A meno di clamorosi stravolgimenti delle previsioni i risultati elettorali del prossimo 4 marzo non vedranno nessun vincitore assoluto. E' probabile però che si dimentichino presto i toni dell'ultima campagna elettorale per preparare, con calma, la strategia di quella successiva e tenendo ben presenti i princìpi fondamentali del nostro Paese.
CLICCARE PER VISUALIZZARE E' una raccolta di vignette quotidiane dal 2007 ispirate e contestualizzate ai fatti di attualità politica e sociale in Italia e nel Mondo
RACCOMANDAZIONI D'USO
L'utilizzo non a scopo di lucro, salvo espressa autorizzazione dell'autore, è consentito citando la fonte o creando un link a questo blog.
Visualizzazione post con etichetta larghe intese. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta larghe intese. Mostra tutti i post
giovedì 1 marzo 2018
mercoledì 21 gennaio 2015
IL SUPERCANGURO
Un altro neologismo che si andrà ad aggiungere ai vari Porcellum, Consultellum, ecc. ecc. con i quali si cerca di confondere l'opinione pubblica sul reale contenuto dell'attività politica.
lunedì 4 agosto 2014
INTESE SEMPRE PIU' LARGHE
Renzi spacca il fronte delle opposizioni che in realtà non è mai sembrato molto solido.
Poscia più che il dolor potè il (temuto) digiuno e per una possibile riduzione della soglia di sbarramento SEL sembra meno intransigente sulle trattative "allargate" del patto del Nazareno.
domenica 27 luglio 2014
giovedì 24 luglio 2014
MME GUILLOTINE
Alla fine, anzi neanche tanto alla fine, è scattata l'insofferenza del Governo Renzi verso qualunque tipo di opposizione parlamentare. La dichiarata disponibilità a discutere in aula i provvedimenti governativi si dimostra totalmente fasulla. Il Ministro Boschi impone il contingentamento delle discussioni. Chiamiamolo tagliola o ghigliottina non importa, il risultato sarà quello di spianare la strada per l'approvazione veloce della riforma del Senato e delle altre modifiche Costituzionali senza considerare le modifiche e le osservazioni proposte dalle opposizioni.
La tanto conclamata volontà di procedere alla revisione della Costituzione con la maggior partecipazione possibile si rivela solo reale nei confronti della Larga Intesa.
Consapevole di stare facendo una birichinata la Boschi promette il Referendum confermativo sicura (ahimè) dello stato ipnotico degli italiani.
LO SCHERZETTO
Il Presidente del Senato ammette la votazione segreta su alcuni emendamenti che rischiano di mettere in crisi il progetto di riforma del Senato e l'intero impianto di Riforme Istituzionali offrendo alle diverse opposizioni anche la concreta possibilità di un alto numero di franchi tiratori nascosti nella larga intesa.
Renzi annuncia che, se bocciate le proposte al Senato, le riproporrà alla Camera come se questo non fosse (ancora) il normale iter di una proposta di legge.
Pronto rimbrotto di Napolitano che ricorda a Grasso che in questa stagione gli scherzetti non sono ammessi.
giovedì 10 luglio 2014
NOMINATI
La commissione Affari Costituzionali di palazzo Madama ha approvato il ddl per la riforma del Senato. Esclusa l'elezione popolare dei nuovi senatori che verranno invece scelti dalle assemblee regionali. Concreto il pericolo che, in pratica, il nuovo sistema vincoli ancor di più il nominato alla disciplina di partito. Ottimo sistema per il dressage un po' meno per la democrazia.
martedì 8 luglio 2014
LA CONFRATERNITA
La Processione partirà da Largo del Nazareno, percorrerà via Del Corso, girerà in piazza Venezia per sostare poi una attimo, solo un attimo, in via del Plebiscito...
giovedì 26 giugno 2014
MENAGE A TROIS
Ieri le pubblicazioni in straming, tra breve un matrimonio inatteso tra PD e M5S o un più probabile menage a troi come si conviene tra gente di mondo?
domenica 22 giugno 2014
BENEDETTA IMMUNITA'
Veramente insopportabile il fatto che tutti neghino la responsabilità di questo emendamento
che io trovo particolarmente scandaloso nel momento in cui la corruzione dovrebbe essere il primo problema da affrontare in Italia.
che io trovo particolarmente scandaloso nel momento in cui la corruzione dovrebbe essere il primo problema da affrontare in Italia.
Considero in malafede anche quelli che ne difendono le ragioni.
Tutti sanno i motivi per i quali originariamente erano stati introdotti i criteri di immunità parlamentare: altri tempi, altri uomini.
Tutti sanno i motivi per i quali originariamente erano stati introdotti i criteri di immunità parlamentare: altri tempi, altri uomini.
Potremmo riprenderla in considerazione tra un po' di tempo,
qualora si potesse finalmente salutare il ricambio dell'intera classe politica.
qualora si potesse finalmente salutare il ricambio dell'intera classe politica.
giovedì 19 dicembre 2013
GIOCHI D'AZZARDO DELLA STRANA COPPIA
L'emendamento introdotto dal NCD nel decreto stabilità è veramente scandaloso.
Bene il fatto che Renzi lo abbia bollato subito come una "porcata" da eliminare subito, meglio se il SUO PD non lo avesse votato anche perchè l'ultima porcata l'ha dovuta eliminare la Corte Costituzionale altrimenti sarebbe ancora viva e vegeta.
giovedì 21 novembre 2013
NO IDEM
Pur considerando Josefa Idem molto adatta a ricoprire la carica di Ministro che le era stata assegnata ho ritenuto giusto che le siano state chieste le dimissioni e opportuno che lei le abbia accettate.
Ma ora onorevole Letta?
martedì 19 novembre 2013
INTESE PESANTI
Con la marcia indietro di Renzi e Civati anche il PD si adegua alla scelta del governo di sostenere il ministro Cancellieri bocciando la mozione di sfiducia del M5S. Più che larghe le intese stanno diventando pesanti.
sabato 9 novembre 2013
IWO-JIMA-ITALIA
Non si capisce perchè gli stessi partiti della mggioranza che avrebbero dovuto collaborare con il governo per predisporre una ponderata legge di stabilità arrivino a presentare più di 3000 emendamenti alla stessa. O meglio si capisce benissimo.
Nella fretta e nella confusione dell'aula si tenterà, come costume, di far passare anche le cose più impresentbili come quella della privatizzazione delle spiagge.
Chi difende la proposta sostiene che la sdemanializzazione non riguarerebbe gli arenili.
Ma il raggiungerli liberamente (cosa già oggi difficile in molti casi), diventerebbe praticamente impossibile. E poi un altr'anno cosa ci venderemo?
venerdì 8 novembre 2013
martedì 22 ottobre 2013
L'ANTI INTESA
L'elezione di Rosy Bindi alla presidenza della Commissione Antimafia spacca la maggioranza delle larghe intese. Il PDL reclama la ricucitura dello strappo e chiede le dimissioni dell'ex Presidente del PD la quale, notoriamente non avezza ai lavori di casa, non ci pensa nemmeno.
domenica 15 settembre 2013
IL TETTO CHE SCOTTA
Il Commissario Europeo agli affari economici e monetari Olli Rehn non sembra molto convinto delle misure di risanamento del bilancio italiano.
Ad una notevole solerzia sulle riforme Costituzionali non sembra corrispondere una parallela volontà di intervenire sugli annosi bubboni dei costi della politica, della spesa pubblica improduttiva, delle nomine clientelari strapagate per le quali le "larghe intese" funzionano benissimo.
Ad una notevole solerzia sulle riforme Costituzionali non sembra corrispondere una parallela volontà di intervenire sugli annosi bubboni dei costi della politica, della spesa pubblica improduttiva, delle nomine clientelari strapagate per le quali le "larghe intese" funzionano benissimo.
mercoledì 4 settembre 2013
LA BOLLETTA IMPAGATA
Il mancato appoggio del PD alle sorti giudiziarie di Berlusconi rende sempre più probabile la dissociazione del PDL dal Governo delle larghe intese ed una crisi al buio profondo
domenica 4 agosto 2013
EFFETTI COLLATERALI
Intiepidita (per il momento) la bagarre politica per la condanna di Berlusconi ora il Governo delle larghe (?) intese viene alle prese con il nodo dell'IMU.
La rivelazione delle attuali grosse sperequità geografiche dell'imposta può prestarsi sia alla soluzione di una sua corretta rimodulazione che alle richieste, elettoralmente più fruttuose, di una sua abolizione totale pure se dimenticandone momentaneamente gli effetti.
martedì 16 luglio 2013
SARANNO VENDUTI ?
"Larga Intesa" al Senato per la prosecuzione del programma di acquisto degli F35 contro la mozione del Senatore PD Casson, sostenuta anche da SEL e M5S, che invitava a riflettere sull'enormità della spesa per un mezzo già definito inadeguato e difettoso dagli stessi Stati Uniti.
La giustificazione del Ministro Mauro che "non esiste nessuna alternativa" evidentemente non è valsa per quei Paesi che hanno prudentemente abbandonato il progetto.
E' superfluo dire quanto conti la promessa delle commesse che astutamente una Lockeed-Martin, in difficoltà per la defezione di molti acquirenti, ha garantito all'Italia.
Ma non sarebbe meglio investire su produzioni non destinate solo a riempire i piazzali?
Iscriviti a:
Post (Atom)



















