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domenica 11 ottobre 2026

A BARILE BARILE E MEZZO




L'annuncio che Trump  acquista 300000 tonnellate di gasolio sospendendo di fatto anche le sanzioni contro la Russia è perfettamente in linea con la politica spregiudicata praticata dal Presidente USA.
Un piccolo iniziale aiuto teso ad abbassare i costi per i cittadini americani che non hanno digerito bene gli aumenti del carburante ma anche un bell'aiuto in termini di liquidità per Putin un po' alle strette per i costi della guerra.
Adesso si attende, se ci sarà, la reazione Europea dopo che ha continuato ad emettere "pacchetti" di sanzioni contro la Russia e ad aiutare la difesa ucraina
Pertini non avrebbe dubbi, qui ci troviamo davanti a  un vero brigante e scommetto che molti non vedono l'ora di adottare gli stessi metodi. Magari anche scaricando  Zelensky.

lunedì 7 settembre 2026

CHI "SIMSON" NON MANGIO' LE MELE


  

Ulrich Siegmund, giovane leader emergente  di AFD, stravince le elezioni nel land tedesco della Sassonia Anhalt. 
Si rifiuta di legare il movimento  al nazismo, si dichiara nazionalista convinto e imbevuto sicuramente di quella "Ostalgie" nata dagli errori compiuti dalla Germania nei riguardi dell'ex DDR dopo la caduta del muro. 
 E per essere certo che tutti lo capissero meglio ha compiuto tutta la campagna elettorale in sella a quella "Simson" un po' datata che è stata l'equivalente due ruote delle vecchie Trabant e che imitava la mitica "Vespa 50" anni '70.
In realtà nessuno avrebbe voluto rimpiangere quel mondo finché non si sono accorti che le Mele le mangiavano gli altri. 
Il Land è piccolo, ma adesso attendiamo gli scossoni a Berlino e a Bruxelles.

giovedì 20 agosto 2026

GENTE DI DUBLINO



II nuovo patto sull'immigrazione, approvato anche dall'Italia nel 2024 grazie alla monetizzazione del "disturbo", non ha cancellato quell'obbrobrio della regola del primo approdo prevista dal Dublino 1 che a suo tempo non ci aveva visto neanche partecipare alla discussione. 

Se c'era una cosa giusta da fare per un paese come il nostro, incuneato nel Mediterraneo come una passerella, era rifiutare sin dall'inizio la regola del primo approdo e insistere sulla responsabilità comune europea di trovare soluzioni umanitarie. 

E adesso dopo lo stop immotivato di Schengen nei confronti della Spagna, Francia, Germania, Austria minacciano di rimandarci indietro i migranti sbarcati in Italia dopo gli accordi che, approfittando della libera circolazione garantita da Schengen e di qualche distrazione italiana, hanno potuto facilmente raggiungere gli altri Paesi.

 Che non credo possano essere né il fallimentare modello Albania, né l'ossimorico "rimpatrio forzato in paesi terzi".

domenica 9 agosto 2026

GIRAVOLTE


 

Inevitabile la contromossa di Sanchez alla  sospensione dello spazio di Schengen da parte dell'Italia nei confronti della Spagna dopo le tentate "invasioni" marocchine dell'enclave spagnola di Ceuta. 

Inevitabili ora anche le giravolte per cercare di giustificare una decisione troppo frettolosa.

Un po' più di calma sarebbe stata necessaria per riflettere, insieme a Bruxelles, sulla più opportuna solidarietà da dare alla Spagna di fronte a quella che appare sempre più una deliberata azione di disturbo verso lo scomodo Premier Spagnolo e verso la UE.

sabato 11 luglio 2026

CUCU'




Morgan Stanley lancia una allarme per il livello preoccupante raggiunto dal Debito Pubblico italiano e naturalmente per gli interessi gravanti sul Bilancio. 

I ministri finanziari europei riuniti nel board Ecofin pero' sembrano meno preoccupati perche' la invitano ad una spesa maggiore per la difesa che, se non sbaglio, viene favorita da un trattamento favorevole per il Patto di Stabilita'.

Ma quella pigna non sara' per caso di uranio impoverito?




sabato 27 giugno 2026

AFGHANI GO HOME


 


Dopo la scandalosa e frettolosa "fuga" dall'Afghanistan che aveva abbandonato nelle mani dei Talebani tutti quelli (tanti) che non erano riusciti a salire sugli aerei e elicotteri USA per continuare a vivere in un paese democratico ora un accordo tra la UE e i Talebani potrebbe portare ad un loro rimpatrio forzato.

Funzionari talebani incontreranno infatti funzionari comunitari  a Bruxelles per discutere di questa possibilita' che ufficialmente dovrebbe riguardare  solo persone con precedenti penali ma con  il vento remigratorio che sta soffiando il pericolo che vengano trascurati o addirittura dimenticati i Diritti Umani e' grande.

giovedì 4 giugno 2026

IL PACCHETTO PRIMAVERA


 


La UE autorizza l'Italia a derogare dal Patto di Stabilità  
Il Ministro Giorgetti si dichiara molto contento che le sue ragioni abbiano convinto il Commissario Dombrovskis il quale tuttavia ha voluto ribadire delle condizioni che suonano anche come un severo rimprovero all'Italia.
Difficile infatti che con i 14 miliardi concessi si riesca a raggiungere quegli obbiettivi  che  potevano e dovevano essere raggiunti con i più di 200 del PNRR.
Ma, ricordando Totò nel formidabile Miseria e Nobiltà, noi quando ci impegniamo siamo capaci di fare miracoli.  

venerdì 22 maggio 2026

IL MITO DI EUROPA


 

Chissà perché ma se oggi mi avessero chiesto quale animale aveva rapito Europa avrei detto più il mitico e pacifico ippopotamo blu degli indimenticabili Caroselli che il possente e toro bianco della leggenda. 
Nonostante molti la sognino armata di tutto punto e pronta al combattimento io continuo a vederla molto più a suo agio lievemente assopita e mollemente adagiata sul divano.
Leggo poi che in realtà l'ippopotamo è uno degli animali più forti ed aggressivi del Mondo specie in difesa del proprio territorio e dei propri piccoli e allora confermo di preferire Pippo. 

lunedì 18 maggio 2026

LO SCORPORO

 




Giorgia Meloni ha scritto alla Commissione Europea per chiedere la possibilità di non far incidere il costo della crisi energetica sul deficit di bilancio in modo da poter rientrare nel Patto di Stabilità, ma da Bruxelles non pare ci sia molta disponibilità.

E non è difficile capire il perché.

martedì 17 febbraio 2026

LA PENTOLACCIA

 

Accettando l'invito al Board of Peace come  "osservatore", invito che il Cancelliere Merz ha rifiutato, Giorgia Meloni dà un altro colpetto alla UE che prima o poi, come nella tradizionale usanza che conclude il Carnevale, è destinata a rompersi.
Solo che in questo caso difficilmente cadranno caramelle.


  


sabato 14 febbraio 2026

SAN VALENTINO 2026




Friedrich Merz alla Conferenza di Monaco avvia una resa dei conti tra Europa e USA per una rottura innescata l'anno scorso dal Vice di Trump Vance.
Il Cancelliere tedesco, finalmente senza ambiguità e parlando sicuramente anche a nome di Macron, dice  "La lotta MAGA non è nostra".
Il nodo della difesa è importantissimo ma ugualmente, se non di più, contano gli aspetti economici di una relazione difficoltosa.
Oggi si attende la replica  del Segretario di Stato USA Marco Rubio che, probabilmente nel clima favorevole del San Valentino, cercherà di conciliare la separazione dei beni con il continuare a volersi bene.


giovedì 5 febbraio 2026

L' IMMINGRATO



 

Il Generale Vannacci, accolto e integrato da Salvini come un figlio, esce dalla Lega per fondare un suo Partito.
Troppo appetitosa la prateria che si sta spalancando per la destra estrema in Europa.
Bisogna dire che da neofita della politica ha imparato presto!
 

 

giovedì 15 gennaio 2026

INVASIONI INCROCIATE

 


Francia, Gran Bretagna e Norvegia manderanno truppe in Groenlandia per contrastare le mire di Trump.
L'iniziativa è vista con favore anche da altri paesi europei, meno sicuramente da Zelensky che, per contrastare l'invasione russa, aveva sperato nell'analoga promessa dei Volenterosi.
I quali però sembrano molto più preoccupati di un'invasione da parte degli USA.


mercoledì 7 gennaio 2026

L'AMICO COMUNE


 

Le pretese di Trump sulla Groenlandia  fanno riemergere il problema dell'attualità della NATO.
Il pericolo dell'invasione russa  ha riportato in vita l'alleanza atlantica dopo che Macron nel 2019 l'aveva già dichiarata in "stato di morte cerebrale", ma in effetti i segni del suo deperimento ci sono ancora tutti.
Se è vero, come penso, che la prima causa della malattia è la mancanza di un nemico comune riconosciuto è altrettanto vero che sta anche venendo a mancare quell' "l'amico comune" che l'ha tenuta in vita a tutt'oggi.
Che l'abbia fatto per pura generosità o per reciproco interesse non importa molto, è' tempo che l'Europa e la UE in particolare ne prendano atto.  


sabato 20 dicembre 2025

ASPETTANDO IL SALVATORE




 In molti non credono che l'Unione Europea possa andare avanti senza una riforma sostanziale dei suoi meccanismi decisionali.  
Ma da chi e come possano essere realizzati resta ancora un'incognita.
Qualcuno spera nella trasformazione dell'Unione Europea in una Federazione simile agli USA, altri parlano di un'Europa a due velocità, in tanti però sperano nella sua dissoluzione.
E temo che non sarà la corsa agli armamenti  a proteggere né l'Unione né i singoli Membri da questo che io ritengo il pericolo più immediato. Anzi!.



 

MAMMA NATALE


 

 Babbo, pardon, Mamma Natale è arrivato con un po' di anticipo per Zelensky.

Un prestito un po' inferiore a quei 200 miliardi russi su cui aveva puntato e che speriamo non debba essere speso tutto in "giocattoli".




venerdì 19 dicembre 2025

FROZEN MONEY

 


 


A Bruxelles il Consiglio Europeo ha raggiunto faticosamente l'accordo sui fondi russi congelati presso la Euroclear belga dopo l'invasione del Donbass.
Troppi i dubbi sulla liceità e sulla possibilità di utilizzo  nonché probabilmente anche tanta paura di creare un precedente pericoloso.
Potranno veramente essere usati in futuro per la ricostruzione ?
Questo sembra più un contentino per far digerire il prestito dei 90 miliardi all'Ucraina garantito dalla BCE ma comunque è strettamente legato alla scadenza della confezione.


 

martedì 9 dicembre 2025

I PUPI DI TRUMP'




 Mi devo ricredere sulle doti strategiche di Trump ma probabilmente c'è anche lo zampino dell' Intelligenza Artificiale.
Sta riuscendo a guadagnare tutti gli obiettivi che da anni gli USA perseguivano.
In un colpo solo riuscirà a far naufragare La UE mettendola in perenne contrasto con una Russia indebolita. sia economicamente che politicamente e con il solo (si fa per dire) sacrificio della sua testa di legno.
Chapeau !

sabato 6 dicembre 2025

UNCLE DONALD

 


Parole durissime e sprezzanti di Trump contro l'Europa, evita di citare la UE, che per lui sarebbe meglio non esistesse ma da sempre l'Unione e l'Euro sono il suo vero pallino.
Predice la scomparsa della civiltà dal nostro Continente entro pochi anni, quella civiltà che gli USA hanno sempre preso ad esempio, come l'Europa peraltro ha sempre ammirato quella grande democrazia  che, grazie a lui sta già scomparendo.
La sua missione sembra  quella di spegnere i sogni.
Come quello dello "jus soli" che sta tentando di cancellare dalla Costituzione Americana o di affrancarsi dal ruolo di "gendarme buono del mondo" pronto ad accorrere ad ogni chiamata "gigante aiutaci tu" ,  talvolta però anche senza chiamata.
Regan peraltro aveva già avvertito "non esistono pasti gratis" ed è il momento di prenderne atto meglio se liberi di scegliere i ristorante.



domenica 23 novembre 2025

POSCIA PIU' CHE IL DOLOR ...


 

Un'Europa spiazzata e divisa sta cercando delle controproposte al piano di pace per l'Ucraina proposto da Trump il quale, comunque, ha già aperto a possibili modifiche del Piano pur lasciando fermo l'ultimatum.  
Per questo Giorgia Meloni è in stretto contatto con il Cancelliere tedesco Merz.
E' possibile che si debbano accettare dei compromessi pesanti specie dal punto di vista di quei principi ad oggi difesi dall'Unione Europea e dei quali il Piano sembra fare carta straccia, ma per questo il tradizionale senso pragmatico dei tedeschi potrebbe servire.