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domenica 10 maggio 2026

LA REVISIONE



Impossibile e tutto sommato non giusto ignorare i fatti di Garlasco anche se sono certo che tutto il clamore che ha suscitato  suo tempo e che sta suscitando oggi non vada a beneficio della serenità di giudizio. 

Dovrebbe sempre valere Il principio secondo cui è preferibile liberare un colpevole piuttosto che condannare un innocente ma come sappiamo da più di duemila anni ciò non sempre accade.

Mi piacerebbe un po' più di silenzio.

giovedì 12 marzo 2026

REMIGRAZIONI DI STATO

La Presidente del Consiglio non perde l'occasione delle Comunicazioni in Parlamento sulla Guerra per infilarci l'usuale attacco alla Magistratura.

E' possibile che in qualche caso la mancata detenzione dipenda da un errore ma più spesso è il frutto dell'applicazione di leggi ben precise che, vuoi per rispetto dei diritti internazionali, vuoi per la situazione drammatica delle carceri, impediscono di agire in modo più severo. 

Poi ci sono anche le mancate detenzioni dovute alle inconfessabili Ragioni di Stato, ma questa è un'altra storia.

mercoledì 11 febbraio 2026

TOGHE ROSSE PER TE ...




 Non è un ritorno di Massimo Ranieri a Sanremo, è l'omaggio alla Meloni offerto da Nordio con l'intervista a "Il cavallo e la Torre" di ieri sera.
Peccato che si ostini a considerare scandalosa la liberazione del giovane  incolpato dell'aggressione al poliziotto ma, almeno per questo, risultato estraneo.
Si dice che in amore e in guerra tutto è permesso e qui siamo in guerra, ma non è piacevole sentire il Ministro della Giustizia sostenere delle falsità e incolpare il GIP di aver fatto semplicemente il suo dovere.
Peccato che il bravo Da Milano non glielo abbia fatto notare, ma anche lo avesse fatto penso che il Ministro avrebbe facilmente citato Fedro dicendo  "non sarà stato lui ma sicuramente un suo amico".

venerdì 6 febbraio 2026

INDIGNATA


 

La signora Meloni si dice indignata che il GIP di Torino abbia subito scarcerato i fermati sospettati dell'aggressione al Poliziotto nei disordini di Torino.
Io sono molto sorpreso che la Presidente del Consiglio continui invece a non rendersi conto dell'importanza che dietro alla limitazione della libertà ci debbano essere delle concrete prove di colpevolezza che solo un Organo indipendente deve valutare, come previsto dalla Costituzione, a tutela di tutti i cittadini.


 

mercoledì 4 febbraio 2026

IL MARTELLETTO


  Per i fatti di Torino mi pare che molti preferiscono incolpare di connivenza l'opposizione, come se provasse un sottile piacere a farsi del male, invece di chiedere, a chi di dovere di individuare  e isolare i veri responsabili, siano essi black bloc coordinati da qualche "spectre" internazionale, ovvero semplici anarchici illusi di fare del bene, ovvero ancora solo funzionali.

Per chi non è in malafede basterebbe riascoltare la testimonianza dell'avvocato torinese a Primapagina per avere qualche sospetto sulle responsabilità di chi riesce a trasformare le manifestazioni pacifiche in scontri violenti.

Altri coglieranno l'occasione della prova schiacciante che ora, come il cacio sui maccheroni,  grava sulla Magistratura !​

 

 

domenica 2 novembre 2025

IL SORTEGGIO


 

Ha ragione Di Pietro a dire che la separazione delle carriere dei magistrati non influirà minimamente su quello che dovrebbe essere il loro comportamento e cioè quello dettato esclusivamente dalla propria coscienza.
Non ha ragione invece, secondo me naturalmente, a sostenere che il sorteggio dei componenti dei due CSM potrebbe evitare la formazione delle correnti.
Per me il sorteggio è una toppa a colori su uno strappo di cui continuo a non capire l'utilità anche se, applicato a dovere, potrebbe risolvere il problema della durata dei processi.
Sbaglierò ma se veramente, nonostante la separazione delle carriere i due rami resteranno indipendenti dalla politica all'interno degli stessi i singoli magistrati continueranno ufficialmente o intimamente a far parte di una corrente con tutto quello che comporta.

Ne vedo invece già i costi per le poltrone e per le strutture dei due CSM e  temo anche che sia solo una prima tappa per arrivare alla sicurezza dell'allineamento almeno di un ramo, diciamo quello referente.

 

venerdì 19 settembre 2025

AL GRAN BALLO




 Ancora l'ultimo passaggio al Senato e poi la famosa "Separazione delle Carriere" dipenderà solo dal Referendum Consultivo il cui risultato dipenderà molto dall'importanza che viene data a questa Riforma Costituzionale un po' sottovalutata.
Potrebbe sembrare in effetti solo un problema interno della Magistratura e che a poco servirà per risolvere i grossi problemi della Giustizia indubbiamente ancora presenti, ma io temo invece che, alla base, ci sia  quella eterna allergia della classe Politica verso gli organi indipendenti che possono interferire con il suo operato.
Per il momento il padrone c'è ancora, ma gli inviti al gran ballo dei topi sono già partiti.
 


domenica 31 agosto 2025

PAESE CHE VAI ...


 

La decisione della Corte d'Appello americana di bloccare l'aumento dei dazi non viene gradita molto da Trump che grida al disastro, promette guerra e intanto confida nel giudizio della Corte Suprema ampiamente schierata a suo favore.
Negli USA vige già quella "separazione delle carriere" tanto auspicata da Berlusconi ed ereditata come punto programmatico dal Governo Meloni, ma   per "riparare" i danni dell'indipendenza della Magistratura ci vuol altro.

mercoledì 23 luglio 2025

LA SEPARAZIONE


 

Ieri il Senato ha approvato in seconda lettura la modifica costituzionale per la separazione delle carriere della Magistratura Giudicante da quella Requirente.

Molti i dubbi sull'effettiva utilità della riforma per eliminare il pericolo della politicizzazione della Magistratura visto che le correnti potrebbero formarsi anche all'interno dei due singoli ordinamenti a meno che quello Giudicante non venisse controllato direttamente dal Governo.
E se anche questo obbiettivo viene reiteratamente escluso dai promotori della Riforma resta il pericolo che  il principio dell'indipendenza della Magistratura possa essere intaccato.
In conclusione sarebbe bene che tra i due litiganti non fosse, come al solito, il terzo a godere.

domenica 20 luglio 2025

ACQUA SPORCA NON OLET




"Senz'acqua tutto si ferma", così un recente spot radiofonico della Presidenza del Consiglio che sembra fatto  apposta per  la mini Tangentopoli in corso a Milano per cui molti si stanno chiedendo se sia giusto o meno rischiare di buttare il bambino con l'acqua sporca. 
Se sia  furbo cioè fermare la crescita della città per colpire la corruzione?
C'è un certo malessere sia da destra che da sinistra per l'azione della Procura, Io però mi chiedo se dobbiamo per forza accettare che ormai sia solo il malaffare la molla dello sviluppo.
Non dovremmo cercare intanto  di metterci  d'accordo su quando un affare diventa malaffare, indipendentemente da chi lo fa ?

sabato 19 luglio 2025

IL GIUDIZIAREL


 

Ormai è tutto chiaro. 
A Milano si sono create le condizioni politiche per una Grande Coalizione. 
Tutti o quasi tutti concordi nell'individuazione del vero nemico da combattere. 
 Oddio non proprio un nemico ma un ostinato ostacolo alla crescita, che ha fatto il suo tempo ed è sicuramente maturo per la pensione.

venerdì 20 dicembre 2024

BATRACOMIOMACHIA

 




 Il poemetto parodistico attribuito addirittura ad Omero e ripreso magistralmente da Leopardi con i suoi paralipomeni mi viene bene per descrivere l'annosa guerra tra la nostra Magistratura e la nostra Politica, (ma  per questo mi pare che tutto il mondo sia paese).
Io mi sono dovuto rinfrescare i ricordi scolastici ma comunque chiunque oggi lo può fare comodamente con wikipedia o Google valutando eventualmente se e per chi parteggiare. 
Il poemetto originale finisce male per entrambi (confesso che mi sono dovuto rinfrescare la memoria) perché sono i granchi che alla fine vincono.

 

mercoledì 13 novembre 2024

INTERVENTI A GAMBA TESA



 
Mattarella ha subito provveduto a rispondere all'indiscreta intromissione di Elon Musk nei rapporti tra Organi Istituzionali italiani.  
Il miliardario americano, anche se ufficialmente ricopre da poco un ruolo pubblico, può dire quello che vuole, anche se la correttezza diplomatica normalmente lo sconsiglierebbe.
Ai suggerimenti indiscreti si risponde con i fatti.
E prontamente la deputata Sara Kelany di FdI propone un emendamento al Decreto Flussi che taglierebbe fuori il Tribunale delle Immigrazioni affidando alle Corti di Appello, notoriamente paralizzate dalla quantità di ricorsi, le decisioni sui trattenimenti che, nel frattempo, rimarrebbero attivi. 

sabato 19 ottobre 2024

IL RIUTILIZZO




Il Presidente del Senato attribuisce la sentenza del Tribunale romano che ha bocciato il trasferimento dei migranti nel CPR albanese, alla troppa differenza di vedute tra il potere politico e quello giudiziario.
Che è esattamente quanto deve succedere se vogliamo mantenere l'indipendenza delle Istituzioni.
Certo che è una bella tegola sul modello "Meloni", sarebbe bello che avessimo buttato via tanti soldi per nulla. Ma vedreto che una soluzione si trova.

domenica 15 settembre 2024

PATTEGGIO

 


La richiesta di condanna a 6 anni per Salvini a Palermo solleva le proteste del Governo contro la Magistratura "schierata" interrompendo quel clima di soddisfazione generato dalla mite richiesta di patteggiamento per Toti a Genova.

Esisterà una soluzione? E' da un po' che ci si lavora ma si arriverà finalmente ad una Giustizia ritagliata su misura ?


 

martedì 20 agosto 2024

LA PIAGA




Secondo Sallusti la Magisratura sta preparando un'incriminazione di Arianna Meloni per "traffico d'influenze".
Se lo scoop venisse confermato, con tutto quello che avrebbe da fare, occuparsi di un reato già cancellato i parte dalla riforma Nordio sarebbe proprio uno scandalo.
In attesa di sapere se le vere piaghe italiane sono la corruzione, il debito pubblico, la mancanza di lavoro oppure la Magistratura scegliamo di riderci su riguardando la scenetta delle piaghe di Palermo nell'esilarante "Johnny Stecchino" di Benigni nell'esilarante "Johnny Stecchino" di Benigni.

giovedì 30 maggio 2024

LE MANI SULLA GIUSTIZIA




Il CDM ha approvato ieri il Disegno di Legge Costituzionale per la cosiddetta Separazione delle Carriere della Magistratura, primo passo per il raggiungimento di quella famosa "giustizia giusta" promessa agli elettori di destra oltre che al defunto Berlusconi.
Ma chi non  dovrebbe essere d'accordo  per una  "giustizia giusta"  ? 
Il problema è capire se una riforma può contribuire veramente a cercare di realizzarla  o se nasconde l'eterno desiderio del Potere (in ogni parte del Mondo) di non essere giudicato e contro il quale desiderio, gli estensori della nostra Costituzione, hanno cercato di porre delle barriere mediante l'indipendenza della Magistratura

mercoledì 8 maggio 2024

PUNTUALI




 Immancabili le polemiche sulla tempistica della retata genovese.
Lo stesso Ministro Nordio però ammette che essendo sempre in campagna elettorale non crede tanto nella "Giustizia ad Orologeria".
E' possibile comunque che pensi  ad eliminare il problema  mediante una Riforma a scoppio ritardato.

mercoledì 27 marzo 2024

TEST PSICOATTITUDINALI


 

Il CDM ha approvato ieri la proposta del Ministro della Giustizia Nordio per l'introduzione di specifici Test Psicoattitudinali per chi vorrà entrare in Magistratura.
Circolano già i fac-simile dei test con relative istruzioni per superarli facilmente persino senza l'aiuto dell'Intelligenza Artificiale.
Non si sa se potranno servire allo scopo di valutare la qualità dei futuri magistrati, di certo servono a valutare chi li propone.


giovedì 29 febbraio 2024

OLEG ORLOV




Il Premio Nobel Oleg Orlov è stato condannato a due anni e seimesi di prigione per le sue critiche alla guerra scaenata da Putin con l'aggressione all'Ucraina.
Il soffocamento della libertà è totale, dice in tribunale "l’assurdità e la tirannia kafkiane, l’omicidio di Navalny, l’invasione dell’Ucraina sono anelli della stessa catena. E voi che eseguite gli ordini non sarete salvi".
La concomitanza con la morte in carcere del dissidente Novalny e in prossimità dei suoi funerali rende evidente la volontà del Cremlino attraverso l' "indipendenza" della sua magistratura di mostrarsi comunque indifferente al biasimo per l'inosservanza dei diritti umani e per l'assoluta mancanza di libertà di parola dei suoi cittadini.