RACCOMANDAZIONI D'USO

Creative Commons License

Le vignette di questo blog sono pubblicate sotto una Licenza Creative Commons.
L'utilizzo non a scopo di lucro, salvo espressa autorizzazione dell'autore, è consentito citando la fonte o creando un link a questo blog.

Visualizzazione post con etichetta lagarde. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lagarde. Mostra tutti i post

martedì 27 giugno 2023

CHI TUTELA IL RISPARMIO ?


 

Christine Lagarde annuncia un altro aumento del tasso di sconto della BCE. Una mossa prevista e giustificata dalla necessita' di contenere e abbassare l'inflazione dell'Eurozona.
Di fronte al logico aumento del costo dei mutui e conseguente aumento dei profitti bancari non si assiste ad un dovuto aumento della remunerazione del risparmio se non per singole iniziative che, e' vero, rientrano nella legge del mercato, ma senza tenere conto della debolezza dei risparmiatori.
Un "piccolo" effetto della mancanza di una legge bancaria comune europea che oltre alla tutela delle Banche riconosca i diritto alla tutela del rispramio come peraltro sancito dalla nostra Costituzione.

mercoledì 15 marzo 2023

LA DIFESA DEL RISPARMIO




Biden rassicura i clienti della SVB e delle altre Banche appena fallite, i semplici depositanti  non subiranno alcuna perdita. Non spiega come questo sarà fatto ma rassicura che non sarà a spese dei contribuenti.
Non so ancora come farà ma non posso che apprezzare l'intento di ridare fiducia al Sistema Bancario Americano e soprattutto ai risparmiatori.
Nella UE, in caso di fallimento di una banca è in vigore il criterio del bail-in che tutela solo i depositi, ma con il  limite di 100mila euro per ogni risparmiatore.

venerdì 20 gennaio 2023

DUBBIO AMLETICO

 

 


 Bene ha fatto la Premier neozelandese a dare le dimissioni ammettendo di "aver finito la benzina"   ma quanti saranno disposti a seguirne l'esempio?
La complessità del Mondo sta raggiungendo un livello talmente alto da non essere più governabile senza il rischio di compiere errori fatali. 
Molte le critiche alla Presidente della BCE per la decisione di continuare ad alzare i tassi ma chi può essere in grado di capire se sia la cosa giusta da fare o meno?
In attesa del Grande Fratello, frutto dell'illusione dell' Intelligenza Artificiale, dobbiamo continuare a sperare che esista ancora qualche scorta di Intelligenza Naturale e di senso di responsabilità.

venerdì 16 dicembre 2022

IN ALTO I TASSI



La decisione di Christine Lagarde di alzare il tasso ufficiale di sconto della BCE  dello 0,50% segna la fine della politica di Draghi e il sopravvento dei cosiddetti falchi della BCE (e della UE) che da tempo chiedevano una stretta monetaria. Decisione probabilmente obbligata dalla crescita dell'inflazione andata ben oltre  l'obbiettivo di mantenerla a quel 2% considerato utile per la crescita economica.
La situazione eneregetica provocata dala guerr russo/ucraina ha sicuramente complicato una situazione già critica causata dalla pandemia ma che questa mossa sia la cura giusta è difficile dirlo. 
 

domenica 13 novembre 2022

CARICHI RESIDUALI



Alla brutta questione dei migranti, resa ancora più difficile dall'inopportuna spacconata  "abbiamo piegato la Francia" seguita dall'isterica  reazione francese, ora per la Meloni spunta il problema del nuovo  Patto di Stabilità. 
 Sulla questione migranti penso giusta la richiesta di soluzioni comuni europee senza furbizie da parte di nessuno ma, mentre non penso che l'Italia debba sempre andare con il cappello in mano, non trovo nemmeno  utile fare la voce grossa.

sabato 11 giugno 2022

WHAT EVER IT TAKES



L'aumento preoccupante dell'inflazione costringe Christine Lagarde ad interrompere la politica del denaro facile ereditata da Draghi. 
La BCE limiterà gli acquisti del PEPP (Pandemic Emergency Purchase Programme), fino ad interromperli nei prossimi mesi, chiudendo l'ombrello che ha protetto i modo sostanziale l'Italia, che ora  per cercare di ridurre almeno proporzionalmente il Debito Pubblico, dovrà puntare solo sull'aumento del PIL e non più sul famoso boomerang del Quantitative Easing.

martedì 30 novembre 2021

CORRI RAGAZZA CORRI



 Dice Prodi : "Se Italia, Francia e Germania si mettono insieme l'Europa comincia a correre". 
E' un bell'auspicio, temo però che la prima a correre dovrà essere, suo malgrado,  Christine Lagarde. 
Anche se da parte tedesca Olaf Scholz dovrebbe essere più favorevole ad un allentamento dei vincoli del patto di solidarietà, senza una profonda modifica del ruolo della BCE, le attuali regole non permettono certo lo stravolgimento  della politica di austerità ancora cara ai paesi del Nord. 

sabato 31 ottobre 2020

MISURE ANTI CRISI


 Nonostante le cure da cavallo somministrate al Sistema Bancario da parte della BCE sembra che questo stenti a rimettersi in moto per fare da volano all'auspicata ripresa economica.
Christine Lagarde pronta a immettere nuova liquidità ma essenziale anche poter credere in una veloce uscita dalla pandemia.


venerdì 5 giugno 2020

LA LAMPADA A RIPETIZIONE.


Christine Lagarde annuncia  un aumento del Quantitative Easing di 600 milioni e una proroga dell'intervento straordinario della BCE viste le pessime previsioni della crisi economica a causa della pandemia.
Previsioni che riguarderanno non solo l'Italia e che dovrebbero anche far riflettere maggiormente sull'esigenza di disporre strumenti di intervento strutturali senza la necessità di ricorrere ai colpi di bazooka  estemporanei con il timore costante che finiscano le munizioni.

venerdì 8 maggio 2020

QE STOP ?


Anche se come ha tenuto a precisare Cristine Lagarde la BCE non prende ordini dalla Corte Costituzionale Tedesca la possibile limitazione degli acquisti o addirittura la vendita dei surplus già acquistati, imposta alla Bundesbank,  metterebbe veramente a dura prova la possibilità per la BCE di sopperire al più grosso difetto dell'EURO con la trovata di Draghi.
Gli ottimisti vedono nella mossa della Corte proprio l'intenzione di sollecitare una una discussione che porti finalmente ad una riforma della politica monetaria della UE  e questo sarebbe vedere il bicchiere mezzo pieno, poi però ci sono i pessimisti.

giovedì 23 aprile 2020

JUNK BONDS


Pare che la BCE si stia preparando ad acquistare i Titoli di Credito dei Paesi che dovranno far fronte alla ricostruzione post pandemica anche se valutati a livello spazzatura dalle agenzie di rating.
E' daltronde l'unico sistema per surrogare la possibilità esplicita di emettere nuova moneta da parte dell'Unione e sperare di rimettere in moto le economie disastrate dal Coronavirus.
Un pranzetto probabilmente un po' indigesto per la Lagarde che comunque dimostra di aver ben compreso la necessità del "whatever it takes" ereditato da Draghi.

giovedì 19 marzo 2020

PANDEMIC PURCHASE PROGRAM


"Tristo il discepolo che non avanza il suo maestro"  (Leonardo)
Dopo l'effetto bomba  sulle Borse delle sue dichiarazioni sullo spread ora Christine Lagarde cerca di riparare i danni con un'altra bomba, questa volta atomica, sulla strada  tracciata da Draghi con il bazooka del Q.E..
La guerra mondiale contro il Coronavirus sta contribuendo, di fatto, a correggere l'errore più grosso dell'Euro: quello di voler essere una Moneta Unica senza un'unica Politica Monetaria.
E forse farà anche riscoprire i benefici della solidarietà.

sabato 14 marzo 2020

UNA GAFFE ?


Chi non ricorda la bellissima Deneuve? Christine Lagarde  non sarà altrettanto bella ma bisogna ammettere che svolge il suo ruolo con una certa classe.
Persino facendo finta di aver sbagliato.

venerdì 13 marzo 2020

INADEGUATO


Forse il momento non era il più adatto, o forse si?
Io penso di essere un po' controcorrente ma giudico il messaggio lanciato da Cristine Lagarde alla UE molto opportuno e chiaro.
Io posso continuare ad aiutare le banche dice (e questo sa fare) ma vi avviso che il "bazooka" non è l'arma più adatta per salvare l'Europa.
Per questo, dico io,  servirebbe rimeditare sul patto di solidarietà che dovrebbe essere alla base di una vera Unione Politica e che  ci dovrebbe guidare nella lotta contro i veri nemici.

venerdì 5 luglio 2019

QUOTE ROSA


Dopo la mitica Europa rapita da Giove nessuna donna era più salita ai vertici della Comunità Europea, adesso non solo la Presidenza della Commissione va a Ursula Van der Layen ma l'altra carica importantissima della Presidenza della BCE va a Christine Lagarde. Diciamo la verità, la supremazia maschile a tutt'oggi non ha brillato, adesso vedremo.