Io sono molto sorpreso che la Presidente del Consiglio continui invece a non rendersi conto dell'importanza che dietro alla limitazione della libertà ci debbano essere delle concrete prove di colpevolezza che solo un Organo indipendente deve valutare, come previsto dalla Costituzione, a tutela di tutti i cittadini.
IL BLOG DI UBER
CLICCARE PER VISUALIZZARE E' una raccolta di vignette quotidiane dal 2007 ispirate e contestualizzate ai fatti di attualità politica e sociale in Italia e nel Mondo
RACCOMANDAZIONI D'USO
L'utilizzo non a scopo di lucro, salvo espressa autorizzazione dell'autore, è consentito citando la fonte o creando un link a questo blog.
venerdì 6 febbraio 2026
INDIGNATA
Io sono molto sorpreso che la Presidente del Consiglio continui invece a non rendersi conto dell'importanza che dietro alla limitazione della libertà ci debbano essere delle concrete prove di colpevolezza che solo un Organo indipendente deve valutare, come previsto dalla Costituzione, a tutela di tutti i cittadini.
giovedì 5 febbraio 2026
PALETTI
Vedremo, i nostri politici sono specialisti di slalom interpretativi.
Forse qualche paletto andava messo prima che ci venissero assegnati.
L' IMMINGRATO
Troppo appetitosa la prateria che si sta spalancando per la destra estrema in Europa.
Bisogna dire che da neofita della politica ha imparato presto!
mercoledì 4 febbraio 2026
IL MARTELLETTO
Per i fatti di Torino mi pare che molti preferiscono incolpare di connivenza l'opposizione, come se provasse un sottile piacere a farsi del male, invece di chiedere, a chi di dovere di individuare e isolare i veri responsabili, siano essi black bloc coordinati da qualche "spectre" internazionale, ovvero semplici anarchici illusi di fare del bene, ovvero ancora solo funzionali.
Per chi non è in malafede basterebbe riascoltare la testimonianza dell'avvocato torinese a Primapagina per avere qualche sospetto sulle responsabilità di chi riesce a trasformare le manifestazioni pacifiche in scontri violenti.
Altri coglieranno l'occasione della prova schiacciante che ora, come il cacio sui maccheroni, grava sulla Magistratura !
martedì 3 febbraio 2026
CULTURA DEGENERATA
Lui, da buon piazzista, ha messo l'accento sul fatto che la pace non è gratis ma probabilmente l'intento di chi ha organizzato l'incontro non riguardava solo l'aspetto economico.
Preoccupa da tempo l'orientamento pacifista delle nuove generazioni che sembra non apprezzino molto il tipo di pace ottenuta con le armi, cioè in pratica sembra non apprezzino abbastanza la guerra.
Che sia colpa delle cattive letture?
lunedì 2 febbraio 2026
FERMO PREVENTIVO
Dopo i fatti di Torino Giorgia Meloni annuncia drastiche misure contro le violenze che ormai puntualmente accompagnano le manifestazioni pacifiche. Serviranno ?
venerdì 30 gennaio 2026
OLIMPIADI MILANO/CORTINA 2026
Un evento in cui gli aspetti affaristici hanno da tempo superato quelli sportivi.
Come ormai troppo spesso accade, forse non solo in Italia ma qui sembra una regola, l'importante è ottenere l'assegnazione dei Giochi e promettere ritorni economici e mediatici esagerati, dopodiché nessuno può fermare lo sfondamento dei costi né assicurare il completamento delle opere nei tempi necessari.
La pista di bob, per la cui costruzione è stata sacrificata un'intera foresta di larici centenari, lascia una 'profonda ferita nel territorio, ma coraggio: sarà presto dimenticata come quella di Torino 2006.
mercoledì 28 gennaio 2026
"STAKING" ON ICE
Viene quindi esclusa definitivamente la possibilità di assistere alla specialità degli agenti dell' ICE durante i Giochi di Milano/Cortina.
Non si può che essere contenti del chiarimento anche se resta il dubbio su cosa "ci azzecchi", a parte il nome, la struttura Anti Immigrazione Americana con le Olimpiadi Invernali in Italia.
NISCEMI
Bene, ma io proporrei di metterceli tutti i fondi, sperando anche che bastino e sperando anche che si inizi a pensare al problema della sistemazione dell'intero territorio del Paese.
Un problema, quello della manutenzione. che sarebbe stato intelligente affrontare con i fondi del PNRR come unico progetto pilota prima di frantumarlo negli innumerevoli rivoli di cui si fa fatica a valutarne i ritorni (non tutti naturalmente).
Eppure è da tanto che Baglioni ce la cantava
https://gianfrancouberblog.blogspot.com/2014/01/sbaglioni.html
martedì 27 gennaio 2026
IL DILEMMA
L'omicidio di Alex Pretti a Minneapolis non può essere classificato che per quello che è stato e cioè una violenta reazione dei disperati delle forze del I.C.E. contro qualunque forma di resistenza al loro sciagurato lavoro.
La reazione della popolazione in Minnesota ma anche in tutti gli altri Stati è talmente importante che costringe Trump a compiere quache passo indietro pure continuando a voler difendere l'indifendibile per cercare di addossare alle povere vittime la colpa di quanto è successo.
lunedì 26 gennaio 2026
UN GRANDE FREDDO
Un'ondata di gelo esagerato sta avvolgendo in queste ore New York ma per quanto freddo sia non sarà mai come quello che stiamo provando dopo le delittuose operazioni dell' ICE in Minnesota e dopo le inaccettabili giustificazioni governative.
Sarebbe bene che Trump si accorgesse finalmente che il clima sta cambiando e non solo quello meteorologico.
domenica 25 gennaio 2026
IL MACIGNO
Il "Board of Peace" parte dalla ricostruzione di Gaza, ma i promotori non nascondono di voler soppiantare l' ONU nelle controversie internazionali tramite l'autoritarismo illuminato di Donald Trump e di un ristretto numero di soci.
Con l'aria che tira è' tempo, per Giorgia, iniziare a pensare alle pratiche di divorzio.
sabato 24 gennaio 2026
venerdì 23 gennaio 2026
GLI USA AI TEMPI DELL' I.C.E.
Purtroppo il caso del bambino di 5 anni della cronaca recente non è un caso isolato.
l'Agenzia Federale per l'Immigrazione opera in realtà come una milizia privata di Trump, impegnata in una vera e propria pulizia etnica, ignorando qualunque diritto civile e protetta da un'incredibile promessa di immunità.
giovedì 22 gennaio 2026
IL SEGRETO
Dopo il discorso, in verità un po' confuso all'assemblea del World Economic Forum, nessuno aveva ancora capito le reali intenzioni del Presidente USA a riguardo della Groenlandia.
Ma in serata, dopo un incontro riservato, il Segretario Generale della NATO ha annunciato di aver raggiunto un accordo pienamente soddisfacente con Trump che potrà così aggiungere una nona vittoria al suo già ricco palmares.
Termina così la tempesta in un bicchier d'acqua sia pure ghiacciata ?
mercoledì 21 gennaio 2026
DON TRUMP
Scade domani l'offerta premio stracciata di un miliardo di dollari per far parte del nuovo organismo internazionale con Trump plenipotenziario a vita come mente e la forza militare degli USA come braccio a tutela degli interessi dei soci.
Direte e chi non può pagare ? Un modo si troverà sempre, magari con un'offerta che non potranno rifiutare.
lunedì 19 gennaio 2026
DEJA VU
A me sembra ancora impossibile che il Paese che ci ha aiutato a sconfiggere quel mostro che è stato il nazismo stia pericolosamente scivolando verso quella stessa china di intolleranza e fanatismo.
Per colpa di un megalomane con idee di grandezza e superiorità è vero, ma anche qui seguito da tanti.
domenica 18 gennaio 2026
VOLENTEROSI CORAGGIOSI
Il bullismo di Donald è inqualificabile ma l'Europa purtroppo sta fornendogli la prova che può fare quello che vuole.
(secondo google in tedesco suonerebbe "Komm schon, lass uns weglaufen" ma l'ironia del piemontese è insuperabile)
IL SORTEGGIO
Pure se con due modalità previste per la Magistratura Giudicante e per quella Requirente, sono curioso di capire come queste potranno garantire l'eliminazione delle correnti, in particolare per il CSM destinato a controllare l'attività dei Pubblici Ministeri, eletto sulla base delle liste preparate dal Parlamento.
venerdì 16 gennaio 2026
ALL' ARMI
Salvini non vuole armare l'Ucraina per non compromettere il rapporto con Putin.
Per ragioni diverse, giuste o sbagliate, l'Italia dimostra comunque di credere di più nella diplomazia che nelle armi.
Resta il dubbio quindi sulle ragioni per cui stiamo riempiendo più gli arsenali che i granai, ma questo può spiegarcelo bene Crosetto.
giovedì 15 gennaio 2026
INVASIONI INCROCIATE
L'iniziativa è vista con favore anche da altri paesi europei, meno sicuramente da Zelensky che, per contrastare l'invasione russa, aveva sperato nell'analoga promessa dei Volenterosi.
I quali però sembrano molto più preoccupati di un'invasione da parte degli USA.
mercoledì 14 gennaio 2026
DISCESA IN CAMPO
Chi non si augurerebbe un intervento capace di fermare il bagno di sangue in corso, ma mi pare che Trump stia prendendo tempo consapevole di cosa potrebbe succedere nel dopo.
Finirà per intervenire sollecitato anche da qualche consiglio interessato?
Non lo so,ma restando sui film, mi è venuto in mente il finale de "il Vedovo" di Dino Risi.
martedì 13 gennaio 2026
LACCI E LACCIUOLI
Purtroppo non si riuscirà mai ad evitare tutti gli incidenti ma è fin troppo evidente che l'applicazione delle norme è in contrasto con l'esasperata ricerca di riduzione dei costi per cui quelli della sicurezza sul lavoro e non solo, sono spesso considerati solo inutile burocrazia.
domenica 11 gennaio 2026
BURLO' ... CHI ERA COSTUI ?
ODORE DI BRUCIATO
Si percepiscono solo i segnali di un regime che ormai sa promettere (e provocare) solo morte, ma che è fatalmente arrivato al capolinea.
sabato 10 gennaio 2026
IRAN VITA LIBERTA'
Riuscirà finalmente il grande popolo iraniano a conquistare quella libertà da cui è stato privato per tanti anni?
E soprattutto riuscirà a farlo autonomamente senza aiuti più o meno interessati ?
Questo il mio più sincero augurio.
giovedì 8 gennaio 2026
IL "DRITTO" INTERNAZIONALE
SONO UN PIRATA NON UN SIGNORE
Mentre la Marina Militare USA sta fermando le petroliere sospettate di eludere l'embargo decretato nei confronti della Russia, di Cuba e dell'Iran , Donald Trump ha firmato un Decreto esecutivo che interrompe i rapporti con 66 organizzazioni internazionali, di cui 31 dell'ONU, che si permetterebbero di non fare esattamente gli interessi USA.
mercoledì 7 gennaio 2026
L'AMICO COMUNE
Il pericolo dell'invasione russa ha riportato in vita l'alleanza atlantica dopo che Macron nel 2019 l'aveva già dichiarata in "stato di morte cerebrale", ma in effetti i segni del suo deperimento ci sono ancora tutti.
Se è vero, come penso, che la prima causa della malattia è la mancanza di un nemico comune riconosciuto è altrettanto vero che sta anche venendo a mancare quell' "l'amico comune" che l'ha tenuta in vita a tutt'oggi.




























