Inevitabile la contromossa di Sanchez alla sospensione dello spazio di Schengen da parte dell'Italia nei confronti della Spagna dopo le tentate "invasioni" marocchine dell'enclave spagnola di Ceuta.
Inevitabili ora anche le giravolte per cercare di giustificare una decisione troppo frettolosa.
Un po' più di calma sarebbe stata necessaria per riflettere, insieme a Bruxelles, sulla più opportuna solidarietà da dare alla Spagna di fronte a quella che appare sempre più una deliberata azione di disturbo verso lo scomodo Premier Spagnolo e verso la UE.

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