Sarà anche che Donald Trump crede il Papa "debole e pessimo nella politica estera" ma la reazione mondiale alle sue offese nei riguardi di Leone XIV non può non averlo preoccupato.
Farà presto finta di aver scherzato ma se si fosse alienato anche il favore delle "divisioni" cattoliche americane la partita delle elezioni di novembre sarebbe già segnata.

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