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sabato 20 luglio 2024

L'ATLANTE INFORMATICO


 

Il grande bug informatico che ieri ha bloccato mezzo mondo ci ricorda che la globalizzazione  si posa sulle spalle di un Atlante dai piedi d'argilla. 
Ci ricorda che anche un possente gigante come Microsoft può andare in crisi per un piccolo banale errore. 
Un banale errore che. per ironia della sorte, è avvenuto nella distribuzione di un aggiornamento del sistema di sicurezza di WINDOWS e che, essendo in pratica questo lo standard quasi mondiale delle applicazioni commerciali, le ha bloccate tutte e contemporaneamente.
Quello che è successo ieri è solo un piccolo assaggio di quanto potrebbe accadere per altri (sempre possibili) errori umani, guasti o peggio per attacchi dolosi alla rete, se non  si opererà per la riduzione dei monopoli informatici con lo studio comune degli standard di sicurezza e interoperabilità.

domenica 12 maggio 2024

CONTROMOSSE

 



I leader del G7 hanno deciso di utilizzare i circa 260 miliardi di fondi della Banca Russa bloccati  nelle rispettive giurisdizioni per fornire aiuti supplettivi all'Ucraina. 
Pronta la reazione di Mosca che  ha annunciato la nazionalizzazione delle imprese occidentali quale risposta al sistema delle sanzioni.
Un sistema che evidentemente non può essere un valido mezzo intimidatorio in un mondo in cui gli interessi economici intrecciati delle superpotenze sopravvivono tranquillamente e ipocritamente anche ai bombardamenti

lunedì 7 giugno 2021

IL PURGATORIO

 

L'accordo storico raggiunto al G7 per una Global Tax   potrebbe veramente essere un primo passo verso una fiscalità più uniforme almeno in tutta la UE. 
L'accordo, ancora lontano da essere definito nei dettagli, prevede l'obbligo di una tassazione obbligatoria minima,  eliminando con ciò le tassazioni di favore che certi paesi applicano, nonché un meccanismo destinato a colpire i redditi delle multinazionali che operano sul WEB a favore dei paesi in cui si genera il margine di guadagno.
Per quanto per molti critici il minimo del 15% sia considerato irrisorio  c'è da credere che comunque non sarà certo questo a far sparire i Paradisi Fiscali. 

domenica 4 aprile 2021

PIPI' SMILE


 
Dopo averlo ufficialmente negato ora Amazon ha dovuto ammettere che, in certi casi, i suoi dipendenti sono stati costretti a fare pipì nelle bottiglie per rispettare i ritmi di lavoro già gravosi e diventati insostenibili per l'aumento dell'e-commerce che i lockdown mondiali hanno provocato.
Parallelamente sono schizzati in alto anche i già ricchi profitti  della società di Jeff Bezos che ha sinora cercato di compensare i disagi con una retribuzione oraria superiore alla media degli USA.
Meglio che niente si dirà, ma non credo che la soluzione non stia solo nella monetizzazione.

venerdì 5 marzo 2021

DRAGHI



 
Il blocco all'esportazione delle 250000 dosi di vaccino Astrazeneca prodotto in Italia verso l'Australia fa notizia. 
Il provvedimento appare logico persino al Premier australiano Scott Morrison, meno da chi continua a considerare Mario Draghi un figlio del liberismo assoluto.

martedì 16 giugno 2020

LA METAFORA



E, non dimenticando che è tremendamente pericoloso, può anche essere vero.
Mai come ora il mondo supertecnologico si è reso conto di quanto fragile può scoprirsi, da un momento all'altro, di fronte ad un "nemico" così inaspettato e micidiale e in barba a tutti i sofisticati sistemi di sicurezza disponibili.
Ne usciremo sicuramente, meglio se avremo capito che la miglior difesa contro i "virus" del futuro non sono tanto riserve di miliardi di mascherine, chè magari il prossimo ci attaccherà alle spalle,  quanto una maggiore solidarietà preventiva mondiale.

martedì 21 aprile 2020

IL PIENO


Il Coronavirus colpisce ancora.
La drastica diminuzione dei consumi sta provocando un disastro nel mercato del petrolio.
Il mancato accordo tra i paesi dell'OPEC per ridurre la produzione aveva già portato il prezzo dell'oro nero a livelli incompatibili con i costi di estrazione. Ora addirittura la quotazione è scesa a livelli sotto zero.
Un paradosso, un po' simile agli interessi negativi sui Titoli di Stato, che dipinge abbastanza bene  un mondo  diventato troppo complicato per vecchi stregoni diventati improvvisamente tutti apprendisti.

giovedì 5 marzo 2020

VIRUS GLOBALE


Molte le critiche ai provvedimenti che il Governo sta cercando di indovinare al fine di limitare la diffusione del Coronavirus ma quali sarebbero le alternative è difficile se non impossibile saperlo.
Sta risaltando l'impreparazione nel fronteggiare una pandemia in un mondo ormai globalizzato tanto dal punto di vista sanitario che economico.

venerdì 18 ottobre 2019

SOLO UNA PUNTA


Scattano oggi i pesantissimi dazi sulle importazioni USA di numerosi prodotti europei.
Ufficialmente dovuti allo sbilancio commerciale nei confronti della UE ma io ho l'impressione (e penso di non essere il solo) che il problema non stia tanto nell'amore degli americani per il parmigiano ma di quello degli europei per l'EURO, il loro vero boccone indigeribile.

giovedì 3 ottobre 2019

DAZI RECIPROCI


Il WTO autorizza gli USA ad applicare 7,5 miliardi di dollari di sanzioni verso la UE come ritorsione per gli aiuti pubblici
elargiti al Consorzio Airbus, peraltro probabilmente dovrà autorizzare la UE analogamente per gli aiuti USA concessi
alla Boeing.
Sarà ma con questa faccenda dei dazi reciproci mi sa che, con rispetto parlando, ci mangeremo
tutti della merda a somma zero.

lunedì 6 maggio 2019

BIPOLARISMO


Ormai è un classico. 
E' di pochi giorni l'accordo di "non belligeranza" commerciale con la Cina e già viene minacciato nuovamente da Trump  l'enorme inasprimento (200 miliardi!) dei dazi contro le importazioni dei beni dal colosso asiatico.
Ma Xi Jingping lo conosce, e da buon cinese aspetta.

domenica 14 aprile 2019

UN MURO CONTRO LE BOLLICINE


Secondo Trump il globalismo è quella cosa fatta di regole che devono rispettare gli altri.
Sarà solo la solita tattica da pokerista, peraltro utilizzata con discreto successo anche con la Cina, ma la minaccia di 11 miliardi di dazi sulle importazioni dall'Europa preoccupa molto specialmente i produttori italiani del Prosecco che hanno negli USA la maggioranza dei consumatori.

mercoledì 13 marzo 2019

IL BACO


Improvvisa levata di scudi contro il progetto cinese cosiddetto Silk Road.
Molto contrastata l'intenzione italiana di firmare l'accordo in occasione della visita di Xi Jingping. Trump minaccia restrizioni e sventola la fattura impagata per gli F35 mentre Bruxelles improvvisamente ricorda la necessità che si proceda unitariamente dimenticando che se il Pireo è già da tempo  in mano cinese lo dobbiamo proprio alla scarsa solidarietà della UE.

giovedì 3 gennaio 2019

LA GRAVITA´



Il pesante tonfo di Apple a Wall Street trascina al ribasso tutte le borse mondiali rivelando tutta la criticita´ della finanza globalizzata. A scatenare il crollo le previsioni non di perdite ma di minori utili dalle vendite degli Iphones.  Pare infatti, guarda un po´, che il mercato sia saturo. Pesa molto anche la concorrenza cinese ma non ci vorrebbe Newton per capire che non tutti possono cambiare il telefonino con la frequenza e velocita´ desiderata dagli azionisti.
(CARTOONMOVEMENT)

lunedì 13 agosto 2018

UN CLASSICO


Crolla la Lira Turca e con essa anche le speranze di Erdogan di poter giocare su più tavoli.
Nel mondo di oggi più che gli armamenti nucleari o meno conta la potenza finanziaria della quale, con buona pace dei timidi e pasticciati tentativi di soppiantarlo con l'Euro, il Dollaro rappresenta ancora l'arma più efficace.

venerdì 6 luglio 2018

AUTOLESIONISMO


Oggi sono entrati in vigore i dazi americani sui prodotti cinesi, inevitabili a breve i contro-dazi cinesi sui prodotti americani.
Una guerra appena iniziata destinata purtroppo ad una esclalation progressiva destinata a bruciare centinaia di miliardi di dollari e ad affossare quel mercato globale per anni esaltato proprio dagli USA.
Che ci fosse bisogno di una minima regolamentazione era evidente, certa invece la pericolosità del ritorno ai protezionismi incrociati in cui il vero perdente sarebbe tutta l'economia mondiale.
(cartoonmovement)

venerdì 22 giugno 2018

ULTIMO TANGO A BRUXELLES


A fronte dell'imposizione americana di dazi pesanti sulle importazioni di acciaio e alluminio dall'Europa, verranno penalizzate le importazioni di Jeans, Harley Davidson e Burro di Arachidi.
Non pochi i dubbi sull'efficacia della contromisura.

lunedì 30 aprile 2018

ORGOGLIO EUROPEO


Senza un ripensamento di Trump, domani scatteranno i pesanti dazi protezionistici americani su acciaio e alluminio. L'impatto sulle economie europee potrebbe essere pesante e la Merkel con Macron e la May (un Matteo ci sarebbe stato bene se non altro per la M) hanno esaminato le contromosse più adeguate.

venerdì 9 marzo 2018

IL FILO-DAZISTA


Oggi Trump ha firmato il provvedimento di imposizione dei dazi doganali alle importazioni di Acciaio e Alluminio. Perdonàti solo Messico e Canada.
Sarà bene che la UE studi bene le contromosse.
Potremmo ostacolare l'importazione dei jeans, così, tanto per far capire che non siamo in braghe di tela.

mercoledì 24 gennaio 2018

PROTEZIONE DELLA RAZZA BIANCA


Trump penalizza  l'importazione delle lavatrici e dei pannelli solari e pare sia solo un primo passo della sua politica protezionistica.
La Whirlpool annuncia l'assunzione di 200 operai negli USA dopo averne da poco tempo (guarda un po') licenziati circa 500 in Italia.
Grandi critiche da Davos dove è riunito il Gotha economico mondiale che però non pare aver ancora  capito che la Globalizzazione, per il Mercato libero che più libero non si può, non può essere gestita senza la sicurezza di poter imporre delle regole per tutti e a tutti.