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Visualizzazione post con etichetta GERMANIA. Mostra tutti i post
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domenica 23 novembre 2025

POSCIA PIU' CHE IL DOLOR ...


 

Un'Europa spiazzata e divisa sta cercando delle controproposte al piano di pace per l'Ucraina proposto da Trump il quale, comunque, ha già aperto a possibili modifiche del Piano pur lasciando fermo l'ultimatum.  
Per questo Giorgia Meloni è in stretto contatto con il Cancelliere tedesco Merz.
E' possibile che si debbano accettare dei compromessi pesanti specie dal punto di vista di quei principi ad oggi difesi dall'Unione Europea e dei quali il Piano sembra fare carta straccia, ma per questo il tradizionale senso pragmatico dei tedeschi potrebbe servire.

 

 


venerdì 14 novembre 2025

EURO GREEN DEAL SOTTO TIRO




La Germania accantona il Green Deal e punta tutto sull’industria delle armi sulla spinta ufficiale della guerra russo/ucraina ma, molto più verosimilmente, per la necessità di rimettere in moto la propria economia.
Anche a Bruxelles il progetto di transizione ecologica ed energetica basato sulla necessità di abbandono progressivo delle fonti fossili non gode di buona salute. 
Il voto del PPE insieme alle destre, da sempre contrarie al progetto, a favore di un allentamento degli obblighi derivanti dal Green Deal  per le grandi imprese, non è ancora un esplicito abbandono del progetto ma certo non lo incentiva.

domenica 22 dicembre 2024

DI QUESTO PASSO ...


 


"Solo AFD può salvare la Germania" così Elon Musk a proposito della crisi politica ed economica tedesca.

Di questo passo ...

martedì 10 ottobre 2023

GUAI AL MOTORE


 



 

Macron e Scholz si sono riuniti ad Amburgo per una due giorni senza precedenti tesa a far ripartire motore della tradizionale locomotiva europea.


giovedì 14 settembre 2023

OCCHIO NON VEDE ...



 
OCCHIO NON VEDE
Il Cancelliere Sholz si è tolto la benda dall'occhio ferito durante il jogging ma ne ha messa immediatamente un'altra per far finta di ignorare quello che sta accadendo a Lampedusa.
Insieme all'amico Macron ora riscopre quel famigerato accordo di Dublino che purtroppo, anche per colpa italiana, ha sancito la responsabilità del Paese di primo approdo dei migranti mentre tutti sembravano concordi nel considerarlo penalizzante per il nostro Paese.

sabato 2 luglio 2022

MAL COMUNE MEZZO DISASTRO


 

La crescita dell'inflazione preoccupa tutta Europa e in particolare la  Germania che l'ha sempre vista come uno dei peggiori pericoli per la propria economia e stabilità. 
Sarà bene adottare un altro criterio per tenere d'occhio la sostenibilità del nostro Debito Pubblico.

domenica 24 aprile 2022

GA-Z

  


Il Cancelliere tedesco Olaf Scholz frena sulla decisione di fornire armi pesanti all'Ucraina.
Una decisione motivata probabilmente sia dalla sincera preoccupazione di un allargamento del conflitto ma anche dalla difficile situazione energetica che vede ancora la Germania fortemente legata alle forniture di Gas dalla Russia.

giovedì 27 gennaio 2022

LA GUERRA AL FREDDO

 

Dalla guerra fredda alla guerra al freddo il passo è breve. Vero è che il Gas usato come ricatto da parte di Putin e le sanzioni usate come ritorsione da parte occidentale sembrano entrambi dei boomerang.
Noi europei (e la Germania in particolare) abbiamo senz'altro bisogno dell'energia russa come la Russia ha estremamente bisogno di venderla anche in cambio di tecnologia. 
E gli ostacoli posti all'apertura del Nord Stram 2 che taglierebbe fuori l'Ucraina fanno il paio con la minaccia di chiudere il rubinetto del Nord Stream 1.
 


domenica 2 gennaio 2022

VERDE MACRON


 

Bruxelles rivede un po´al ribasso i criteri a suo tempo definiti nel Gren Deal.  
Ritornano "verdi" anche il Gas Naturale e il Nucleare. Ovvia soddisfazione di Macron vista la grossa dipendenza francese dall´atomo ma anche dei Paesi come l´Italia che non hanno ancora molte alternative al GAS. La proposta, da cui dipendono tutti i futuri finanziamenti europei al settore energetico, dovra´ancora essere approvata dal Consiglio dove Francia e Germania guidano due fronti contrapposti che tuttavia sembrano essere stati accontentati con l´incognita dei verdi nel governo di Scholz fortemente contrari all´energia nucleare.

martedì 28 dicembre 2021

TRANSIZIONI ENERGETICHE



 Mentre la Germania di Scholz annuncia la chiusura di tutte le sue centrali nucleari in tempo ristretti la Francia di Macron ribadisce la scelta dell'atomo. Il tutto  ovviamente dovrebbe essere coerente con la  transizione ecologica voluta dall'Unione Europea. 
In Italia l'unica cosa che si muove sembra sia il Ministro Cingolani che pare voglia dare le dimissioni.

martedì 14 dicembre 2021

BYE BYE GAS



 
L'uscita della Merkel allontana le forniture di Gas attraverso il nuovo North Stream 2 che avrebbero soddisfatto maggiormente le esigenze energetiche europee ma, in parte, diminuito l'importanza strategica dell'Ucraina
La visione pragmatica dell'ex Cancelliera volta più a tutelare l'autonomia e gli interessi economici della Germania e della UE non è mai stata digerita dagli USA che hanno sempre cercato di ostacolare il progetto del North Stream 2.
Il nuovo ministro degli esteri tedesco, la "verde" Annalena Baerbock,  fortemente impegnata per la transizione ecologica e l'abbandono del gas, assicura che il progetto sta andando avanti pur se con qualche ostacolo "burocratico". 


martedì 30 novembre 2021

CORRI RAGAZZA CORRI



 Dice Prodi : "Se Italia, Francia e Germania si mettono insieme l'Europa comincia a correre". 
E' un bell'auspicio, temo però che la prima a correre dovrà essere, suo malgrado,  Christine Lagarde. 
Anche se da parte tedesca Olaf Scholz dovrebbe essere più favorevole ad un allentamento dei vincoli del patto di solidarietà, senza una profonda modifica del ruolo della BCE, le attuali regole non permettono certo lo stravolgimento  della politica di austerità ancora cara ai paesi del Nord. 

giovedì 25 novembre 2021

SEMAFORO VERDE PER LA GERMANIA



 Olaf Scholz è il nuovo Cancelliere della Germania. Duro il compito di succedere alla Merkel anche se a me pare che il  programma della nuova coalizione "rosso, giallo, verde"  potrebbe essere anche sottoscritto dalla stessa. Tra i punti più significativi l'impegno "rosso" di aumentare il salario minimo a 12 euro/ora   l'uscita "verde"  dal carbone entro il 2030  e il "giallo" del rafforzamento della NATO.

martedì 28 settembre 2021

IL DOPO MERKEL

 

Ancora presto per capire se il nuovo Governo tedesco sarà con i colori del semaforo, della Giamaica o del Kenya, molto probabile che il nuovo Cancelliere sarà Olaf Scholz (SPD) che, se vorrà durare a lungo, dovrà copiare molto da "mamma" Merkel.

lunedì 26 aprile 2021

venerdì 26 marzo 2021

IL CONTROLLO DELLA TEMPERATURA



La Corte costituzionale tedesca impone al Presidente Steinmayer di non ratificare gli stanziamenti per la ripresa della UE, già approvati in Parlamento, finché non avrà provveduto ad un esame sulla loro costituzionalità. 
In Germania ancora troppo forte la vecchia paura dell'inflazione ma, confrontati con quanto sta facendo Biden con il dollaro per rimediare alla situazione prodotta dalla pandemia, i Recovery Fund sembrano persino pochini.
Il problema è che chi si è scottato con l'acqua bollente teme anche quella tiepida.

lunedì 25 gennaio 2021

DIAVOLO DI UN'ANGELA


 
 
Interessante vedere cosa cambierà nei rapporti USA/Europa con l'amministrazione Biden.
Confermerà le sanzioni per cercare di impedire il completamento della seconda linea del gasdotto del Nord (diretto tra Russia e Germania) o sarà costretto ad ammettere che, come gli USA, ogni Paese è libero di tutelare le proprie esigenze non vincolandosi ad un unico fornitore?
La faccenda della riduzione delle forniture di vaccino da parte della Pfizer ci sta  fornendo un bell'esempio a proposito.


venerdì 4 settembre 2020

LA POLPETTA AVVELENATA.


 
 Forse individuato il veleno con cui hanno colpito Navalny.
Ancora poco chiari gli autori e le motivazioni di un gesto che, se da un lato colpisce un pericoloso oppositore  di Putin, dall'altro  mette in seria difficoltà i rapporti commerciali tra Russia e Germania soprattutto quelli legati al gasdotto Nord Stream 2 che dovrebbe entrare in funzione alla fine del 2020 ma su cui pesa la grande contrarietà degli USA e non solo.

venerdì 8 maggio 2020

QE STOP ?


Anche se come ha tenuto a precisare Cristine Lagarde la BCE non prende ordini dalla Corte Costituzionale Tedesca la possibile limitazione degli acquisti o addirittura la vendita dei surplus già acquistati, imposta alla Bundesbank,  metterebbe veramente a dura prova la possibilità per la BCE di sopperire al più grosso difetto dell'EURO con la trovata di Draghi.
Gli ottimisti vedono nella mossa della Corte proprio l'intenzione di sollecitare una una discussione che porti finalmente ad una riforma della politica monetaria della UE  e questo sarebbe vedere il bicchiere mezzo pieno, poi però ci sono i pessimisti.

mercoledì 6 maggio 2020

CARNE O PESCE ?


La Suprema Corte tedesca chiede motivazioni circa l'utilizzo del famoso bazooka da parte della BCE.
In effetti il metodo Draghi supplisce alla grave mancanza di un vero istituto di emissione della UE in grado intervenire come prestatore di ultima istanza battendo nuova moneta nelle si spera rare occasioni di crisi  (e la crisi pandemica è una di quelle).
Ma non è tanto la BCE che può decidere la propria identità, chi dovrebbe scegliere una volta per tutte se essere carne o pesce è la UE e i Paesi dell'Eurogruppo.