La storica trasmissione Porta a Porta ha 30 anni, il suo conduttore, a parte gli nei, è cambiato poco
Gli resta solo quello della deferenza verso i potenti e l'arroganza per tutti gli altri.
CLICCARE PER VISUALIZZARE E' una raccolta di vignette quotidiane dal 2007 ispirate e contestualizzate ai fatti di attualità politica e sociale in Italia e nel Mondo
Il Ministro della Giustizia per arginare le proteste e le violenze dei giovani
propone a costruzione di nuove carceri per i minori
Scusate ma cosa vi aspettavate da Nordio ?
Eh certo, chi non condanna le manifestazioni di violenza?
Pochi ricorderanno L'Amedeo Nazzari nel dramma di Sem Benelli e la sua battuta diventata quasi proverbiale anche perché resa immortale grazie a "Carosello" negli anni '70.
Voglio veramente sperare che la "fuga" dei batteri della peste da un laboratoriio siberiano da piccolo incidente non si trasformi veramente in potenziale minaccia, ma in questi tempi di atomiche tattiche, di mother bomb e di pazzi furiosi, il rischio che la battuta ridiventi di moda purtroppo c'è.
Buona domenica
Silvia Salis da Fazio ha signorilmente assolto Giorgia Meloni dall'accusa di "sgarbo" istituzionale al taglio del nastro di inaugurazione del recente Salone Nautico.
Credo anch'io che la regia del mancato invito non fosse della Presidente del Consiglio ma non c'è dubbio che lo stile della Sindaco di Genova la stia un pochino preoccupando.
Ha ragione il pur bravo Giorgetti, le esigenze dettate dall'inflazione, dal costo dei carburanti, alle bollette, all'aumento dei prezzi generalizzato sono enormi ma ormai abbiamo raschiato il barile e l'Europa non sembra più intenzionata a farci credito.
Il fatto è che per rimediare alla crescita zero da almeno vent'anni si è fatto ricorso al debito pubblico non per misure strutturali ma per interventi a pioggia dai pochi effetti positivi a lunga scadenza però preziosi dal punto di vista clientelare.
Quali siano state le ragioni del mancato invito della Sindaca Salis all'inaugurazione del Salone Nautico di Genova è difficile capirlo, non credo possano essere state dettate da ragioni estetiche o politiche, più facile che siano state entrambe ma, in ogni caso, se voleva essere uno sgarbo alla sinistra si è rivelata alla fine una manovra maldestra.
Aumentano i casi di droni sospetti in volo sui cieli europei.
Non ben chiara la provenienza e neanche quale sarebbe lo scopo se non quello di aumentare il nervosismo nella folle speranza che parta qualche scintilla.
Persino il Ministro Crosetto invita a non gettare benzina sul fuoco, ma altri evidentemente amano i giochi estremi.
Così, senza un minimo di pudore, il Governo Meloni ha approvato un frettoloso ritorno al nucleare sperando di approfittare elettoralmente della crisi energetica contingente.
Probabilmente l'invito a sfruttare il mare di idrocarburi su cui pochi giorni fa ci diceva che navighiamo non aveva fatto presa, ora, con un blitz, ci prova con le mitiche centrali sicure di quarta generazione, senza parlare del problema delle scorie, ammettendo ora che non abbiamo alternative fossili ma dimenticando che non abbiamo neanche combustibili fissili.
Dico con un blitz perché forse, in tempi non sospetti di propaganda elettorale, avrebbe potuto chiedere un nuovo serio referendum che, in tempi cambiati, poteva persino ribaltare democraticamente quello del 1987.