazionali.
Purtroppo temo che questo film durerà più di 9 settimane e mezzo.
CLICCARE PER VISUALIZZARE E' una raccolta di vignette quotidiane dal 2007 ispirate e contestualizzate ai fatti di attualità politica e sociale in Italia e nel Mondo
Pochi credevano alle armi di distruzione di massa di Saddam, pochissimi all'antrace della provetta di Powell, nessuno all'arsenale atomico "pret à porter" iraniano, ma tant'è ...
Si susseguono le ipotesi sui motivi del viaggio di Crosetto a Dubai alimentate anche dalle sue dichiarazioni e scuse contraddittorie.
C'è sempre un po' di pudore o ipocrisia a chiamare la guerra con il suo nome.
Dopo "PIOMBO FUSO", "OPERAZIONE SPECIALE, "CARRI DI GEDEONE", "MARTELLO DI MEZZANOTTE" ora l'attacco congiunto USA/ISRAELE all'IRAN viene battezzato "FURIA EPICA".
Poteva andare benissimo anche "ARCA PERDUTA" in ricordo della famosa scena in cui Indiana Jones risolve in modo semplica e sbrigativo il duello con l'arabo sciabolatore ma anche perché con oggi possiamo dare per perduta l'illusione di aver superato il diritto della forza.
All'epoca non tutti avevano riso anche se era solo un film.
Oggi non è più un film e probabilmente quelli che non sorrideranno saranno molti di più.
Non datevi tanto da fare per capire che nome daranno alla nuova legge elettorale in preparazione per le prossime elezioni e neanche per capire di che gusti l'hanno già ordinata direttamente dal Palazzo.
Il nome lo darei io una volta per tutte conservando la stucchevole moda del latinorum ma per esprimere anche il dubbio sulla liceità di quanto la classe politica continua a fare non tanto per la durata dei governi quanto per la durata di se stessa.
La chiusura della stalla un po' troppo frettolosa di Piantedosi non contribuirà a migliorare la reputazione delle forze dell'ordine e denuncia quanto poco sui creda in quel "terzo grado di giustizia" sempre reclamato a favore degli amici.
Cosa che succede a tutti, ma che nella posizione del ministro non è proprio il massimo. Proprio perché il reo confesso era conosciuto da tempo bisognerà anche capire come mai sia così difficile individuare per tempo le mele marce.
La Corte Suprema degli USA (SCOTUS) ha bocciato i dazi imposti da Trump.
Chissá chi ha trovato l'escamotage per far partecipare l'Italia al "Board of Peace" nonostante il piccolo problema costituzionale.
Fatto sta che Giorgia Meloni é stata invitata come Osservatore Speciale ai lavori della nuova Assise mondiale che, nelle intenzioni di Trump che la presiederà a vita, vorrebbe sostituire l'ONU.
Certo che da quel punto di vista potrà meglio valutare se fa bene ad appoggiare "incondizionatamente" (come Totò nei "Due Colonnelli") gli obbiettivi del MAGA.
A frittata fatta Gratteri precisa che non era sua intenzione etichettare come mafiosi o massoni i votanti del "si", ma a bilanciare la tremenda gaffe ci pensa subito Nordio che sfodera la proposta di test psichici per magistrati anziani. Battuta feroce che però il Ministro della Giustizia avrebbe fatto meglio a non esternare.
Per i fatti di Torino mi pare che molti preferiscono incolpare di connivenza l'opposizione, come se provasse un sottile piacere a farsi del male, invece di chiedere, a chi di dovere di individuare e isolare i veri responsabili, siano essi black bloc coordinati da qualche "spectre" internazionale, ovvero semplici anarchici illusi di fare del bene, ovvero ancora solo funzionali.
Per chi non è in malafede basterebbe riascoltare la testimonianza dell'avvocato torinese a Primapagina per avere qualche sospetto sulle responsabilità di chi riesce a trasformare le manifestazioni pacifiche in scontri violenti.
Altri coglieranno l'occasione della prova schiacciante che ora, come il cacio sui maccheroni, grava sulla Magistratura !
Dopo i fatti di Torino Giorgia Meloni annuncia drastiche misure contro le violenze che ormai puntualmente accompagnano le manifestazioni pacifiche. Serviranno ?