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mercoledì 24 dicembre 2025

BUON NATALE 2025

 



BUON NATALE PER TUTTI


 

I doni sono sempre graditi anche se poi ci accorgiamo di averceli già.

lunedì 22 dicembre 2025

MARCO CAVALLO



 
Sono rimasto molto colpito dal servizio sui CPR in Italia nella puntata de "IL CAVALLO E LA TORRE"  di due sere fa.  
Il parallelo con la situazione nei Manicomi, prima della rivoluzione di Basaglia, fatto dal suo vecchio collaboratore   Peppe dell'Acqua è tristemente perfetto e commovente. 
Anche oggi numerose iniziative cercano di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla sorte dei rinchiusi senza colpa e senza prospettive nei CPR portando in giro il simbolo della liberazione da quella morte civile, in spregio ai principi della nostra Costituzione, alla quale sono condannati ingiustamente.
Purtroppo se ne parla troppo poco ed è uno scandalo. 
Fate tutti qualcosa.


giovedì 30 gennaio 2025

GIORGIA MY MIND




Ricordate la famosa dichiarazione della Meloni sui CPR albanesi?
Se in Europa quel "modello"   ha suscitato un interesse del tipo "vai avanti te che ci scappa da ridere" è probabile invece che negli USA di Donald Trump l'idea abbia più fortuna. 
Lo scandaloso centro di detenzione di Guantanamo, che è servito per ignorare ipocritamente i princìpi dell' Habeas Corpus sanciti dalla Costituzione statunitense e che neanche Obama è riuscito a smantellare, ora si presta  perfettamente a coprire l'incapacità di risolvere il delicato problema delle migrazioni operando con quella  giustizia e umanità che l'occidente proclama spesso suo patrimonio.
Svariati motivi spingono a sperare che la soluzione non funzioni.

martedì 22 ottobre 2024

PAESI SICURI




Varato in fretta il decreto che dovrebbe sistemare le difficoltà di utilizzo del CPR in Albania.
Il Governo ha individuato 19 paesi di eventuale provenienza per i quali non dovrebbero sussistere impedimenti al rimpatrio.
Il condizionale è d'obbligo in quanto lo spirito delle norme europee a cui ci si dovrebbe attenere è quello di una necessaria valutazione soggettiva delle condizioni per le quali il migrante potrebbe essere stato costretto ad abbandonare il proprio Paese. 
In parole povere la mancanza di guerra, di fame, di disastri climatici nel Paese d'origine è quindi  solo una condizione necessaria ma non sufficiente.
A complicare il problema, bisogna dirlo, c'è anche la possibilità che il migrante menta sulla sua provenienza e quindi il rispetto di norme dettate dall'osservanza rigorosa dei diritti umani è molto difficile.
Si capisce quindi che tentazione di chiudere un occhio su questo sia grande ma il pericolo è che  poco a poco ci porti ad imitare quei Paesi che, da tempo, gli occhi li hanno chiusi tutti e due. 

sabato 19 ottobre 2024

IL RIUTILIZZO




Il Presidente del Senato attribuisce la sentenza del Tribunale romano che ha bocciato il trasferimento dei migranti nel CPR albanese, alla troppa differenza di vedute tra il potere politico e quello giudiziario.
Che è esattamente quanto deve succedere se vogliamo mantenere l'indipendenza delle Istituzioni.
Certo che è una bella tegola sul modello "Meloni", sarebbe bello che avessimo buttato via tanti soldi per nulla. Ma vedreto che una soluzione si trova.

giovedì 17 ottobre 2024

SPOSTARE IL PROBLEMA



 A proposito della delocalizzazione del CPR in Albania stamane a Primapagina un ascoltatore ricordava che per risolvere un problema non basti spostarlo. La giusta osservazione mi ha ricordato una vecchia battuta  che ho cercato di rendere meno triviale ma, penso, conservandone l'efficacia.

martedì 15 ottobre 2024

LA GUANTANAMO DE NOANTRI


 

Con l'arrivo  dei primi 16 migranti oggi si inaugura il CPR delocalizzato in Albania.
A mio avviso un pasticciaccio brutto in tutti i sensi: logistico, economico e morale e molto probabilmente anticostituzionale.
Fortemente voluto da Giorgia Meloni e, per me in modo incomprensibile e imperdonabile, gradito dalla Presidente UE Ursula Von der Leyen.
La quale comunque potrà facilmente ritirare e dimenticare il suo endorsement in caso di necessità.  

domenica 13 ottobre 2024

IL COLLAUDO




Leggo che sono stati collaudati con successo  l’hotspot al porto di Schengjin e il CPR di Gjader che potranno così entrare in funzione a pieno ritmo entro fine mese.
Sarebbe interessante conoscere le modalità di collaudo, ad esempio se sono stati adoperati per la bisogna veri migranti o albanesi del posto assunti per l'occasione?

giovedì 6 giugno 2024

QUEL PASTICCIACCIO BRUTTO DELLA VIA ALBANESE


 

La frettolosa visita di Giorgia Meloni in Albania, ufficialmente per controllare i lavori del cantiere del famoso e costoso CPR, è stata disturbata dalla contestazione del deputato di +EUROPA Magi il quale, a sua volta, è stato "disturbato" abbastanza rudemente dai poliziotti albanesi.
 All'accusa di Magi di stare costruendo una Guatanamo italiana  la Presidente del Consiglio rivendica il gradimento raggiunto a Bruxelles su questo tipo di soluzione che tiene lontani dai confini Europei quelli che sprezzantemente non crede siano "poveri cristi".
Un'utile foglia di fico la UE non c'è che dire, con buona pace del Premier albanese Rama che, l'aver concesso questo pasticciaccio brutto sperava facilitasse il processo di adesione dell'Albania nell'Unione. 

domenica 3 marzo 2024

IL SILENZIO DEGLI INDIFFERENTI

 


Qualcuno ricorderà la protesta dei migranti che per farsi ascoltare si cucivano letteralmente la bocca.
Accadeva oggi esattamente 8 anni fa e  Facebook mi ha riproposto questo post (qui) invitandomi a fare un parallelo con l'oggi.
In effetti le cose sono molto cambiate, loro la bocca non se la cuciono più, ma noi?
#CPR #ALBANIA

domenica 4 febbraio 2024

IL RUMORE DEGLI INNOCENTI


 

Andrea Fabozzi direttore de "il MANIFESTO" conduce questa settimana Primapagina e apre giustmente con la notizia del suicidio del 22enne del Ghana nel CPR di Roma. 

Fa notizia perché ha scritto nel muro tutta la sua commovente disperazione ma  non è il primo né  purtroppo sarà l'ultimo a gridarci in faccia l'ingiustizia che stiamo tollerando.  

Qualcuno aveva provato tempo fa a cucirsi fisicamente le labbra ma poi?

domenica 24 settembre 2023

IL RI(S)CATTO


 

Si stenta a credere che chi ha pensato di offrire ai migranti in attesa di permesso umanitario la possibilità di pagare la cifra di circa 5000 Euro in alternativa alla reclusione nei CPR, non abbia pensato all'analogia con quanto stanno facendo quei vergognosi trafficanti di uomini che stiamo cercando di "combattere in tutto il globo terracqueo". Eppure è vero ma non c'è da ridere.