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Visualizzazione post con etichetta corte penale internazionale. Mostra tutti i post
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mercoledì 19 agosto 2026

I DUE GENDARMI








Il segretario di Stato statunitense Marco Rubio ha annunciato l’imposizione di una serie di sanzioni contro la presidente della Corte penale internazionale, la giudice giapponese Tomoko Akane, e un procuratore della Corte, il senegalese Abdoulaye Seye colpevoli, secondo gli USA, di aver emesso dei mandati di cattura contro Benjamin Netanyahu e l’ex Ministro della difesa isreaeliano Yoav Gallant per le violenze compiute a Gaza.

Facile e triste il parallelo con la sconsolante sempre attuale morale di Pinocchio.

mercoledì 20 maggio 2026

CHI LA FA...



 
L'arroganza di Ben Gvir è insopportabile. 
Spaventa la sicurezza con cui si vanta di azioni palesemente contrarie al Diritto Internazionale quasi godesse di una impunità particolare garantita dal suo Dio.
Eppure, da buon conoscitore della Bibbia, dovrebbe sapere che,  come dice il Qoelet, c'è un tempo per ogni cosa. 
E che anche la Corte Penale Internazionale lo sa.

giovedì 9 aprile 2026

LA VIA DI FUGA

 


 

Netanyahu bombarda Beirut per far fallire deliberatamente  la difficile tregua del Golfo Persico.
 83 anni fa un Re incapace ma furbo riuscì a uscire da un disastro facendo arrestare il complice di cui era stato succube.
Pensaci Donald, pensaci.


giovedì 19 marzo 2026

SMART SELFIE


 


Serviranno i miliardi di selfie che si producono giornalmente ?

Molti verranno cancellati ma alcuni resteranno come utili ricordi, specie da quando l'Intelligenza Artificiale  ha rivoluzionato il modo in cui si interagisce con la fotocamera, permettendo di passare da una semplice foto  a un'immagine arricchita di particolari, quasi riuscisse a leggere nell'inconscio.

lunedì 2 marzo 2026

E' STATO IL GATTO


 

Tutte le operazioni di guerra contro l'Iran sono programmate, coordinate ed eseguite con l'aiuto dell'Intelligenza Artificiale, comprese naturalmente l'esecuzione mirata a colpo sicuro del leader religioso Khamenei e l'eliminazione degli altri importanti personaggi politici e militari iraniani.
Poco prima del via Donald Trump ha disdetto l'accordo sottoscritto dal Pentagono per l'utilizzo della piattaforma di Intelligenza Artificiale CLAUDE della società Anthropic rea, di non accettare per decisione  l'eliminazione dei limiti etici voluti dal CEO Amodei.
In pratica  si vorrebbe lasciare all' AI l'intera responsabilità della decisione finale di aver premuto il grilletto visto che questo un domani potrebbe anche essere considerato un crimine di guerra.
 Per completezza dell'informazione il  CEO e guru di OpenAI  Altman, dopo la minaccia di Trump di bollare Anthropic come nemico della nazione, avrebbe aderito alla richiesta di eliminare i vincoli etici ma a patto che le responsabilità non ricadessero sulla Società.
Vedrete che, alla fine, nel caso ipotetico che si arrivasse ad un processo, alla domanda dei Giudici "chi ha commesso questi crimini" come nell'Odissea qualcuno risponderà NESSUNO!

giovedì 6 novembre 2025

LA TOPPA DI NORDIO

 


La reazione del Governo alla notizia dell'arresto di Almasri in Libia è la classica toppa peggiore del buco.
Anche in questo caso la fretta si dimostra una cattiva consigliera.
Se veramente si sapeva dell'imminente arresto del generale per conto delle autorità libiche non era il caso di trattenerlo qui, magari ai domiciliari, per poi spedirglielo con calma ?
E non certo con un volo di Stato.

giovedì 25 settembre 2025

RICONOSCIMENTI DOVEROSI

 

 
  "Quasi" unanime  il riconosciento simbolico mondiale dello Stato di Palestina all'Assemblea plenaria dell'ONU.
 Il solito grande Gideon Levi oggi su Haaretz osserva amaramente  "il mondo ha rispettato il suo obbligo minimo riconoscendo uno stato che probabilmente non verrà mai creato." 
Io aggiungerei "con il colpevole di una inutile, sanguinosa e opportunistica vendetta che, ancorché riconosciuto, probabilmente non verrà mai processato." 

giovedì 7 agosto 2025

SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE

 


Oggi Netanyahu riunisce il Consiglio di Sicurezza per ufficializzare l'invasione totale e finale di Gaza.
Pensavo quanto sarebbe auspicabile una analogia con quella famosa riunione del Gran Consiglio del fascismo, meglio ancora se ci fosse fuori già pronta un'ambulanza.
Poi però mi sono svegliato, ma continuo a chiedermi cosa si aspetti.

lunedì 14 aprile 2025

COLLOQUI DI PACE


 

Orribile e imperdonabile attacco missilistico russo contro popolazione civile a Sumy nella domenica delle Palme. 
Un altro crimine di guerra a carico di Putin già incriminato per lo stesso reato dalla Corte Penale Internazionale.
Contro questi personaggi che dimostrano di non tenere in nessuna considerazione la vita umana le sentenze della Corte potrebbero anche indurre qualche moderazione se non fosse che troppo spesso il Tribunale Internazionale dell'Aia viene umiliato anche da chi ne ha sottoscritto lo Statuto per ragioni di ipocrita convenienza politica.
  

domenica 9 febbraio 2025

CORTE PENALE INTERNAZIONALE


 

Gli Stati Uniti non hanno mai sottoscritto l'adesione alla Corte Penale Internazionale e così la Russia né la Cina per fermarci alle grandi potenze mondiali. 
Ovvia la prudenza ben sapendo che quello che per altri potrebbero essere crimini contro l'umanità per loro sono soltanto legittima difesa dei propri interessi.
Ora Trump si spinge più avanti e chiede di imporre sanzioni contro la Corte Penale Internazionale rea di aver incriminato Benjamin Netanyahu per ciò che ha fatto a Gaza riscuotendo probabilmente un plauso anche dal suo amico Putin su cui pende analoga condanna per le stragi collegate all'invasione dell'Ucraina.
Brilla in tutta questa ipocrisia il comportamento dell'Italia che, pur essendo una delle Nazioni tra le prime a sottoscrivere lo Statuto della Corte a Roma nel '98  non si schiera contro il grave attacco all'Istituzione Internazionale come fatto da altri 79 Paesi.


mercoledì 29 gennaio 2025

UMANITA', QUESTA SCONOSCIUTA

  

 
L'avviso di garanzia inviato alla Presidente del Consiglio e ai Ministri Piantedosi, Mantovano e Nordio è  solo un atto dovuto ma sicuramente è destinato a non far spegnere velocemente il caso del generale libico Almasri.
L'Italia, come tutti i paesi che hanno aderito alla Corte Penale Internazionale, avrebbe dovuto arrestarlo per consentire di processarlo  e ogni "scusa", campata su cavilli o più concretamente dovuta a interessi siano pure "ragion di stato", di fronte ai crimini di cui è accusato non dovrebbe essere tollerata. 
A meno di essere ricattabili. 


venerdì 24 gennaio 2025

LA PATATA BOLLENTE





Questa Corte Penale Internazionale ci sta proprio stretta.
Pochi giorni fa il Ministro Tajani ha dichiarato di non voler osservare l'eventuale mandato di cattura di Netanyahu.
L'altro ieri il Ministro Piantedosi ha fatto a gara con il Ministro Nordio in una gara di arrampicata sugli specchi per giustificare l'accompagnamento veloce in Libia, con un Falcon di Stato, del comandante Najeem Osema Almasri Habish,  arrestato  perché ricercato come criminale colpevole di atti contro l'umanità, ma rilasciato perché pericoloso!
 Questo signore è accusato di essere il responsabile del traffico indecente di migranti e del loro "trattamento" inumano, ma evidentemente abbiamo scoperto in ritardo che è anche una pedina importante del famoso "Piano Mattei" per cui occorreva chiudere un occhio.
Bisogna dire che non siamo gli unici ad aver chiuso un occhio visto che  ha girato per l'Europa indisturbato, però peggio di così noi non potevamo fare.
C'é un limite all'ipocrisia di ignorare per la "Ragion di Stato" i valori morali di cui ci vantiamo?
Il limite è che di occhi ne abbiamo solo due, poi si va a sbattere.  

giovedì 16 gennaio 2025

FINE STAGIONE ?




 La tanto conclamata tregua sembra tardare. Facile che come si fa per la mezzanotte di capodanno si voglia far coincidere con il giuramento di Trump. Intanto finché non sarà operativa potranno continuare i bombardamenti su Gaza con le relative vittime giornaliere da parte di Netanyahu che non è ancora sicuro di voler sospendere il massacro.
Per la cronaca l'Italia ha annunciato che non osserverà il mandato di arresto emersso dalla Corte Penale Internazionale. Complimenti..

venerdì 22 novembre 2024

DAVID 2024


 


Da secoli ci hanno insegnato che bisogna parteggiare per il più deboli.

Con il mandato di arresto per Netanyahu e Gallant La Corte Penale Internazionale non fa che mettere in pratica l'insegnamento.

martedì 21 maggio 2024

MISURA PER MISURA

 


La Corte Penale Internazionale ha deciso di incriminare per  i crimini commessi nell'attuale conflitto di Gaza, tanto gli israeliani Netanyahu e Gallant quanto il palestinese capo di Hamas Sinwar.
Una decisione che viene definita scandalosa da parte israeliana, statunitense e britannica perché non terrebbe conto del diritto alla difesa israeliano, ma che molti osservatori anche occidentali ritengono doverosa e giusta.
Io la ritengo coraggiosa anche se probabilmente non avrà effetti pratici nè, purtroppo, servirà molto al raggiungimento di una tregua. 
Vero che l'atto scatenante il massacro in atto è una grossa responsabilità di Hamas, ma dalla democratica Israele ci si doveva attendere una giusta reazione e non una vendetta.


mercoledì 6 marzo 2024

IL CASTIGO




Riuscirà la Corte Penale Internazionale a condannare Netanyahu per  quanto sta facendo a Gaza ?
Siamo ad  almeno  30000 vittime  e non è finita. 
Io sono convinto che non si arriverà ad una condanna, ma potrà veramente dipendere dal poterlo definire "genocidio" o dovremo definirlo in un altro modo?
 

lunedì 29 gennaio 2024

MANCA POCO


 

La Corte Penale ell'Aia lancia un piccolo avvertimento a Netanyahu.
 Evita, per il momento, l'accusa di "genocidio" ma omette anche l'ordine di sospendere i bombardamenti e le azioni militari. 
Che vogliano vedere dove vuole arrivare ? 

mercoledì 17 gennaio 2024

INGIUDICABILE




 Alla Corte Internazionale di Giustizia dell'Aia è in corso il processo intentato dal Sudafrica contro Israele per "genocidio della popolazione palestinese".
Israele rigetta tale accusa ribadendo che quanto sta accadendo a Gaza è solo il frutto del suo diritto alla reazione di difesa contro l'atto terroristico di Hamas del 7 ottobre visto come una prosecuzione dell'Olocausto.
Se è vero però che l'Olocausto, per la deliberata intenzione scientifica e programmata di eliminare tutto un popolo, è stato una tragedia imparagonabile alle 23000 vittime di Gaza, non è giusto che questo renda ingiudicabile Israele.
E' difficile capire cosa decideranno i giudici della Corte anche se è indubbio che quasi tutto  l'Occidente, per le sue storiche responsabilità, tende ad avere due pesi e due misure.



domenica 19 marzo 2023

COSA MI HAI PORTATO ?

 

Nella molto attesa visita di domani a Mosca  Xi Jinping non mancherà di ribadire la grande amicizia con Putin ma, pure se Russia e Cina (come gli USA) non riconoscono la Corte Penale Internazionale, il mandato di arresto emesso nei confronti del Leader del Cremlino ha un suo peso ed è destinato a confinarlo irrimediabilmente nel ruolo di anatra zoppa in campo internazionale.
Se veramente le intenzioni del leader cinese sono quelle di perseguire, oltre che i propri interessi, anche la pace, questo sarebbe il momento buono.