"Puniremo le toghe che sbagliano"
E' la promessa di chi, con la Separazione delle Carriere temo pensi di più a unificare il giudizio che a renderlo giusto.
Che in effetti è molto difficile a meno che non si normalizzi il concetto di "sbaglio" per poter considerare "giusto" quello che ci conviene.
Resta la speranza che chi è chiamato al difficile compito di giudicare si dimentichi della carriera e pensi con la propria coscienza obbligato dalla professione che ha scelto.
E per questo a nulla serve questa Riforma.

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