Eh certo, chi non condanna le manifestazioni di violenza?
Però i governanti di tutto il mondo non possono far finta di cadere dal pero !
Da quanto tempo i giovani stanno gridando il loro malessere, certamente anche per le condizioni della scuola pubblica, per la mancanza di alloggi, di centri di aggregazione ecc. ma, soprattutto, per un mondo che vedono sempre più riservato a pochi, per quella vita di precarietà e di rinuncia alle proprie aspirazioni che sembra attendere la maggioranza di loro.
Da quanto tempo i giovani stanno gridando il loro malessere, certamente anche per le condizioni della scuola pubblica, per la mancanza di alloggi, di centri di aggregazione ecc. ma, soprattutto, per un mondo che vedono sempre più riservato a pochi, per quella vita di precarietà e di rinuncia alle proprie aspirazioni che sembra attendere la maggioranza di loro.
Ridare loro speranza nel futuro è l'unico antidoto alla violenza esplosa in questi giorni, è un compito difficile ma entusiasmante che attende chi si candida a governare che potrà avvalersi di un bellissimo manuale che si chiama Costituzione.

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