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sabato 17 giugno 2023

FERMATE INTERNET, FORSE QUALCUNO VUOL SCENDERE

 


Come usuale ci vuole la tragedia per rammentare che bisogna fare qualcosa.
Io non conoscevo neppuree l'esistenza di queste "gare", che il web ospita, alimentate dagli interessi che ruotano intorno all'economia digitale. 
Ai grossi danni psicologici che già produce l'uso compulsivo dei dispositivi digitali si sommano, come abbiamo purtroppo visto a Roma, anche quelli materiali di queste sfide paranoiche.
E per molti giovani vivere nel mondo virtuale sta diventando la dipendenza da una droga distribuita purtroppo gratuitamente da spacciatori molto abili e accattivanti.
Forse molti ci stanno anche chiedendo aiuto, si potrà utilizzare le meraviglie tecnologiche che il mondo sviluppa e implementa alla velocità della luce per scopi più virtuosi e utili per il loro e nostro futuro e non solo per il business?
Prcverò a chiedere alla CHATGPT se l'unico modello possibile è questo ma temo che sia come chiedere all'acquaiuolo se l'acqua è fresca.

martedì 23 novembre 2021

LA BANDA LARGA



L'offerta di KKR per TIM sembra molto allettante per la borsa che ha visto il titolo guadagnare in poco tempo il 26%. 
Ancora molti dubbi da parte dell'attuale proprietà e da parte dei sindacati che temono (a ragione) il solito spezzatino e il solito impatto negativo sull'occupazione per la normale ricerca di utili di un Fondo Speculativo.
Senza contare che cedere il controllo su un asset strategico come la rete dati non è solo una questione di soldi. 


martedì 3 agosto 2021

ATTACCO HACKER



 
Di certo c'è che c'è una gran confusione. Da un "semplice" tentativo di estorsione  "ramsomware" si passa al sospetto di un attacco terroristico con immancabile coinvolgimento di Putin e alle accuse agli apparati statali di   "aver consegnato la sicurezza in mano ai cinesi" (SIC). 
Con poche riflessioni sul fatto che l'origine fisica di questi attacchi non dice nulla  come sul fatto che non esiste un apparato di rete che non abbia qualche componente prodotto in Cina. 
C'è anche chi ipotizza una vendetta dei NO VAX, io sono più per  "chercher l'argent" anche perchè, in fondo, tutto l'anonimato offerto dal WEB compreso il metodo per la riscossione tranquilla dei riscatti attraverso i bitcoins sembrano fatti apposta per i sempre presenti malintenzionati.

lunedì 12 aprile 2021

API



Una cosa sta preoccupando le grandi potenze mondiali più della pandemia e della mancanza di vaccini ed è la scarsa produzione di chip.
Ormai essenziali per la crescita di quei "grandi fratelli web" che tutti noi, come felici api operaie, alimentiamo  continuamente con le nostre informazioni.  
Il controllo dell' "Internet delle Cose" e quindi la disponibilità di chip per il 5g, è l'obbiettivo a cui tutti mirano anche perché in quelle "cose" ci sta tutto.


sabato 23 gennaio 2021

FERMATE I SOCIAL, VOGLIO SCENDERE


 
Non si conoscono ancora bene le cause del  soffocamento della bambina di Palermo.
Molto lascia pensare che sia stato il tragico epilogo di uno stupido gioco sul WEB,  ma in ogni caso è evidente quanto poco ormai conosciamo degli effetti e del malessere che l'uso esasperato degli smartphone e la conseguente frequentazione delle diverse piattaforme, sta provocando anche nei giovanissimi.
Qui si aprirà la vecchia questione sulla libertà di pensiero (e di mercato!) che ostacola qualunque proposta di controllo o censura preventiva, ma allora per i minori chi se ne deve occupare visto che noi (adulti) non ne siamo capaci?.


sabato 2 gennaio 2021

SELF BROTHER IS WATCHING YOU


 
Mai come negli ultimi tempi 1984 di George Orwell è stato citato.
 Le misure di controllo rese necessarie per la pandemia  hanno riacceso  il sospetto che il "Grande Fratello" voglia osservarci continuamente per limitare le nostre libertà.
In realtà temo che ormai di "Grandi Fratelli" ne esistano parecchi, il fatto è che un po' ci piace.
 

venerdì 17 luglio 2020

BIT COION


Ieri una clamorosa truffa ha messo in crisi la piattaforma social Twitter.
Degli hacker ancora sconosciuti sono riusciti a spacciarsi per i più noti VIP e simulando i loro account a promettere il raddoppio di qualunque versamento in bitcoin effettuato entro un termine ristretto.
Nonostante l'evidente promessa fasulla in poche ore  pare siano riusciti a raggranellare il valore di 125mila dollari.
Immagino prontamente trasformati in vecchia e banale  moneta cartacea.
Ora si correrà ai ripari con nuove protezioni e sicurezze informatiche ma temo che avesse ragione Wanna Marchi: il mondo per fortuna è sempre pieno di creduloni.

domenica 27 ottobre 2019

ODIATORI ANONIMI


Liliana Segre ha rivelato di ricevere più di 200 insulti via "social" istiganti all'odio razziale.
Quanti di questi siano immessi da "persone" reali, ancorchè un po' disturbate, e quanti invece prodotti automaticamente da generatori software creati per deprecabili interessi politici non è dato di sapere.
Resta il fatto che l'anonimato protegge questi fini e non certo la libera informazione che dovrebbe essere il vero  obbiettivo del WEB.
E' vero che ogni provider di Internet (sia per il cellulare che per l'ADSL casalingo) deve, per la legge italiana, identificare e registrare i richiedenti e renderli visibili eventualmente alla Polizia Postale, ma
le successive aperture di Accounts possono essere fatte con pseudonimi o nick name in numero illimitato presso siti ubicati nel mondo che rendono difficile se non impossibile risalire alla persona fisica.
E' per questo che, probabilmente in contrasto con molti, appoggio il tentativo della Senatrice Monica Cirinnà (a sua volta vittima di messaggi allucinanti) di portare alla discussione del Parlamento il disegno di Legge sull'anonimato in rete.

lunedì 4 febbraio 2019

FACEBOOK HA 15 ANNI


Oggi la piattaforma social più popolare compie 15 anni. Qualunque cosa se ne pensi è certo che ha cambiato e sta tuttora cambiando parecchio del modo di (con)vivere di molta popolazione mondiale.
Mentre google+ sta chiudendo FB sta pensando, dopo Messenger,  di integrare anche Instagram avvicinandosi sempre di più alla figura del Grande Fratello.
Molti fiutano il pericolo della falsa gratuità, "Timeo Danaos et dona ferentes" diceva il mitico Laocoonte, ma poi sappiamo che fine ha fatto.

domenica 30 settembre 2018

IL CONFESSIONALE


Zuckerberg ammette che Facebook ha subìto un altro "furto" di 50 milioni di profili utenti.
Mentre capisco la sua preoccupazione non mi pare che questo rappresenti veramente quell'attacco alla privacy mondiale generalmente paventato.
Quei dati li abbiamo volontariamente  forniti noi, spesso anche con un pizzico di vanità,  e sono utilizzati normalmente dalla più grande piattaforma di Social Network che li conserva gelosamente; non per uno scrupolo morale ma sempricemente per fare utili vendendo le nostre preferenze, le nostre debolezze, le nostre immagini e i nostri riferimenti ai propri clienti.
Amen.


martedì 11 settembre 2018

COPYRIGHT


Oggi l'Europarlamento è chiamato a votare sulla legge che dovrebbe regolamentare il diritto d'autore.
Chi non dovrebbe essere d'accordo sulla necessità di tutelare gli autori di ogni opera creativa?
Vero, ma il WEB ha reso molto difficile trovare il modo di farlo in modo corretto, rispettoso delle libere scelte di ciascun autore e che, nel contempo, rispettino il diritto di tutti ad una libera informazione.
Senza dover "regolamentare" la sempre più  libera circolazione delle idee offerta dalla tecnologia digitale che, pure con il pericolo delle fakes, oggi è una grande alleata della pubblica opinione e della democrazia.

giovedì 16 agosto 2018

LAOZI

Stamane in un articolo uscito su Repubblica, ripreso a Primapagina lo scrittore Paolo di Paolo se la prende con i "social" per l'ondata di idiozie e banalità apparse   a seguito del triste evento del Ponte Morandi.
Vero che i "social" sembrano pieni di "idioti" (da un vecchio apprezzamento di Eco) che sparano insulti e cavolate e che in queste occasioni si scatenano, ma penso non si valuti quanto siano pochi rispetto a tutti i frequentatori più civili di questo enorme BAR che è diventato il WEB e quanto positivo sia sapere che , in fondo,  esistono anche loro.

martedì 10 aprile 2018

LA VICENDA TIM TELECOM


L'entrata in gioco del Fondo americano ELLIOT e l'intervento pubblico attraverso la Cassa Depositi e Prestiti rilanciano la possibilità di scorporare la rete fisica telefonica dai servizi attualmente offerti da TIM e quindi sottrarne il controllo alla francese VIVENDI.
Che la privatizzazione di TELECOM ai tempi di Colaninno sia stata un disastro tutti sono d'accordo.
In realtà è stata una furba operazione finanziaria che ha fatto guadagnare fior di miliardi a qualche grande  privato, ne ha fatto perdere altrettanti alle banche e quindi a tanti piccoli privati e ha distrutto un patrimonio enorme di risorse umane e tecnolgiche.
Io sono propenso a credere che lo Stato non dovrebbe privarsi del controllo delle strutture strategiche come le reti lasciando pure che i servizi sulle stesse vengano fornite dall'iniziativa privata in libera concorrenza.
Bene quindi (per me) che lo scorporo della rete Telecom da TIM la riporti sotto il controllo pubblico ma guai se  questo nascondesse una ennesima occasione di speculazione.

venerdì 15 dicembre 2017

NEUTRALITA' DELLA RETE ADDIO


Trump si sta muovendo per ribaltare le leggi sulla neutralità della rete.
La Federal Communications Commission dà via libera al web a due velocità. Le regole della "net neutrality" erano state fissate dall'amministrazione Obama e voluta dai grandi gruppi tecnologici della Silicon Valley come una premessa essenziale affinchè a tutti i clienti venisse garantita una versione uguale di Internet. 
Per il momento la decisione riguarda solo gli USA ma è evidente che la possibilità di un business più appetitoso farà presto gola ai Provider di tutto il mondo con buona pace dei consumatori resi gradatamente e sapientemente sempre più web dipendenti.
(CARTOONMOVEMENT)

venerdì 17 febbraio 2017

martedì 7 febbraio 2017

GIORNATA MONDIALE SICUREZZA IN RETE


Per quanto scettico sull'utilità delle "giornate" spero  di sollevare qualche dubbio sull'utilità di esagerare con l'attività in rete. Varrebbe di più riguardarsi  la puntata di "Presa Diretta" di ieri sera sui danni che la dipendenza dalla rete sta procurando ai giovani. Ma gli utili che sta generando il WEB sono enormi e allora "ha da passà a giurnata".
(votabile su CARTOONMOVEMENT)

sabato 24 settembre 2016

IL GRANDE GOOGLE


Secondo voci sempre più insistenti e confermate dai movimenti di Borsa, Google starebbe per comprarsi Twitter.
Una mossa ampiamente prevedibile visto che, sotto il profilo delle piattaforme Social, Google + non è riuscito a imporsi come Facebook e considerato che la logica del Mercato porta inevitabilmente alla concentrazione e al monopolio.
Debolmente contrastato dalle armi spuntate degli organismi antitrust.

domenica 22 novembre 2015

LA GUERRA AL TEMPO DEL WEB

La guerra al tempo del Web si gioca anche (e forse soprattutto) attraverso l'uso delle armi non convenzionali dei Social Media. False notizie, false identità, false immagini si mescolano ormai in modo quasi inestricabile con quelle autentiche. Anche quel mondo che non sembra voler accettare del tutto il risultato delle passate rivoluzioni occidentali sembra apprezzare largamente quella digitale (oltre s'intende quella industriale per la produzione dei Kalashnikov). E una restrizione della libertà in questo campo potrebbe non essere la scelta migliore in materia di sicurezza.
(votabile su CARTOONMOVEMENT)

sabato 7 giugno 2014

BUROSAURI


Hai voglia a parlare di internet.
Finchè l'unico sbocco possibile alla mancanza di lavoro reale saranno le assunzioni clientelari nel contesto pubblico la resistenza all'innovazione tecnologica sarà garantita.
Sergio Rizzo oggi denuncia sul Corriere che  la fabbrica del Campidoglio è il terzo datore di lavoro in Italia dopo Poste e Ferrovie, con più di 60mila dipendenti impegnati a dare un cattivo servizio ai cittadini.
E' chiaro che l'eliminazione delle artificiose procedure burocratiche consentirebbe di dare servizi
migliori con una drastica diminuzione di dipendenti ma siamo proprio sicuri che è questo che si vorrebbe?

sabato 13 aprile 2013

QUIRINARIE


Attacco hacker o errori del sistema chissà?
Sta di fatto che l'idea della democrazia digitale di Grillo & Co, con il fallimento della consultazione online per le candidature alla Presidenza della Repubblica, dimostra tutta la sua debolezza.
Non tanto per il possibile default informatico (come so che può essere sempre possibile!) quanto per quello che potrebbe esserci dietro.
Enormi le opportunità offerte dal WEB , grandi le possibilità dello strumento informatico ma altrettanto grandi i rischi.