Ora la sua faccia TGiorgia la potra' tranquillamente sovrapporre a quella di qualcun altro come dice il suo cantautore preferito.
Speriamo bene.
CLICCARE PER VISUALIZZARE E' una raccolta di vignette quotidiane dal 2007 ispirate e contestualizzate ai fatti di attualità politica e sociale in Italia e nel Mondo
Un suggerimento rivolto agli esponenti della futura coalizione di sinistra riuniti per la formulazione di un programma comune, con l'aggiunta della precisazione "...e se vogliono attuarlo" che dovrebbe essere superflua, ma non si sa mai.
In realtà se non ci fosse stato in ballo il business del petrolio non ci sarebbe stata tutta questa mobilitazione mondiale.
Vedi Gaza.
La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha confermato la disponibilità dell'Italia a inviare unità navali per lo sminamento dello Stretto di Hormuz, il "Crotone" e il "Rimini" sono già in zona, si attendono decisioni sull'esigenza di richiamarne almeno uno a protezione dell'attuale maggioranza.
Trump annuncia l'ennesimo accordo raggiunto per una tregua con l'Iran ma, come ormai puntualmente accade quando si parla di Pace, Netanyahu gli scombina le carte bombardando Beirut.
Non fosse per la tragedia che c'è dietro ci sarebbe sorridere alle gag dei due soci.
Putin non ha gradito la lettera con cui Zelensky proponeva un accordo di pace.
"Quale Repubblica vogliamo essere ?" così la Presidente del Consiglio alla Parata del 2 giugno coglie l'occasione per ricordarci che sta lavorando alla Legge Elettorale.
Si festeggiano gli ottant'anni dalla nascita della nostra Repubblica.
Alcuni la vorrebbero ringiovanire con qualche ritocchino ma forse il modo migliore per festeggiarla sarebbe quello di rispettare quanto ci ha tentato di insegnare con la Costituzione.
Dopo la gara remiera di domenica a Venezia ieri c'è stata una prova di quella politica del 2027.
E' ancora lunga ma già si preannuncia dura per gli sfidanti del Campo Largo.
La promessa distruzione totale dell'Iran è nuovamente posticipata, anche se le condizioni imposte da Trump non sono state tutte accettate pare che gli Stati Arabi abbiano convinto Trump a rilanciare.
Chi probabilmente non riusciranno mai a convincere è il suo socio a cui ormai sembra vada bene solo il ricorso alla forza, ancor meglio se quella degli USA.
Giorgia Meloni ha scritto alla Commissione Europea per chiedere la possibilità di non far incidere il costo della crisi energetica sul deficit di bilancio in modo da poter rientrare nel Patto di Stabilità, ma da Bruxelles non pare ci sia molta disponibilità.
E non è difficile capire il perché.
Crescono gli investimenti in Data Center sempre più grandi, sempre più potenti, necessari a raccogliere sempre più informazioni in grado di alimentare le diverse piattaforme in gara per convertire il maggior numero di fedeli al nuovo Dio dell' Intelligenza Artificiale.
Preghiamo.