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Visualizzazione post con etichetta libertà di parola. Mostra tutti i post
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martedì 7 gennaio 2025

Je suis charlie 2025



La strage di metà della redazione del Giornale Satirico Charlie Hebdo viene ricordata a dieci anni di distanza anche per riaffermare il diritto alla libertà di pensiero, di parola, di stampa e di satira.
Mi associo al ricordo come i tanti colleghi più illustri o meno conosciuti che lo stanno facendo sui media ma io preferirei che venisse ricordata anche come il risultato del folle fanatismo religioso.  

lunedì 23 settembre 2024

LA REPRESSIONE DEL DISSENSO


 


Mercoledì 25 grande mobilitazione popolare per protestare e cercare di contrastare, dopo l'approvazione alla Camera, l'approvazione definitiva in Senato del DDL Sicurezza.
Il Provvedimento è fortemente criticato dall'opposizione ma anche da larga parte della società civile e dagli organi di informazione indipendenti soprattutto per le misure tese ad eliminare qualunque dissenso all'operato del Governo. 
Misure che difficilmente possono considerarsi democratiche e in linea con il dettato della Costituzione in materia di diritti civili.
Più che limitare l'importazione  delle auto elettriche dalla Cina faremmo bene a non copiare il loro modello di sicurezza. 

lunedì 26 agosto 2024

TELEGRAM


 

Pavel Durov, il fondatore di Telegram, è stato arrestato in Francia.
Ancora poco chiare le motivazioni dell'arresto, di certo c'è che la piattaforma di messaggistica con la libertà di diffusione di notizie, vere o false che consente, si presta alle accuse più disparate. 
E' vero che esiste il pericolo di favoreggiamento del terrorismo o di ogni atto illecito o attività criminale come la pedopornografia, il traffico di droga ecc., ma è altrattanto vero che, grazie alla garanzia di anonimato, consente l'aggiramento di ogni tipo di censura facendo circolare notizie scomode anche nei regimi non proprio aperti alla libertà d'informazione.
Curioso che Durov, fuggito dalla Russia per questioni di libertà, venga arrestato in Francia e altrettanto curioso che a protestare di più oggi sia il Regime di Putin!
In realtà non credo ci siano regimi, democratici o meno, che amino l'anonimato ma il motivo è che probabilmente non amano neanche tanto la libertà tout court.. 

martedì 23 aprile 2024

LIBERTA' DI ...FUMETTO

  


"Non condivido nulla di quanto dici ma darei la vita perché tu lo possa dire"  questa, più o meno, la frase attribuita a Voltaire (ma pare non sia vero) che riassume il principio della libertà di parola, uno dei valori più esaltati della nostra civiltà occidentale.
Ma è ancora vero (se lo è mai stato) ?
A Berlino viene sciolta una riunione pro Palestina ed impedita la partecipazione dell'ex ministro Greco Varoufakis, perché anche ebrei contrari alla politica di Netanyahu accusavano Israele di "genocidio"; a Bruxelles la polizia interviene all'evento della destra radicale con Orbán e Farage ufficialmente per motivi di ordine pubblico; in Italia lo Scrittore Scurati viene censurato dalla RAI per il suo discorso sul 25 aprile contenente riferimenti ai trascorsi dell'attuale Presidente del Consiglio Meloni.
Oggi possiamo verificare, in qualunque talkshow televisivo, che il principio  volterriano viene interpretato così: "non condivido nulla di quanto dici e farò di tutto per impedirti di dirlo"; Basta cercare di seguire qualche talkshow televisivo.
Da operatore di satira interessato spero che la libertà di fumetto resista

giovedì 28 marzo 2024

BACCHETTATI

 


Il sovrintendente della Fondazione Orchestra sinfonica siciliana, Andrea Peria, ha sospeso dal lavoro e dalla retribuzione per una settimana due professori d'orchestra che sul quotidiano La Repubblica avevano definito la direzione d'orchestra di Beatrice Venezi «non adeguata» e «incoerente con l'esecuzione musicale».
Quando si dice "condurre a bacchetta"!

domenica 17 marzo 2024

LA TOLLERANZA


 


Il Ministro dell'Agricoltura Lollobrigida ammonisce i giovani per le contestazioni studentesche contro il Direttore Molinari.

Un brutto episodio che tuttavia non può essere preso a pretesto per giustificare l'intolleranza di nessuno. 


sabato 2 marzo 2024

PIANTEDOCCHIO




 Costanza Modica potrebbe benissimo essere mia nipote e ne sarei fiero.
Il suo discorso al Consiglio Comunale di Pisa (qui) è esemplare per chiarezza e  conferma quanto già molto chiaro dai filmati smentendo il Ministro Piantedosi che in Parlamento ha cercato di giustificare, sia pure in parte, il comportamento della Polizia nei confronti degli studenti, alterando un pochino la realtà.
A buon fine, ne sono sicuro, le Forze dell'Ordine meritano normalmente tutto il nostro sostegno, peraltro è solo una piccola bugia che sicuramente la Fatina Azzurra le perdonerà.  

venerdì 1 marzo 2024

AFFARI NOSTRI

 




 Il commento di Giorgia Meloni ai fatti di Pisa sembra più una risposta piccata a Mattarella per i suoi rimproveri che una ferma condanna per le inaccettabili manganellate agli studenti, da non declassare a piccolo incidente o a eccesso di zelo di qualche addetto.
Certo che si devono sostenere le forze dell'ordine per il lavoro che fanno ma questo non vuol dire che il pacco deve essere accettato senza poter discuterne il contenuto, per questo ci sono i giochi televisivi. 

giovedì 29 febbraio 2024

OLEG ORLOV




Il Premio Nobel Oleg Orlov è stato condannato a due anni e seimesi di prigione per le sue critiche alla guerra scaenata da Putin con l'aggressione all'Ucraina.
Il soffocamento della libertà è totale, dice in tribunale "l’assurdità e la tirannia kafkiane, l’omicidio di Navalny, l’invasione dell’Ucraina sono anelli della stessa catena. E voi che eseguite gli ordini non sarete salvi".
La concomitanza con la morte in carcere del dissidente Novalny e in prossimità dei suoi funerali rende evidente la volontà del Cremlino attraverso l' "indipendenza" della sua magistratura di mostrarsi comunque indifferente al biasimo per l'inosservanza dei diritti umani e per l'assoluta mancanza di libertà di parola dei suoi cittadini.


venerdì 23 febbraio 2024

ORDINE !





 Giustissime le parole  del Capo dello Stato con le quali ha condannato senza mezzi termini le intimidazioni violente nei confronti della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Mi aspetto uguale ferma disapprovazione per le manganellate agli studenti di Pisa che manifestavano a favore dei palestinesi.
Per l'ordine può anche servire un servitore muto ma io lo preferirei parlante.  

domenica 18 febbraio 2024

LA DIAGNOSI




Ancora molte incertezze sulla morte improvvisa di Navalny.
Si attendono i risultati autoptici se mai ci saranno. 
E se ci saranno possiamo già da ora anticipare che le cause saranno perfettamente naturali.

martedì 17 ottobre 2023

DISSENSO VIETATO

 

 



Le dimissioni di Moni Ovadia dalla direzione del Teatro Comunale di Ferrara accendono un faro sul grosso problema della libertà di pensiero e di parola. 
A tutelare le persone contro il reato di diffamazione o per colpire la diffusione di notizie false c'è la legge, non si sente il bisogno di alcuna forma di discriminazione o di censura per chi esprime un'opinione diversa dalla nostra.
Sarebbe meglio imboccare un'altra strada e cercare di capire cosa ci può essere dietro a un  "ma".
O forse abbiamo paura di dover cambiare qualche comoda convinzione ?
 

domenica 21 maggio 2023

AUTOGOL



 Cara Elly, non ci vorrebbe il ricorso al VAR per capire che quanto è successo ieri al Salone del Libro è un classico autogol. 
Cercare di difendere chi non ha lasciato parlare la Ministra Roccella è arrampicarsi sugli specchi. La libertà di parola deve essere difesa sempre e non importa se chi parla dice delle cose che non condividiamo per nulla. 
Per fortuna poi è finita uno a uno grazie all'autogol della deputata Montaruli.

mercoledì 27 ottobre 2021

BUOI DEI PAESI TUOI


 

Dieci ambasciatori occidentali hanno rischiato di essere espulsi dalla Turchia per aver sollecitato con una lettera la liberazione del filantropo Omar Kavala in prigione da più di 4 anni perchè sospettato di simpatie verso gli oppositori al regime di Erdogan. Crisi diplomatica subito rientrata non tanto per la marcia indietro del despota turco (così sui media occidentali) quanto perché hanno dovuto riconoscere che in base all'art. 41 della Convenzione di Vienna gli Ambasciatori non possono immischiarsi degli affari interni del Paese in cui svolgono la propria attività. Le intenzioni della lettera erano sacrosante ma forse sono necessarie altre iniziative a tutela delle libertà,  ad iniziare dal buon esempio. 

sabato 18 settembre 2021

PALOMBELLA ROZZA


 
La brutta giustificazione dei femminicidi da parte di Barbara Palombelli a Focus ha scatenato un putiferio. Io non la voglio per nulla scusare perché , da professionista, dovrebbe sapere quanto le parole di chi conduce quelle trasmissioni siano pronte a diventare pietre. 
Difficile digerire il dubbio contenuto nella sua frase infelice "... questi uomini sono stati però esasperati dal comportamento delle donne ?” ma per me è difficile, pur non essendo un suo grosso estimatore, anche approvare la reazione di chi ne chiede la testa.  

martedì 17 agosto 2021

TWEEEET !



 Mentre Facebook mette al bando i talebani Twitter  e Youtube non la seguono. Una scelta diversa tesa sicuramente allo stesso scopo nell'attesa di capire se saranno i talebani a mettere al bando la libera informazione o se, come sembra dalle prime dichiarazioni, vorranno instaurare un regime moderato.

lunedì 3 maggio 2021

INFORMAZIONE INDIPENDENTE



 
Il caso Fedez al Concertone del Primo Maggio polarizza il dibattito sui media sollevando più di un problema.
L'intenzione  di sbloccare la discussione del DDL  sulla transomofobia,  fermo per l'ostruzione della destra, fa emergere il problema della libertà di parola e sicuramente spinge molti a capire meglio il problema, ma soprattutto riapre la discussione sull'assetto della  RAI quale gestore della Pubblica Informazione non proprio indipendente dalla Politica.

lunedì 7 dicembre 2020

ZAKI LIBERO


 
L'Egitto rinvia nuovamente la decisione sulla liberazione di Patrick Zaki.
Si sperava che la visita ufficiale di Al Sisi a Parigi coincidesse con la liberazione dello studente anche per dimostrare qualche segno di progresso verso un maggior rispetto dei diritti umani se non altro in cambio delle ottime relazioni commerciali e geopolitiche intrattenute con la Francia.
Relazioni che evidentemente però non corrono nemmeno lontanamente il rischio di essere compromesse da queste quisquilie.
Consoliamoci con la grande partecipazione mondiale alle sorti di Zaki e continuiamo a non lasciarlo solo.

domenica 13 settembre 2020

LIBERTA' PER PATRICK ZAKI

 

 Ieri a Cervia è stato vatto volare un aquilone con l'immagine di Patrick Zaki per ricordarne l'ingiusta detenzione nelle carceri egiziane.
Una bella iniziativa che difficilmente potrà essere adottata anche in Egitto  perchè il regime di Al Sisi ha provveduito da tempo a proibire questo geniale nuovo mezzo di comunicazione evidentemente considerato troppo libero.

sabato 29 agosto 2020

EBRU TIMTIK


 
L'avvocata Ebru TimTik è morta in un carcere turco dopo 238 giorni di sciopero della fame.
Era stata condannata a 13 nni di reclusione per appartenenza al Fronte Rivoluzionario di liberazione nazionale dichiarato terroristico da Ankara. 
Lei chiedeva  un processo giusto per lei come per tutti quelli per cui si è sempre battuta. 
Semplici opppositori  che il regime "terroristico", questo si, di Erdogan non è in grado di tollerare.