Peccato che si ostini a considerare scandalosa la liberazione del giovane incolpato dell'aggressione al poliziotto ma, almeno per questo, risultato estraneo.
Si dice che in amore e in guerra tutto è permesso e qui siamo in guerra, ma non è piacevole sentire il Ministro della Giustizia sostenere delle falsità e incolpare il GIP di aver fatto semplicemente il suo dovere.
Peccato che il bravo Da Milano non glielo abbia fatto notare, ma anche lo avesse fatto penso che il Ministro avrebbe facilmente citato Fedro dicendo "non sarà stato lui ma sicuramente un suo amico".




























